Richiamo pneumatici Michelin: dopo MAN e Mercedes, è il turno di Scania
La vicenda ha avuto inizio lo scorso febbraio, quando Michelin ha avviato un’azione di richiamo volontaria per i pneumatici da autocarro X Multi Z e X Line Energy Z (nella misura 355/50 R 22.5), prodotti tra l’inizio del 2023 e febbraio 2025. A fronte di decine di migliaia di coperture circolanti, il costruttore francese aveva stimato che il difetto potenziale – una possibile crepa nell’area del codice a barre sul fianco, in grado di provocare una rapida perdita di pressione – potesse riguardare un massimo di circa 470 pneumatici.
La questione si è successivamente evoluta nel mese di maggio, quando il problema è approdato direttamente sui canali dei grandi costruttori di veicoli industriali: MAN e Mercedes avevano infatti dovuto attivare a loro volta le relative campagne di richiamo in seguito alle segnalazioni ufficiali trasmesse da Michelin.
Ora, la scia di questo problema tecnico compie un ulteriore e formale passo avanti: la notifica ufficiale registrata sul portale europeo Safety Gate ha confermato che l’azione di richiamo coinvolge direttamente anche Scania. L’allerta interessa i veicoli pesanti appartenenti alle diverse gamme del costruttore svedese, in particolare le serie G, L, P, R e S prodotte tra il 2023 e il 2025. L’avviso europeo evidenzia formalmente il rischio di lesioni legato al potenziale cedimento strutturale del pneumatico, spingendo la rete di assistenza a contattare i clienti e invitando gli operatori a sottoporre i mezzi alle verifiche necessarie presso i centri autorizzati.


