Francesco Gallo è il nuovo Presidente del GEIR
L’Assemblea Generale del GEIR (Groupement Européen de l’Industrie de la Régénération), la sezione dell’Unione Europea dell’Industria del Lubrificante UEIL che rappresenta oltre l’80% dell’industria della rigenerazione degli oli usati in Europa, ha eletto Francesco Gallo come suo nuovo Presidente.
Il passaggio di consegne avviene da Miltos Bantis, al termine di un mandato focalizzato sull’integrazione del settore nelle nuove politiche ambientali europee. “Raccolgo con entusiasmo il testimone da Miltos Bantis, che ringrazio per l’eccellente lavoro svolto”, ha dichiarato Gallo. Per l’Italia e per Itelyum, azienda leader nazionale e punto di riferimento internazionale nell’economia circolare, si tratta di un ritorno ai vertici dell’organismo europeo, dopo la presidenza ricoperta in passato dall’Amministratore Delegato di Itelyum, Marco Codognola.
“Accogliamo questa nomina con estremo orgoglio”, ha commentato Codognola. “Il fatto che la presidenza del GEIR torni in Itelyum e in Italia testimonia il valore del nostro modello industriale che pone la tecnologia al servizio della trasformazione dei rifiuti industriali in prodotti rigenerati di valore, offrendo ai clienti industriali soluzioni a 360° per ogni loro esigenza ambientale e di gestione dei rifiuti”.
Il ruolo strategico del GEIR e le sfide dell’economia circolare
La nomina arriva in un momento cruciale per l’industria europea, alla vigilia della presentazione del nuovo Circular Economy Act (CEA) da parte della Commissione Europea. La rigenerazione degli oli usati rappresenta uno dei pilastri più virtuosi e concreti dell’economia circolare: secondo recenti studi di Life Cycle Assessment (LCA), i processi di re-refining permettono di ridurre le emissioni di CO₂ fino al 71% rispetto alla produzione di oli base da greggio vergine, preservando risorse strategiche e riducendo la dipendenza energetica dell’UE dai Paesi terzi.
In questo contesto, il GEIR gioca un ruolo fondamentale nel promuovere presso le istituzioni comunitarie il principio della gerarchia dei rifiuti, sostenendo politiche atte a vietare l’incenerimento dell’olio minerale usato e promuovendo l’introduzione di target di raccolta e l’uso degli oli base rigenerati (RRBO) come asset industriali strategici.
“È un grande onore assumere la presidenza del GEIR in una fase così determinante per il futuro dell’industria sostenibile in Europa”, ha dichiarato Gallo. “Il nostro obiettivo sarà continuare a dimostrare che la rigenerazione degli oli non è solo una scelta ecologica, ma una necessità strategica per la competitività e la sicurezza delle risorse europee. Lavoreremo a stretto contatto con le istituzioni dell’UE per garantire che il nuovo Circular Economy Act valorizzi appieno il contributo del nostro settore, promuovendo norme uniformi, la tutela dell’End of Waste e l’eccellenza tecnologica”.
Profilo del nuovo Presidente

Francesco Gallo porta alla guida del GEIR un bagaglio strategico e trentennale di competenze tecniche, gestionali e regolatorie. Attualmente Operations Director e R&D Group Coordinator di Itelyum Regeneration S.p.A., Gallo gestisce gli stabilimenti produttivi di Pieve Fissiraga (LO) e Ceccano (FR) e coordina i programmi di innovazione tecnologica, digitalizzazione ed efficienza energetica del Gruppo.
Ingegnere chimico laureato al Politecnico di Milano, con un Executive MBA e un Executive Master in Management, Gallo è inventore di diversi brevetti nel campo della rigenerazione degli oli e dell’economia circolare. A livello europeo, vanta già una profonda conoscenza delle dinamiche del GEIR, di cui ha coordinato l’area Ambiente e Tecnologia, rappresentando l’industria nei confronti delle istituzioni UE, dell’ECHA (Agenzia europea per le sostanze chimiche) e del JRC (Centro comune di ricerca) su tematiche chiave quali REACH, norme End of Waste e sostenibilità.
Codognola ha sottolineato il valore dell’esperienza tecnica e regolatoria di Itelyum per il settore: “La produzione di basi lubrificanti rigenerate di qualità rappresenta un primato che il nostro Paese detiene a livello europeo nella filiera della raccolta e della rigenerazione, e la nostra profonda esperienza tecnica e regolatoria sarà un asset prezioso per guidare l’industria europea, permettendole di crescere e contribuire ancora di più al raggiungimento degli obiettivi di neutralità climatica e circolarità, consolidando il ruolo centrale che Itelyum gioca nello scenario internazionale”.


