Goodyear dice addio alla produzione chimica negli USA: in arrivo la chiusura degli impianti di Niagara Falls e Bayport
La riorganizzazione strategica di Goodyear Tire & Rubber fa un altro passo decisivo verso la concentrazione sul core business dei pneumatici. La multinazionale di Akron ha ufficializzato un piano di razionalizzazione che prevede la chiusura definitiva dei suoi ultimi due impianti chimici negli Stati Uniti: lo stabilimento di Niagara Falls, nello stato di New York, e quello di Bayport, in Texas.
Il piano, approvato dal consiglio di amministrazione e formalizzato nei documenti inviati alla SEC, prevede il completamento delle operazioni di dismissione entro la fine del 2027. La chiusura dei due siti produttivi comporterà il taglio di circa 85 posti di lavoro complessivi.
Lo stabilimento di Niagara Falls è storicamente noto nell’industria per la sintesi di additivi chimici essenziali per la mescola di gomma, inclusi gli agenti antiossidanti, antiozonanti e protettivi contro il degrado da flessione a marchio Polystay. L’impianto di Bayport integrava la catena di fornitura chimica interna del gruppo.
Dal punto di vista economico, Goodyear stima di sostenere oneri di ristrutturazione pre-tax compresi tra 55 e 75 milioni di dollari. Di questa somma, circa 30 milioni di dollari saranno uscite di cassa dirette legate ai costi di decommissionamento degli impianti, al TFR e ai costi di uscita del personale. La restante parte sarà composta da svalutazioni non monetarie e ammortamenti accelerati.
In termini di tempistica contabile, il gruppo prevede di imputare circa 35 milioni di dollari di costi nel terzo trimestre del 2026, mentre ulteriori 15 milioni di dollari saranno registrati nell’ultima parte dell’anno. A regime, tuttavia, l’uscita dal settore della chimica interna garantirà un efficientamento dei costi operativi per l’area Americas pari a 15-20 milioni di dollari all’anno a partire dal 2027.
L’addio ai siti chimici di Niagara Falls e Bayport si inserisce nel più ampio programma di trasformazione e razionalizzazione del portafoglio annunciato nei mesi scorsi da Goodyear. L’obiettivo prioritario del gruppo è semplificare la struttura aziendale, dismettere le attività non strategiche e migliorare i margini operativi sul mercato nordamericano. La mossa segue altre importanti operazioni straordinarie già completate dal produttore di Akron, tra cui la cessione della divisione OTR (Off-The-Road) a Yokohama Rubber e il trasferimento dei diritti del marchio Dunlop a Sumitomo Rubber.


