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Ricavi record per JK Tyre, ma l’aumento dei costi comprime gli utili del secondo trimestre

JK Tyre & Industries ha registrato un ricavo totale consolidato record nel secondo trimestre dell’anno fiscale 2026/27 (l’azienda segue l’anno indiano, ndr); tuttavia, il netto aumento dei costi delle materie prime ha pesato sulla redditività. Nel trimestre conclusosi il 30 settembre 2026, il ricavo totale è cresciuto del 20% su base annua, raggiungendo i 48,50 miliardi di rupie (451,288 milioni di euro circa).

L’EBITDA, comprensivo di altri proventi, è sceso del 36% a 3,43 miliardi di rupie (31,90 milioni di euro circa), con un margine EBITDA che si è contratto dal 13,3% al 7,1%. L’utile al netto delle imposte è diminuito del 73% su base annua, attestandosi a 600 milioni di rupie (5,58 milioni di euro circa), con un margine di profitto netto sceso dal 5,5% all’1,2%.

Gli aumenti dei prezzi hanno compensato solo parzialmente l’incremento dei costi

L’amministratore delegato Anshuman Singhania ha descritto l’andamento delle vendite di JK Tyre come “diffuso su tutti i mercati e segmenti di prodotto“. Tuttavia, il management ha riferito che i costi medi delle materie prime sono aumentati di un ulteriore 9% rispetto al trimestre precedente, periodo che aveva già registrato un netto rialzo. L’azienda ha attribuito tale pressione all’aumento dei prezzi delle materie prime e alle criticità nella catena di approvvigionamento, collegate dal management alle tensioni geopolitiche in Medio Oriente.

Gli aumenti dei prezzi hanno compensato solo in parte tali costi. Durante una conference call sui risultati tenutasi il 26 ottobre, il management ha dichiarato che i ricavi netti di vendita sono cresciuti di circa il 7% rispetto al trimestre precedente, dopo un incremento compreso tra il 4% e il 5% nel primo trimestre. Per il terzo trimestre sono previsti ulteriori aumenti dei prezzi di vendita, nell’ordine del 4-5%, sebbene si preveda anche un incremento proporzionale dei costi delle materie prime. Il management ha sottolineato il ritardo nel recupero dei costi attraverso contratti di primo equipaggiamento (OE) indicizzati, nonché i vincoli competitivi che limitano la determinazione dei prezzi nel mercato del ricambio.

I volumi in India sostengono la crescita

I volumi di vendita (misurati in tonnellaggio) nel mercato interno di JK Tyre sono aumentati del 22% su base annua, con una crescita del 25% nel segmento del primo equipaggiamento (OE) e del 20% nel mercato dei ricambi.

I volumi di pneumatici radiali per autocarri e autobus nel primo equipaggiamento sono cresciuti del 76%, mentre quelli destinati al mercato dei ricambi hanno registrato un incremento del 9%. I volumi di pneumatici radiali per autovetture sono aumentati complessivamente del 14%, trainati da una crescita del 35% nel segmento del primo equipaggiamento. Il tasso di utilizzo della capacità produttiva in India si è mantenuto al di sopra del 90% nei principali segmenti di prodotto.

È proseguito inoltre il processo di “premiumizzazione”: secondo il management, nel primo semestre i pneumatici con diametro del cerchio pari o superiore a 16 pollici hanno rappresentato quasi il 30% dei volumi di pneumatici radiali per autovetture venduti.

Risultati su base individuale (standalone)

Su base individuale, il ricavo totale trimestrale è salito del 26%, raggiungendo i 44,61 miliardi di rupie (415 milioni di euro circa). Tuttavia, l’utile netto (dopo le imposte) su base individuale è sceso del 71%, attestandosi a 610 milioni di rupie (5,67 milioni di euro circa).

In Messico, JK Tornel ha registrato ricavi trimestrali pari a 4,79 miliardi di rupie (44,5 milioni di euro circa USA) e un EBITDA di 230 milioni di rupie (2,1 milioni di euro circa). Il management ha dichiarato che le attività stanno riprendendo gradualmente e che i lavori di modernizzazione ed espansione proseguono, senza tuttavia specificare le cause della precedente interruzione.

Nel primo semestre dell’anno fiscale 2027 (FY27), il ricavo totale consolidato è aumentato dell’11%, raggiungendo gli 88,06 miliardi di rupie (819,3 milioni di euro circa). L’EBITDA è sceso del 36% a 6,11 miliardi di rupie (56,8 milioni di euro circa), mentre l’utile al netto delle imposte è diminuito del 73% a 1,03 miliardi di rupie (9,58 milioni di euro circa).

Al 30 settembre, l’indebitamento netto consolidato si attestava a 56,96 miliardi di rupie (530 milioni di euro circa). La direzione ha attribuito l’aumento dell’indebitamento agli investimenti in conto capitale e al maggiore fabbisogno di capitale circolante, derivante dall’incremento dei prezzi delle materie prime e da volumi di attività più elevati.

Approvata una controllata commerciale a Dubai

Parallelamente alla presentazione dei risultati, il consiglio di amministrazione di JK Tyre ha approvato la costituzione di una società interamente controllata a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti. La nuova entità, denominata provvisoriamente JK Global Trading FZ Co., si occuperà della commercializzazione di pneumatici per autoveicoli, camere d’aria, flap e prodotti correlati.

Il consiglio di amministrazione ha autorizzato un investimento iniziale fino a 400.000 AED (98.000 euro circa). L’iter di costituzione non è ancora iniziato e la denominazione definitiva della società resta soggetta all’approvazione delle autorità competenti.

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