Ogni missione ha il suo pneumatico: come cambiano le esigenze dell’autotrasporto moderno
Nel trasporto pesante non esiste più un pneumatico ‘universale’. Oggi ogni utilizzo – sia esso regionale o lunga percorrenza, fino agli impieghi cava-cantiere – richiede prodotti progettati per esigenze ben precise. La scelta dello pneumatico non incide soltanto sulla sicurezza, ma anche sull’efficienza operativa, sulla durata e sulla continuità del lavoro del veicolo. Ne abbiamo parlato con Matteo Di Ianni, Responsabile Divisione TBR del Gruppo Univergomma, per capire come sta cambiando il mercato e quale ruolo gioca la gamma RoadX.

Oggi si parla spesso di pneumatici truck, ma molto meno delle diverse applicazioni. Quanto è importante partire dalla missione del veicolo?
È fondamentale. Il primo errore è pensare che esista uno pneumatico valido per qualsiasi utilizzo. Un mezzo che lavora nella distribuzione regionale affronta continue frenate, ripartenze e percorsi misti; un veicolo destinato alla lunga percorrenza percorre prevalentemente autostrade, dove contano regolarità di usura, comfort e resistenza al rotolamento. Nel cava-cantiere, invece, servono robustezza, trazione e resistenza a tagli e abrasioni. Ogni impiego ha esigenze tecniche differenti e lo pneumatico deve essere progettato di conseguenza.
Questa evoluzione si ritrova anche nella gamma RoadX?
Assolutamente sì. Negli ultimi anni RoadX ha ampliato la propria offerta TBR fino a coprire tutti i principali impieghi del trasporto professionale: regionale, lunga percorrenza, urbano, on/off road , per finire agli impieghi invernali.
La logica non è proporre un unico prodotto per tutto, ma mettere a disposizione una gamma specializzata, con pneumatici dedicati ai diversi assi e alle diverse applicazioni, così da permettere al trasportatore di scegliere la soluzione tecnica più adatta al proprio lavoro.
Può farci qualche esempio concreto?
Nel trasporto regionale troviamo una famiglia completa per asse sterzante, trattivo e rimorchio, sviluppata per offrire chilometraggio, usura uniforme e stabilità.
Per la lunga percorrenza l’attenzione si sposta sull’efficienza nei lunghi tragitti, sulla regolarità dei consumi e sul comfort di marcia.
Nel settore cava-cantiere, invece, le priorità diventano la robustezza della carcassa, la trazione e la resistenza ai danneggiamenti.
È proprio questa specializzazione che oggi fa la differenza nella scelta di uno pneumatico.
Qual è il messaggio che vorrebbe lasciare oggi ai trasportatori?
Credo che oggi la vera sfida sia scegliere lo pneumatico più adatto all’impiego reale del veicolo. Una gamma completa come RoadX permette di rispondere alle diverse esigenze operative senza compromessi, offrendo al professionista la possibilità di equipaggiare ogni mezzo con il prodotto più idoneo. È questo l’approccio che, a nostro avviso, porterà sempre più valore al mercato del trasporto professionale.


