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Etichetta dei pneumatici: per la DVSA 13 modelli su 20 non rispettano le classi dichiarate

La Driver and Vehicle Standards Agency (DVSA) britannica ha pubblicato il 21 ottobre i risultati del suo programma 2025 di sorveglianza del mercato, che comprende le verifiche sull’etichettatura dei pneumatici. Su 20 tipologie testate, 13 non hanno rispettato la classe dichiarata dal produttore per almeno uno dei parametri riportati in etichetta.

Le prove sono state condotte in linea con il regolamento (UE) 2020/740, quello che definisce l’etichetta dei pneumatici anche nei Paesi UE. Il DVSA ha testato 10 pneumatici diversi in due misure tra le più vendute, per un totale di 20 tipologie: 225/40 R18 (C1, pneumatico per auto) e 235/65 R16 (C2, pneumatico per veicoli commerciali leggeri). I parametri verificati sono i tre dell’etichetta: aderenza sul bagnato, efficienza in termini di carburante (resistenza al rotolamento) e rumorosità esterna.

Il campione non è casuale. I marchi sono stati scelti sulla base di non conformità emerse in test precedenti, per coprire le fasce value, media e premium e in funzione delle classi di aderenza sul bagnato ed efficienza dichiarate in etichetta. Nel testo del rapporto non sono indicati i modelli testati.

Il dato sulle verifiche

Il regolamento prevede che, per ogni pneumatico e per ogni parametro non superato, vengano effettuate altre tre prove di verifica: la media dei valori determina se la classe dichiarata è rispettata. Secondo i risultati iniziali, 11 dei 13 pneumatici sottoposti a verifica non hanno rispettato la classe per uno o più parametri: 7 per un solo parametro, 3 per due parametri e 1 per tutti e tre.

Il punto più critico resta l’aderenza sul bagnato: 10 dei 13 pneumatici non hanno rispettato la classe dichiarata su questo parametro.

Il confronto con il 2024

Anche nel programma 2024, pubblicato a gennaio 2025, il bagnato era il parametro più problematico. In quel caso le misure testate erano 235/55 R18 (SUV), 255/35 R19 (alte prestazioni) e 235/55 R17 (monovolume). Dei 17 pneumatici di cui il rapporto riporta l’esito, 4 rispettavano tutti i valori dichiarati, 9 non rispettavano quello sul bagnato, 2 né il bagnato né il rumore, 1 il solo rumore e 1 tutti e tre.

Cosa tenere presente

Il dato 13 su 20 non va letto come una stima della conformità dell’intero mercato: la selezione dei marchi, basata anche su precedenti non conformità, ne orienta il risultato. Inoltre il programma non è concluso. Il DVSA ha dichiarato che continuerà a lavorare con i produttori per verificare i risultati e che aggiornerà il rapporto a programma completato, senza indicare una data.

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