Linglong investe 270 milioni di dollari in Egitto: nuovo stabilimento per 6 milioni di pneumatici vettura
Il produttore cinese Shandong Linglong Tire Co., Ltd. ha annunciato l’approvazione formale da parte del proprio Consiglio di Amministrazione (avvenuta il 23 settembre 2026) per un importante investimento industriale in Egitto. L’operazione prevede uno stanziamento complessivo di 270 milioni di dollari (circa 1,83 miliardi di yuan) destinato alla costruzione da zero di un polo produttivo di pneumatici radiali per autovettura e veicoli commerciali leggeri (PCR). L’impianto rafforzerà la presenza del Gruppo nei mercati di Europa, Medio Oriente e Africa.
L’iniziativa sarà gestita da una nuova entità interamente controllata (al 100% diretto o indiretto), la Linglong Tire (Egypt) Co., Ltd., e sorgerà nella zona industriale di Borg Al Arab, situata nel governatorato di Alessandria.
I numeri e la struttura del progetto
- Superficie complessiva: 251.460 metri quadrati (circa 377,2 mu).
- Capacità produttiva: 6 milioni di pneumatici PCR/semisteel all’anno a regime.
- Tempi di realizzazione: 2 anni per la fase di costruzione.
- Forza lavoro prevista: 700 dipendenti.
- Struttura dei finanziamenti: Il capitale di 270 milioni di dollari sarà coperto per il 30% da fondi propri (81 milioni di dollari) e per il restante 70% tramite credito bancario (189 milioni di dollari).
Proiezioni economiche e finanziarie
Secondo lo studio di fattibilità elaborato dalla società, il nuovo impianto garantirà una forte redditività una volta completato e portato a piena capacità operativa:
- Ricavi annui stimati: 173,34 milioni di dollari (pari a circa 1,18 miliardi di yuan).
- Utile netto annuo stimato: 34,62 milioni di dollari (pari a circa 235,27 milioni di yuan).
- Tasso di rendimento totale dell’investimento (ROI): 13,67%.
- Tasso interno di rendimento finanziario (IRR al netto delle imposte): 13,54%.
Le ragioni strategiche dell’investimento
La nascita della fabbrica egiziana si inserisce nel piano strategico di lungo termine di Linglong (“Globalizzazione + Regionalizzazione + Localizzazione”), volto a consolidare la competitività internazionale del marchio ed espandere le quote di mercato nell’area EMEA (Europa, Medio Oriente, Africa).
Le motivazioni chiave alla base della scelta dell’Egitto includono:
- Superamento delle barriere commerciali: Le esportazioni di pneumatici dalla Cina affrontano crescenti dazi e misure antidumping in Occidente. L’Egitto ha stipulato importanti accordi di libero scambio (tra cui quelli con l’Unione Europea, l’EFTA, la Turchia e l’Area di libero scambio continentale africana – AfCFTA). Produrre in loco permetterà a Linglong di esportare verso questi mercati con dazi azzerati o fortemente agevolati.
- Posizione logistica baricentrica: Il sito di Alessandria, adiacente al Canale di Suez e dotato di un’infrastruttura portuale consolidata, ridurrà i tempi di spedizione e i costi di trasporto per l’approvvigionamento di materie prime e la consegna dei prodotti finiti nei mercati di destinazione.
- Sinergia con la rete produttiva globale: Il nuovo polo andrà ad affiancare i 5 stabilimenti già attivi in Cina e le due fabbriche estere in Thailandia e Serbia, ottimizzando la capacità dell’azienda di soddisfare la domanda del canale di ricambio e dei clienti OE (primo equipaggiamento).
Stato dell’iter autorizzativo
L’operazione è già stata approvata dal Consiglio di Amministrazione di Linglong e non richiede il passaggio dall’Assemblea degli azionisti. Prima dell’avvio effettivo dei cantieri, il progetto dovrà ottenere il via libera formale e la registrazione presso le autorità governative cinesi competenti (NDRC, MOFCOM, SAFE) e gli enti regolatori locali in Egitto (GAFI).


