Mercato

Continental saluta il presidente del Consiglio di Sorveglianza Wolfgang Reitzle

In occasione dell’Assemblea Annuale degli Azionisti tenutasi ad Hannover il 30 aprile 2026, Continental ha celebrato il passaggio di consegne al vertice del proprio Consiglio di Sorveglianza, segnando la conclusione del lungo mandato di Wolfgang Reitzle. Dopo sedici anni alla guida dell’organo di controllo, Reitzle ha lasciato ufficialmente l’incarico, passando il testimone a Sabrina Soussan, già designata per succedergli. Durante l’evento, la nuova presidente ha espresso profonda gratitudine per il lavoro svolto dal suo predecessore, sottolineando come la sua determinazione e lungimiranza abbiano permesso all’azienda di affrontare con coraggio le sfide del mercato globale. Anche il CEO Christian Kötz ha voluto rendere omaggio al contributo di Reitzle, evidenziando come la sua dedizione personale sia stata fondamentale per portare Continental alla soglia di un nuovo capitolo strategico, caratterizzato da una maggiore indipendenza dei vari settori del gruppo.

Il discorso di commiato di Reitzle si è focalizzato sulla radicale trasformazione di Continental, passata da conglomerato diversificato a specialista focalizzato. Secondo l’ormai ex presidente, quella che sedici anni fa era considerata una forza, ovvero la grande dimensione e la diversificazione delle attività, si è trasformata in uno svantaggio nell’attuale contesto dell’industria automobilistica. Reitzle ha spiegato che le grandi strutture integrate non hanno più le stesse possibilità di successo di un tempo, rendendo necessaria una transizione verso modelli più snelli. La metafora utilizzata è stata quella di motoscafi agili capaci di muoversi velocemente anziché petroliere lente e pesanti, sottolineando come Continental si sia preparata meticolosamente a questo cambiamento negli ultimi anni. In quest’ottica, la nascita di Aumovio, ex settore Automotive, rappresenta un nuovo attore di peso sul mercato, mentre Continental si avvia a diventare un produttore di pneumatici “pure-play” tecnologicamente ed economicamente ottimizzato, con la prospettiva che queste entità indipendenti creino un valore maggiore per tutti gli stakeholder rispetto a quanto avrebbero potuto fare restando unite.

Sabrina Soussan, la prima donna a ricoprire questo ruolo nel colosso tedesco, ha delineato la sua visione per il futuro puntando su una supervisione che sia al contempo di supporto e di stimolo. Con una carriera internazionale che ha toccato aziende del calibro di Renault, Siemens e Suez, Soussan ha visitato negli ultimi mesi numerosi impianti produttivi in tutto il mondo, dichiarandosi colpita dalla passione dei team e dallo spirito di innovazione che caratterizza l’azienda. Il suo impegno sarà rivolto a costruire sui successi già ottenuti, mantenendo un dialogo aperto e una visione chiara sul potenziale a medio e lungo termine di Continental, con un’attenzione particolare alla co-determinazione dei dipendenti e alla valorizzazione delle competenze individuali.

Il CEO Christian Kötz ha invece centrato il suo intervento sulla “formula del successo” che permetterà alla società di mantenere il proprio vantaggio competitivo. Kötz ha descritto questa strategia come un mix tra tecnologia di alto livello, produzione all’avanguardia, distribuzione efficiente e un marchio forte supportato da un team solido. Questa filosofia trova la sua massima espressione nei prodotti ad altissime prestazioni, in particolare gli pneumatici da 18 pollici in su per SUV e veicoli elettrici, che nel 2025 hanno rappresentato il 62% delle vendite totali del marchio. Cuore pulsante di questa operatività sono le otto “mega factory” situate in mercati chiave come Cina, Portogallo e Stati Uniti, dove viene generato l’80% del volume produttivo globale. L’efficienza logistica rimane un pilastro fondamentale, garantendo che in Europa oltre il 90% degli ordini venga consegnato il giorno successivo alla richiesta.

Nonostante il contesto geopolitico complesso e le tensioni sulle catene di approvvigionamento, Continental guarda al futuro con fiducia, completando una delle trasformazioni più profonde nei suoi oltre 150 anni di storia. Dopo lo spin-off di Vitesco Technologies nel 2021 e la nascita di Aumovio nel 2025, la cessione delle attività OESL e le trattative in corso per il settore ContiTech confermano la volontà di concentrarsi esclusivamente sul core business degli pneumatici. Oggi l’azienda opera come un produttore globale con 55.000 dipendenti e 16 centri di ricerca e sviluppo, mantenendo una presenza equilibrata tra Europa, Americhe e Asia. Parallelamente alla ristrutturazione societaria, Continental ha registrato progressi significativi sul fronte della sostenibilità: dall’inizio del 2026 tutti gli impianti hanno abbandonato l’uso di carbone e olio combustibile per la generazione di calore, riducendo l’intensità di gas serra di oltre il 10% e aumentando la quota di materiali riciclati e rinnovabili nei propri prodotti, con l’obiettivo ambizioso di raggiungere almeno il 40% entro il 2030.

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