Cambio gomme stagionale, Varta spinge le officine a controllare anche la batteria
Con l’avvio della stagione del cambio gomme, Varta invita le officine a proporre ai clienti un controllo della batteria nello stesso appuntamento. L’idea è semplice: il veicolo è già in sede, il cliente non deve prenotare un secondo intervento e l’officina può individuare per tempo un accumulatore in difficoltà, prima che le prime mattine fredde e l’uso intenso delle utenze elettriche lo trasformino in un guasto.
Tre vantaggi, tre figure
Varta indica benefici distinti per le diverse figure dell’officina:
- Capofficina: più occasioni di servizio, consulenza e sostituzione della batteria, sfruttando appuntamenti già programmati.
- Team tecnico: una procedura chiara e ripetibile per il controllo, con indicazioni su come interpretare un basso stato di carica.
- Accettazione: un dialogo più semplice con il cliente, a cui mostrare il risultato del test e spiegare quale intervento ha senso.
Varta richiama anche le utenze elettriche che, nell’uso quotidiano, mettono sotto sforzo la batteria, e che il personale deve saper riconoscere, come parabrezza e finestrini posteriori riscaldati, tergicristalli e via dicendo.
Il Programma di Manutenzione Preventiva
Lo strumento proposto è il Programma di Manutenzione Preventiva della batteria, a cui le officine già iscritte al VARTA Partner Portal possono accedere per inserire i controlli nel periodo del cambio gomme.
Un’abitudine che il marchio promuove da anni
L’invito non è nuovo. Nel 2016 il programma Battery Test-Check, avviato l’anno prima, aveva coinvolto oltre 33.000 veicoli: quasi uno su quattro aveva una batteria da sostituire subito perché troppo debole. Secondo la stessa indagine, otto automobilisti su dieci si fidano delle raccomandazioni del proprio meccanico sulla manutenzione della batteria. Sono dati di quasi un decennio fa e riferiti a un campione europeo, ma indicano l’opportunità commerciale per chi lavora sul cambio gomme. Per i veicoli con start-stop, inoltre, il tester deve essere in grado di valutare correttamente anche le batterie AGM ed EFB, altrimenti i risultati rischiano di non essere attendibili.


