Distribuzione

Palmeri, Pneus in, Pneutec, Piugomme, PR Sud: i 5 volti Kenda in Italia

Non chiamatela semplice distribuzione. Quello di Palmeri Pneumatici, Pneus In, Pneutec, Piùgomme Distribuzioni e PR Sud è un vero e proprio “think tank” operativo che sta portando il brand taiwanese a veder crescere le vendite nel nostro Paese.

Durante l’evento di Bergamo in cui Kenda ha incontrato distributori e forza vendita, è stato evidente come il “modello Kenda” emerga come un caso studio di rara efficacia, molto interessante considerando anche la natura del panorama distributivo italiano, spesso frammentato e caratterizzato da una competizione serrata.

Certo, la divisione dei territori tra distributori non è una novità, ma la cooperazione tra loro, con un intenso scambio di informazioni, consigli e strategie, ridefinisce invece il concetto di partnership nel settore pneumatici. Al centro di questo successo ci sono quattro aziende che hanno scelto di trasformare i confini geografici in punti di forza, creando una rete di scambio di informazioni che non ha eguali.

L’aspetto più innovativo emerso è il grande spirito di collaborazione. I quattro titolari non si limitano a vendere lo stesso prodotto, ma si confrontano quotidianamente. Si scambiano pareri sulla resa chilometrica dei nuovi modelli, condividono strategie di pricing per proteggere il margine del rivenditore e, soprattutto, si consigliano a vicenda su come affrontare le turbolenze logistiche globali.

Questa sinergia crea un vantaggio competitivo enorme: se un distributore individua un’area di miglioramento o una nuova opportunità di mercato, come il crescente segmento All Season o quello degli EV, ma anche una strategia commerciale particolarmente interessante come la garanzia contro i danni accidentali o soluzioni di comunicazione accattivanti per i social, l’informazione circola immediatamente, permettendo a tutti di adeguarsi.

Il futuro vede i quattro partner impegnati in un progetto di crescita comune che punta all’espansione dei servizi post-vendita e alla formazione tecnica dei rivenditori. Insieme, hanno trasformato Kenda da “alternativa valida” a “scelta prioritaria”, dimostrando che nel mercato del 2026 l’unione non fa solo la forza, ma crea il successo.

Palmeri Pneumatici: il pilastro storico del Sud

L’analisi parte da Palmeri Pneumatici, realtà che da oltre sessant’anni domina le rotte del Sud Italia dalla sua sede di Misterbianco, in provincia di Catania. Per Palmeri, Kenda non è solo un marchio in portafoglio, ma una scommessa vinta grazie alla lungimiranza di aver creduto nel brand quando era ancora una “promessa”.

Con 10.000 metri quadri di area stoccaggio pneumatici, 3 punti vendita, una struttura di 69 collaboratori e una capillarità che tocca ogni angolo della Sicilia e della Calabria, Palmeri ha evidenziato come la crescita dei volumi sia figlia di una stabilità qualitativa impressionante, che porta il rivenditore a consigliare il pneumatico e l’automobilista a ricomprarlo.

Nel loro intervento, Giovanni Palmeri, Rosario Cantale e Alfio Pappalardo hanno raccontato che la scelta di Kenda si fonda su pilastri solidi: qualità del prodotto, investimenti costanti e tutela del territorio. Molto importante anche la formazione della forza vendita, che ha benefici anche sui rivenditori, la fidelizzazione delle officine con il progetto Kenda for You, l’abbigliamento e i gadget personalizzati, l’assicurazione sul pneumatico con il sito dedicato e la sponsorizzazioni degli eventi locali.

Giovanni Palmeri ha anche sottolineato il ruolo chiave svolto da Pablo Accettura, che ha saputo tessere una rete italiana coesa, fungendo da punto di riferimento e prevenendo conflitti interni. Grazie alla distribuzione esclusiva, i partner operano con un’autorità e un controllo sul mercato paragonabili a quelli del produttore stesso, cosa davvero rara.

Pneus In: il motore logistico del Centro-Nord

Spostandoci verso il cuore industriale del Paese, Pneus In rappresenta l’avanguardia della distribuzione moderna. La rete di 4 depositi — Bergamo, Milano, Verona e Pisa — permette a Kenda di avere una “corsia preferenziale” nelle regioni più competitive d’Italia.

Gerardo Cammi, direttore commerciale, ha raccontato l’azienda, che ha 80 collaboratori e una posizione a 360 gradi nel mercato italiano, perchè distribuisce pneumatici, ma li raccoglie grazie alla partnership con Greentire e li riutilizza con il progetto GommAmica.

Lavorare con Kenda rappresenta una scelta strategica per Pneus in per diverse ragioni fondamentali. In primo luogo, la partnership garantisce l’esclusività del brand, assicurando un posizionamento unico sul mercato. I prodotti si distinguono per un binomio competitivo molto interessante: offrono infatti pneumatici sviluppati con tecnologia tedesca, pur mantenendo un prezzo estremamente vantaggioso.

La qualità e il controllo della filiera sono garantiti dal fatto che Kenda opera esclusivamente attraverso fabbriche di proprietà, in cui lavorano 14.000 dipendenti, senza ricorrere all’outsourcing.

Oltre agli aspetti tecnici e produttivi, il valore della collaborazione risiede nel profondo rapporto umano e commerciale che si è instaurato con lo staff di Kenda. Infine, il successo di questa sinergia è rafforzato dalla collaborazione attiva con i quattro colleghi distributori del marchio.

Un desiderata per il futuro? Maggior supporto di marketing per far crescere l’immagine del brand e un magazzino centrale italiano.

Pneutec: Napoli e il basso Lazio

Il terzo vertice è Pneutec, di Ruggero Lombardi, titolare della storica azienda napoletana prima a commercializzare Kenda in Italia. Insieme al direttore commerciale Antonio Muto, è stata raccontata questa piccola realtà di 11 persone che lavora soprattutto nella provincia di Napoli e nel basso Lazio.

La collaborazione con Kenda è ormai storica anche per Pneutec, che apprezza i continui investimenti in ricerca e sviluppo e, tramite Lombardi, ha avanzato la proposta di superare l’idea tradizionale della distribuzione, integrando i magazzini dei singoli per crearne uno “virtuale” condiviso.

Questa visione trasforma la competizione in collaborazione, permettendo una gestione dello stock più fluida, una riduzione delle inefficienze e una disponibilità di prodotto senza precedenti su tutto il territorio.

Tra le richeste a Kenda, maggior supporto di marketing che permetta di far crescere la visibilità del marchio e strategie condivise che portino a sinergie consolidate, arrivando a comunicare direttamente con l’utente finale.

Piùgomme: l’agilità e la prossimità sul versante adriatico

A chiudere il cerchio è Piùgomme, con sede a Molfetta. L’azienda, capitanata da Daniele e Luca di Ceglie, rappresenta la parte più giovane e dinamica del gruppo, capace di una capillarità in Puglia e nelle aree limitrofe, e impiega 27 collaboratori tra distribuzione e 2 officine fisiche.

Uno degli aspetti più interessanti è proprio che i pneumatici vengono montati e testati direttamente in casa e i risultati sono estremamente soddisfacenti. Un altro aspetto evidenziato anche da di Ceglie è il rapporto personale con l’azienda e gli altri distributori, aspetto che permette lo scambio di strategie e una migliore comprensione di quello che sta succedendo nel mercato.

Gli obiettivi? Crescere ancora con Kenda, uscendo da una logica di prezzo, sostenendo il prodotto con contenuti tecnici, argomentazioni solide e evidenziando il fatto che i pneumatici sono ingegnerizzati in Europa. Di Ceglie ha sottolineato la possibilità di coinvolgere i potenziali clienti più scettici attraverso test pratici e presentazioni tecniche.

Altre proposte sono state l’attivazione di ulteriori garanzie e la fornitura di abbigliamento tecnico ai clienti per supportare l’immagine del brand e per distinguersi sul mercato, e magari pensare a nomi dei prodrotti più “europei”, per uscire definitivamente dalle logiche asiatiche.

PR Sud

Purtroppo per motivi familiari Adamo Minicucci, direttore commerciale PR Sud, non ha potuto partecipare all’evento, ma l’azienda è parte integrante del progetto di distribuzione.

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