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Sistemi frenanti e standard Euro7: le novità ZF presentate per l’aftermarket indipendente

Ad Automechanika Frankfurt 2026, ZF ha illustrato alcune novità tecnologiche legate ai sistemi frenanti destinate all’aftermarket indipendente, concepite in relazione all’introduzione dei futuri standard Euro7. Tra i prodotti esposti figurano la gamma di pastiglie e dischi freno TRW DTEC, che nei test al banco dinamometrico ha registrato una riduzione fino all’80% delle emissioni di particolato PM10 rispetto alle combinazioni convenzionali, e il liquido freni TRW DOT 4 Brake Fluid ESP Recycled.

Nel contesto della transizione verso una mobilità a ridotto impatto ambientale, il mercato del ricambio indipendente richiede componenti di manutenzione idonei ad adeguarsi ai nuovi quadri normativi. Le soluzioni presentate ad Automechanika puntano a una distribuzione su larga scala per l’impiego nelle attività d’officina.

“Un progresso ambientale concreto richiede soluzioni applicabili nelle riparazioni di tutti i giorni. Il nostro obiettivo è rendere le tecnologie frenanti innovative accessibili ai nostri clienti su larga scala, senza compromettere sicurezza, prestazioni o manutenibilità”, ha dichiarato Philippe Colpron, Head of ZF Aftermarket.

I requisiti normativi sui sistemi frenanti e la tecnologia TRW DTEC
Con l’introduzione dei limiti stabiliti dallo standard Euro7 sulle emissioni di particolato generate dai freni, l’attenzione normativa si estende ufficialmente alle emissioni non da scarico. In questo contesto, ZF propone la linea TRW DTEC (acronimo di “Dust Technology”), composta da pastiglie e dischi freno sviluppati per contenere la dispersione di polveri.

La validazione è avvenuta su ZF dustIN, il banco dinamometrico interno dedicato alla misurazione del particolato da frenata secondo i criteri definiti dalla normativa Euro7. Oltre al contenimento delle PM10, la progettazione dei componenti mira a ridurre l’usura, incrementare la resistenza alla corrosione e mantenere le prestazioni di frenata.

Sviluppata attraverso la collaborazione tra le divisioni Primo Impianto (OEM) e Aftermarket di ZF, la gamma TRW DTEC può essere installata in retrofit sui veicoli in circolazione, consentendo l’adeguamento dei parametri di emissione anche al parco circolante attuale. Dal punto di vista visivo e dell’identificazione del prodotto, la linea si distingue per uno shim (lamierino antivibrazione) blu sulle pastiglie, una finitura opaca scura sui dischi e un packaging dedicato di colore blu.

“Con TRW DTEC rafforziamo il legame tra lo sviluppo del Primo Impianto e l’Aftermarket indipendente. Questa tecnologia riflette la capacità di ZF di trasferire l’innovazione frenante rilevante dal punto di vista normativo in soluzioni di riparazione quotidiane”, ha dichiarato Markus Wittig, Head of Business Line Passenger Cars di ZF Aftermarket.

Liquidi freni riciclati e certificazioni di sostenibilità
A completamento della gamma per la manutenzione dei sistemi frenanti, l’azienda ha presentato il liquido freni TRW DOT 4 Brake Fluid ESP Recycled. Il prodotto è composto per il 60% da materiale riciclato post-consumo, quantità calcolata in conformità con lo standard ISO 14021.

Il percorso industriale dell’azienda sul piano della sostenibilità ha trovato riscontro nella valutazione condotta dall’agenzia indipendente EcoVadis, che ha assegnato a ZF il rating Gold con un punteggio di 86/100, collocandola nel primo 3% delle aziende analizzate a livello globale e nel primo 1% del proprio settore di riferimento.

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