Manovra 2027 e Automotive: tra esenzione dal bollo e targhe personalizzate
La presentazione della nuova Legge di Bilancio per il 2027 porta con sé importanti novità per il settore automotive in Italia. Fra i diversi interventi annunciati dall’esecutivo guidato da Giorgia Meloni, spiccano due misure destinate a impattare direttamente sui possessori di veicoli e sulle abitudini degli automobilisti italiani: la rimodulazione dell’esenzione dal bollo auto e l’introduzione delle targhe personalizzate.
Bollo auto: esenzione strutturale per il 70% dei veicoli
La prima novità riguarda l’annosa questione della tassa automobilistica. La misura allo studio rende strutturale l’esenzione dal bollo, introducendo però criteri ben precisi. Non si tratta di un’abolizione generalizzata della tassa per tutti i veicoli, ma di un’agevolazione mirata. Nello specifico, l’esenzione sarà applicabile a un’automobile fino a 80 kW di potenza oppure, in alternativa, a una moto, a patto di rispettare i requisiti stabiliti dalla norma.
Secondo le stime diffuse dalla Presidenza del Consiglio, la misura andrà ad agevolare una platea ampia, coprendo circa il 70% dei veicoli in circolazione sul territorio nazionale. Un segnale di supporto rivolto in primis alla fascia di utenza con motorizzazioni medio-piccole.
Targhe personalizzate: via libera dal nuovo Codice della Strada
La seconda novità si inserisce nel quadro delle riforme legate al Codice della Strada. Viene infatti introdotta la possibilità per i cittadini di richiedere targhe automobilistiche personalizzate.
I dettagli principali dell’iniziativa comprendono:
- Costo di rilascio: 600 euro per gli autoveicoli e 360 euro per i motoveicoli.
- Requisiti e vincoli: Le combinazioni dovranno rispettare severi standard di leggibilità e non potranno contenere diciture offensive, ambigue o fuorvianti. Struttura, formato e numero massimo di caratteri saranno regolati da precise linee guida ministeriali per garantire l’univocità di ogni singola targa.
- Tempistiche: La novità non sarà immediata. Annunciata contestualmente alla Manovra 2027, la misura diventerà effettivamente operativa a partire dal 2028, a seguito dell’approvazione formale dei decreti e delle norme attuative previste.
La manovra 2027, dal valore complessivo di circa 26 miliardi di euro, si avvia ora all’esame parlamentare per l’approvazione definitiva, iter che definirà con precisione il testo della norma sul bollo auto e le relative modalità attuative. Resta tuttavia aperto il nodo fiscale legato alle Regioni, destinatarie del gettito della tassa automobilistica: l’esenzione estesa comporta una contrazione dei bilanci regionali pari a circa 2,36 miliardi di euro. Sarà quindi fondamentale stabilire i meccanismi di compensazione finanziaria con cui lo Stato coprirà queste minori entrate.


