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Point S esorta il settore a valutare i pneumatici in base alle prestazioni da usurati

Point S International invita le officine, le reti di distribuzione e i costruttori di veicoli a valutare i pneumatici in base alle loro prestazioni nella fase finale del loro ciclo di vita e non nel giorno in cui vengono montati. L’appello arriva in vista del ritorno delle norme sui pneumatici invernali in tutta Europa, previsto per il 1° novembre.

Il caso si basa sui test che Point S ha commissionato a TÜV SÜD Product Service nei mesi di febbraio e marzo 2026. Il nuovo pneumatico all-season Point S 4 Seasons 3 è stato confrontato con una selezione di pneumatici di marchi di fascia Tier 2 e Tier 3 nella misura 205/55 R16 94V XL, su un’Audi A3 e una Volkswagen Golf VIII. Quando la profondità residua del battistrada di ciascun pneumatico ha raggiunto i 2 mm, una misura vicina al minimo legale di 1,6 mm, il Point S 4 Seasons 3 ha ottenuto un indice di aderenza sul bagnato pari a 100. La selezione di fascia Tier 2 ha registrato una media di 85, mentre quella di fascia Tier 3 di 83.

Il pneumatico si è distinto nel confronto anche da nuovo. In frenata sul bagnato, da 80 km/h si è arrestato in 31,73 metri, 2,66 metri in meno rispetto alla media della fascia Tier 2 e 3,30 metri in meno rispetto alla media della fascia Tier 3. Ha inoltre dimostrato maggiore resistenza all’aquaplaning e una migliore tenuta in curva sul bagnato. Sulla neve, la frenata da 40 km/h si è conclusa in 17,3 metri, contro i 17,7 e i 19,0 metri delle fasce Tier 2 e Tier 3. Il Point S 4 Seasons 3 offre inoltre un’eccellente resistenza al rotolamento, che contribuisce a ridurre il consumo di carburante nei veicoli con motore a combustione e a preservare l’autonomia in quelli elettrici. Rispetto al valore di riferimento di 100 per tale parametro, la selezione di fascia Tier 2 ha totalizzato 90 punti e quella Tier 3 86.

Fabien Bouquet, CEO di Point S International, ha dichiarato: “I dati a disposizione di automobilisti e officine descrivono solitamente uno pneumatico nuovo, mentre la maggior parte della sua vita si svolge in condizioni di usura parziale, ed è proprio in questa fase che aumenta il rischio di prestazioni non adeguate sul bagnato. Abbiamo effettuato i test con un battistrada con profondità residua di 2 mm perché è proprio in queste condizioni che l’automobilista guida quando cambiano le condizioni metereologiche. Se uno pneumatico offre prestazioni ottimali solo quando è nuovo, il conducente se ne accorge nel momento peggiore possibile.”

Anche la normativa europea sta seguendo la stessa direzione. Gli pneumatici delle autovetture devono ora soddisfare uno standard minimo di frenata sul bagnato sia quando sono nuovi sia quando sono usurati, in quanto riconosce che le prestazioni di uno pneumatico nel primo giorno di utilizzo non sono indicative del suo comportamento negli ultimi mesi di vita.

Emilie Faure, International Private Labels Product Manager di Point S International, ha dichiarato: “Abbiamo dotato la gamma 4 Seasons 3 di un battistrada migliorato e di una mescola più flessibile, in modo da garantire prestazioni ottimali in un intervallo di temperature più ampio; inoltre, è pienamente compatibile con i veicoli elettrici, caratteristica ancora poco diffusa tra gli pneumatici all-season. Ogni team di sviluppo crede nel proprio pneumatico. Ecco perché abbiamo sottoposto il nostro al TÜV SÜD Product Service, mettendolo a confronto con i marchi con cui i nostri membri competono quotidianamente, e perché lo testiamo sia da nuovo sia da usurato.”

Bouquet ha aggiunto: “Un cliente che si rivolge all’officina in ottobre vuole sapere una cosa sola: questo pneumatico andrà ancora bene il prossimo inverno e quello successivo? I risultati indipendenti a 2 mm forniscono ai nostri membri una risposta chiara a questa domanda.”


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