IBE Intermobility Future Ways: a Rimini la dodicesima edizione tra innovazione, mobilità e nuove professioni
Il futuro della mobilità si scrive alla fiera di Rimini con IBE Intermobility Future Ways, la manifestazione firmata Italian Exhibition Group (IEG) che, dal 24 al 26 novembre 2026, sarà il punto di incontro nazionale per tutti i protagonisti del settore. Giunta alla dodicesima edizione, IBE è organizzata con il supporto della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, ASSTRA, AN.BTI Confcommercio, l’Osservatorio Sharing Mobility e EIT Urban Mobility.
Alla parte espositiva si affianca un ricco palinsesto di conferenze e workshop che metterà al centro innovazione, sostenibilità, integrazione dei servizi e nuove forme di collaborazione tra pubblico e privato per la realizzazione di un ecosistema interconnesso e rivolto alle esigenze dei cittadini.

Gli appuntamenti in calendario sono tanti, a partire dall’attesa presentazione del Rapporto Nazionale Future Ways 2026 nel corso della plenaria di apertura “Future Ways: la mobilità condivisa in Italia”, a cura della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, pronto a svelare tutti i dati, i trend e le prospettive di crescita del settore. Spazio anche al confronto sulle nuove forme di trasporto flessibile con il talk “Born to be wild: le prospettive del Demand Responsive Transit”, che analizzerà il ruolo del trasporto a chiamata nel contesto della mobilità del futuro. Al termine della prima giornata di lavori, per la prima volta in Italia, il quartiere fieristico di Rimini ospiterà la premiazione del “Bus of the Year – Intercity Edition”, dove una giuria internazionale di 25 giornalisti specializzati premierà eccellenza tecnologica, sicurezza, sostenibilità, comfort e qualità costruttiva.

Il secondo giorno di lavori sarà introdotto dal dibattito sulla tecnologia con “Ritorno al futuro: la metamorfosi del bus”, incontro che si focalizzerà sui trend tecnologici della mobilità sostenibile: dalle app per pianificare, pagare e tracciare i mezzi, fino alle soluzioni per il comfort dei passeggeri e all’agevolazione del servizio di trasporto. Spazio inoltre all’analisi dell’evoluzione della mobilità negli ultimi 20 anni in 50 città italiane con il Ventesimo Rapporto Euromobility e la premiazione della città più eco-mobile d’Italia.
Tra i trend in crescita spicca anche l’ascesa del ruolo di Mobility Manager, al centro di un incontro di ASSTRA, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e ANCI sul contributo strategico di questa figura per la gestione degli spostamenti e il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità. Infine, dopo il successo di IBE Driving Experience 2025, Rimini ospiterà nuovamente “Deep Trend – Interpretare il futuro della mobilità oltre i dati”, la masterclass realizzata in collaborazione con Blue Eggs: un appuntamento esclusivo per anticipare i trend dei prossimi tre anni e supportare le scelte strategiche delle imprese.
Infine Innovation District, l’ecosistema dedicato all’innovazione, torna anche in questa edizione di IBE Intermobility Future Ways, che si conferma piattaforma di incontro tra imprese, investitori e giovani talenti. Per favorire la crescita di progetti innovativi è aperta la Call for Start-Up, iniziativa promossa da Italian Exhibition Group (IEG) con il supporto della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, del Tecnopolo di Rimini, di ANGI e ART-ER in qualità di Main Partner e di EIT Urban Mobilty per lo sviluppo internazionale. La scadenza per l’invio delle candidature è fissata al 30 agosto 2026.
La valorizzazione di progetti, prodotti e servizi è al centro dell’Innovation Discrict: alle aziende espositrici più innovative, infatti, verrà assegnato il premio “Lorenzo Cagnoni per l’innovazione”, dedicato ai tre migliori progetti presentati a IBE Intermobility Future Ways, e il “Lorenzo Cagnoni Award Innovative Start-up”.


