Honda richiama in USA oltre 4.800 veicoli per difetti al kit di riparazione forature
Il costruttore automobilistico giapponese Honda ha annunciato una campagna di richiamo ufficiale relativa ai kit di riparazione dei pneumatici forniti in dotazione su alcuni dei suoi modelli elettrificati di punta. L’operazione, notificata all’ente statunitense NHTSA (National Highway Traffic Safety Administration), coinvolge poco meno di 5.000 vetture e solleva l’attenzione sull’affidabilità di questi strumenti di emergenza, ormai sostituti universali della tradizionale ruota di scorta.
Secondo il report sulla sicurezza diffuso da Honda, il difetto si concentra sull’ugello (nozzle) del kit di riparazione, il quale è dotato di una valvola di non ritorno (one-way valve).
Il potenziale pericolo si innesca in caso di utilizzo scorretto durante un’emergenza: se l’automobilista aziona il compressore del kit con l’ugello collegato in modo improprio alla valvola del pneumatico, la pressione può accumularsi all’interno del flacone contenente il liquido sigillante. Se la valvola di sfogo (relief valve) non dovesse rilasciare la pressione in eccesso come previsto, il flacone del sigillante potrebbe letteralmente esplodere, causando il distacco violento del tappo e aumentando sensibilmente il rischio di lesioni per l’utente accovacciato vicino alla ruota.
All’origine del difetto: un errore logistico
Curiosamente, il problema nasce da una falla nella gestione del magazzino da parte del fornitore di Honda. Durante la preparazione di componenti aggiornati progettati per risolvere un precedente richiamo (identificato con il codice NHTSA 26V-366), il fornitore non ha implementato adeguati controlli per lo smaltimento dei vecchi pezzi “pre-modifica”.
Questo errore di gestione ha permesso che le vecchie valvole si mescolassero con quelle nuove aggiornate all’interno del magazzino. Di conseguenza, il fornitore ha spedito lotti di componenti non conformi che sono stati inseriti all’interno dei kit di gonfiaggio installati a bordo dei veicoli nuovi in linea di produzione.
I modelli coinvolti e la soluzione
Il richiamo riguarda complessivamente 4.804 vetture (di cui si stima che l’1% presenti effettivamente l’anomalia), circoscritte alle seguenti gamme prodotte tra il 2023 e il 2026:
- Honda Accord Hybrid (Model Year 2023, 2024, 2025 e 2026)
- Honda CR-V Hybrid (Model Year 2023, 2024, 2025 e 2026)
- Honda CR-V FCEV a idrogeno (Model Year 2025)
La soluzione individuata dalla casa madre, ovviamente gratuita per i proprietari, prevede il controllo ed eventualmente la sostituzione dell’ugello presso i dealer autorizzati Honda. Il nuovo componente sostitutivo è stato riprogettato e non presenta più la problematica valvola di non ritorno.
Le comunicazioni alla rete di concessionari statunitensi sono partite a ottobre 2026, mentre le lettere di avviso ai clienti finali verranno spedite a partire da metà novembre.





