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Magneti Marelli Parts & Services ad Automechanika: innovazione, sinergie e visione globale nell’aftermarket – intervista doppia

Ad Automechanika Francoforte 2026, la presenza di Magneti Marelli Parts & Services nel Padiglione 3.0 (Stand B40) si distingue per un’imponente struttura di 360 metri quadrati sviluppata su due livelli, caratterizzata dai tradizionali colori giallo e blu del marchio. Per analizzare la visione strategica, le novita di prodotto e le dinamiche di un mercato globale in rapida trasformazione, abbiamo intervistato direttamente in fiera due figure chiave del management dell’azienda: Matteo Rota, Responsabile Comunicazione e Marketing, e Aldo Porro, Head of Product Management.

Pneusnews: Matteo Rota, quale messaggio vuole lanciare Magneti Marelli Parts & Services al mercato internazionale attraverso questo concept espositivo?

Matteo Rota: Quest’anno abbiamo voluto dare un segnale di forte presenza, continuità e solidità. Lo stand è sviluppato su due livelli e si articola in quattro macro aree tematiche.

La prima è dedicata a Magneti Marelli Parts & Services e ai ricambi aftermarket, con oltre 60.000 referenze esplorabili.

La seconda riguarda l’attrezzatura e i servizi per le officine della rete Magneti Marelli Checkstar, dove esponiamo strumenti avanzati come il tablet Visual Plus, l’interfaccia Data Plus e i nuovi tester di isolamento per i veicoli elettrici e ibridi.

La terza area e riservata al rilancio di Magneti Marelli Elaborazioni 1919, la nostra linea di soft-tuning e personalizzazione estetica e prestazionale, dove proponiamo soluzioni come lo scarico omologato in carbonio per Alfa Romeo Stelvio 2.0 benzina e vari moduli aggiuntivi per acceleratore e centralina.

Infine, c’e la sezione Marelli, che evidenzia la nostra matrice di componentista di primo impianto nelle tecnologie di illuminazione, powertrain e interior design. Il filo conduttore di tutta l’esperienza è il concept “Projecting”, che esprime la volonta di proiettare il futuro dell’aftermarket insieme ai nostri clienti e partner. Abbiamo creato un ambiente pensato sia per valorizzare l’innovazione tecnica, sia per accogliere centinaia di operatori nell’ampia area lounge al piano superiore.

Pneusnews: Aldo Porro, dal punto di vista del catalogo e dell’offerta tecnica, quali sono i principali driver di sviluppo che presentate a Francoforte?

Aldo Porro: In una fiera come Automechanika esponiamo una selezione di prodotti simbolici, poiché la nostra offerta complessiva supera le 50.000 voci a catalogo.

La vera novità strategica su cui stiamo spingendo molto riguarda la copertura delle applicazioni per le vetture di produzione cinese che stanno facendo il loro ingresso sul mercato europeo. Si tratta di modelli ormai visibili quotidianamente sulle nostre strade e per i quali stiamo introducendo una gamma completa di ricambi dedicati.

Parallelamente, stiamo lavorando sul completamento delle famiglie di prodotto esistenti, specialmente nella gestione termica del motore, introducendo compressori per l’aria condizionata e flange per radiatori, e nella linea ammortizzatori, espandendo l’offerta verso le sospensioni ad aria, i relativi compressori e i kit di riparazione.

L’obiettivo è coprire integralmente la necessita riparativa di ciascun sistema del veicolo, affiancando ai ricambi tradizionali prodotti di nicchia ad elevato valore aggiunto.

Pneusnews: L’espansione dei costruttori asiatici è un tema centrale. Come valutate questo fenomeno a livello globale e quali sono le implicazioni per la catena logistica?

Matteo Rota: Per quanto riguarda la nostra presenza nei mercati asiatici, siamo gia strutturati con una sede a Shanghai e un team dedicato che sviluppa sia il mercato cinese sia i Paesi limitrofi, come la Thailandia. La nostra strategia prevede un approccio rigoroso e graduale: preferiamo strutturare una rete di vendita solida e un catalogo specifico basato sul parco circolante locale, mantenendo invariati gli elevati standard qualitativi del marchio prima di accelerare la penetrazione commerciale.

Aldo Porro: La spinta dei costruttori cinesi è un fenomeno imponente e visibile non solo in Europa, ma in misura ancora più marcata in Sud America. In Brasile, ad esempio, dove siamo leader di mercato nell’aftermarket, il modello più venduto nel mese di agosto è stato un veicolo 100% elettrico firmato BYD, pur in presenza di un’infrastruttura di ricarica ancora in fase di sviluppo.

La contrazione delle immatricolazioni interne in Cina, che fa registrare cali a doppia cifra dall’inizio dell’anno, unita ai dazi commerciali imposti dagli Stati Uniti, sta spingendo i fabbricanti cinesi a riversare un forte eccesso di offerta verso l’Europa e il Sud America. Dal punto di vista logistico e dell’approvvigionamento, non riscontriamo criticità particolari. Abbiamo riorganizzato da tempo le rotte navali circumnavigando l’Africa per evitare le tensioni nel Mar Rosso: questo allunga i tempi di percorrenza, ma ci garantisce la massima certezza sulle date di arrivo della merce nei nostri hub distributivi.

Pneusnews: Per concludere, quali saranno le linee di prodotto su cui punterete maggiormente per sostenere la crescita nei prossimi mesi?

Aldo Porro: Stiamo registrando un incremento significativo delle quote di mercato in famiglie di prodotto su cui storicamente non eravamo considerati il player di riferimento, come i filtri e l’impianto frenante, settori nei quali negli ultimi anni abbiamo svolto un lavoro straordinario. Continueremo a spingere con decisione su queste linee, cosi come sugli ammortizzatori, dove manteniamo un trend di crescita costante, e sulla gestione termica. A questi comparti si aggiunge il controllo motore, che rappresenta il nostro zoccolo duro e fa parte della tradizione manifatturiera e tecnologica di Magneti Marelli.

Matteo Rota: L’obiettivo finale rimane quello di consolidare un ecosistema integrato di prodotti, tecnologie e servizi di supporto. La nostra partecipazione ad Automechanika dimostra come la sinergia tra l’esperienza del primo impianto e la vicinanza alla rete riparativa indipendente sia la chiave per accompagnare l’evoluzione della mobilita e creare valore per l’intera filiera automotive.

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