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Kötz presenta la strategia Continental all’Assemblea Generale – 4 punti per mantenere il vantaggio competitivo

Con la trasformazione in un’azienda puramente focalizzata sulla produzione di pneumatici ormai quasi completata, Christian Kötz ha utilizzato il suo debutto come CEO di Continental AG all’Assemblea Generale degli Azionisti per illustrare la roadmap strategica.

Il 56enne ha assunto la guida dell’azienda da Nikolai Setzer all’inizio dell’anno. Kötz ha dichiarato che Continental intende puntare su quattro fattori chiave di successo per mantenere la propria posizione competitiva nei mercati che si prevedono stagnanti e in un contesto di mercato sempre più difficile. All’Assemblea Generale di Hannover, anche il Presidente del Consiglio di Sorveglianza di lunga data, Prof. Dr.-Ing. Wolfgang Reitzle, si è dimesso e gli azionisti hanno eletto Sabrina Soussan come sua successore.

Per Christian Kötz, una strategia di successo dipende dal giusto mix, proprio come nella produzione di pneumatici. Considera la tecnologia un fattore chiave di successo, in particolare quella ampiamente utilizzata nei pneumatici UHP da 18 pollici in su. L’azienda intende continuare a concentrarsi su questi pneumatici – utilizzati principalmente in SUV e veicoli elettrici – poiché il mercato offre “un grande potenziale”, ha spiegato Kötz, puntando chiaramente non solo alla crescita, ma anche alle opportunità di profitto superiori alla media che gli azionisti desiderano conoscere.

“Ma la qualità da sola non basta”, ha avvertito l’amministratore delegato di Continental. Prezzi competitivi e consegne rapide e affidabili ai clienti sono altrettanto cruciali. A tal fine, il produttore gestisce attualmente 19 stabilimenti di produzione di pneumatici in tutto il mondo, otto dei quali sono le cosiddette megafabbriche. Queste consentono all’azienda di consolidare la capacità produttiva e aumentare l’efficienza. Data la diversità dei suoi prodotti – Continental produce ben 14.000 articoli diversi – anche la logistica deve essere altamente efficiente e strettamente integrata, a cui contribuiscono già i centri di distribuzione e stoccaggio parzialmente automatizzati. Il quarto fattore di successo: “un marchio forte”. Questo si basa principalmente sui dipendenti dell’azienda, ma anche, naturalmente, sui suoi numerosi pneumatici pluripremiati.

Questo schema strategico, con i suoi quattro fattori di successo, è sufficiente a garantire un vantaggio competitivo duraturo? Diversi oratori durante il dibattito generale hanno espresso scetticismo, sottolineando soprattutto la crescente pressione competitiva esercitata dai produttori dell’Estremo Oriente. Queste aziende possono beneficiare di significativi vantaggi in termini di costi sul mercato interno, stanno sviluppando sistemi di produzione e logistica – anche in Europa – e, soprattutto, i loro pneumatici sono in costante miglioramento. Il “fossato” che divideva i produttori di pneumatici europei dai competitor asiatici potrebbe non essere più sufficientemente ampio, insomma.

In particolare, nelle sue risposte alle domande degli azionisti durante il dibattito generale, Christian Kötz ha ripetutamente sottolineato la posizione di Continental come produttore premium, motivo per cui l’azienda è “meno influenzata” dagli sviluppi nel segmento economico. Ha aggiunto, a riprova di ciò, che persino i produttori di primo equipaggiamento cinesi si affidano ai pneumatici dell’azienda di Hannover, interpretando questo come “un significativo vantaggio tecnologico” ripetutamente dimostrato “nei test indipendenti sui pneumatici”. Data la continua crescita dei SUV e dei veicoli elettrici, il nuovo CEO si è detto “fiducioso di poter mantenere o addirittura rafforzare ulteriormente la nostra posizione”.

Subito dopo l’Assemblea Generale Annuale, il Consiglio di Sorveglianza si è riunito per la sua seduta inaugurale. I rappresentanti degli azionisti hanno prorogato il mandato di Christian Kötz per altri tre anni, fino a marzo 2030. Il consiglio ha inoltre eletto Sabrina Soussan (56) come nuova Presidente del Consiglio di Sorveglianza, succedendo al Prof. Dr.-Ing. Wolfgang Reitzle (77), che ha ricoperto la carica per oltre 16 anni e ora si ritira come previsto.

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