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Torino, scippato della collanina insegue e investe i rapinatori: arrestato un gommista

Un episodio di cronaca a Torino coinvolge, questa volta come protagonista suo malgrado, un professionista del settore gomma. Si tratta di un gommista torinese di 39 anni, fino a ieri incensurato, finito in manette con l’accusa di tentato omicidio dopo aver inseguito e investito con il proprio SUV i due giovani che poco prima gli avevano strappato una collanina d’oro dal collo.

Secondo le prime ricostruzioni, l’episodio è avvenuto nel pomeriggio di mercoledì 26 agosto tra lungo Po Antonelli e via Mongrando, in zona Vanchiglietta. Due persone a bordo di un monopattino si sarebbero avvicinate all’uomo, gli avrebbero strappato la collana e si sarebbero date alla fuga.

Invece di limitarsi a sporgere denuncia, il gommista sarebbe salito a bordo del proprio SUV, mettendosi all’inseguimento dei due. Li avrebbe raggiunti in via Andorno, investendoli e facendoli cadere sull’asfalto. Secondo alcune testimonianze raccolte sul posto, l’uomo avrebbe poi colpito nuovamente uno dei due mentre questi cercava di rialzarsi, prima che alcuni passanti intervenissero per fermarlo.

Nella concitazione, l’uomo sarebbe riuscito a recuperare la collanina. Uno dei due giovani coinvolti è stato trasportato al CTO di Torino in gravi condizioni, con un trauma cranico e un trauma toracico, e sottoposto a intervento chirurgico. Il complice, minorenne, è stato invece fermato dagli agenti in zona Barriera di Milano.

La polizia ha rintracciato il SUV, risultato danneggiato nell’urto, e fermato il conducente. Secondo alcune fonti, l’uomo si sarebbe poi diretto spontaneamente verso una caserma dei Carabinieri con l’intenzione di denunciare lo scippo, ma qui sarebbe stato intercettato dagli agenti della Squadra Volante che nel frattempo lo stavano già cercando. Per lui è scattato l’arresto con l’accusa di tentato omicidio.

L’episodio ha suscitato reazioni anche a livello istituzionale locale. Il presidente della Circoscrizione 7, pur ribadendo la gravità dello scippo iniziale, ha definito inaccettabile la reazione dell’automobilista, sottolineando come un inseguimento ad alta velocità in pieno centro cittadino non possa in alcun modo essere giustificato.

La dinamica dei fatti è ancora al vaglio degli inquirenti, anche attraverso l’analisi delle immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona.

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