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Come ottenere un +27% di traffico web e oltre cento sales qualified leads all’anno: un modello di comunicazione che funziona

Un progetto di comunicazione B2B si è trasformato in una strategia capace di generare visibilità, contenuti tecnici credibili e nuove opportunità commerciali. L’esperienza sviluppata con l’agenzia Atlantide di Milano e raccontata dal Marketing Manager Victor Caronni dimostra come l’integrazione tra relazioni con i media tecnici, strumenti editoriali e pianificazione mirata possa contribuire a raddoppiare le vendite generate da un sito aziendale industriale, non e-commerce.

Nel marketing b2b molte aziende continuano ad affidare la propria comunicazione quasi esclusivamente a strumenti digitali come campagne pay-per-click, social media e attività di posizionamento online. Approcci efficaci in ambito consumer, ma che nel contesto B2B rischiano di non essere sufficienti a costruire credibilità, visibilità qualificata e opportunità commerciali concrete. È proprio in questo scenario che alcune realtà specializzate, come l’agenzia di comunicazione Atlantide, stanno proponendo modelli integrati capaci di combinare competenze digitali e conoscenza dell’ecosistema editoriale tecnico.

Quando social o advertising non bastano

Uno dei limiti più diffusi nella comunicazione industriale è la tendenza a privilegiare messaggi centrati sul prodotto. In molti comparti, tuttavia, la qualità tecnica delle soluzioni si è progressivamente livellata verso l’alto e la differenziazione passa sempre più dalla capacità di raccontare applicazioni, contesti d’uso e valore reale per l’utilizzatore finale.

In questo scenario, l’editoria tecnica specializzata continua a rappresentare uno dei principali punti di riferimento informativo per progettisti, responsabili tecnici e decisori industriali.

L’ecosistema editoriale come leva strategica

Un vantaggio non trascurabile dell’editoria specializzata è la loro presenza spesso pluridecennale sul mercato; nel tempo gli editori hanno operato un lavoro di selezione del target, dapprima manutenendo il proprio data base di indirizzi fisici, poi passando a quelli digitali, arrivando a selezionare un target attento e ricettivo. La validità del risultato è dimostrata da aperture e clic ottenuti da DEM e newsletter editoriali.

Perché quindi cercare di intercettare il proprio target affidandosi solo alla marketng automation, a LinkedIn o alle campagne Google Ads, quando c’è chi lo ha già individuato per te?

Certo, quando il budget è davvero ampio, a comunicare con strumenti diversi non si sbaglia mai; ma quando il budget impone scelte strategiche che massimizzino i risultati contenendo tempo e costi, come agire?

Gli investimenti mirati sugli strumenti digitali messi a disposizione dagli editori (DEM e newsletter editoriali), che nella pratica operativa di Atlantide vengono coordinati in modo da affiancarli alla visibilità offerta dalle redazioni, permettono di costruire percorsi di comunicazione efficaci. Senza contare che in alcuni contesti, ad esempio nelle fiere di settore, anche i formati tradizionali su carta continuano a svolgere un ruolo complementare, contribuendo a rafforzare la presenza del brand in segmenti particolarmente verticali o in specifiche fasi del processo decisionale.

L’autorevolezza nell’era dell’IA

I contenuti pubblicati dall’editoria tecnica svolgono un ruolo importante anche nella visibilità online di medio-lungo periodo. Le ricerche effettuate con il supporto dell’intelligenza artificiale, sempre più frequenti, tendono infatti a privilegiare fonti considerate autorevoli come le pubblicazioni specialistiche, valorizzando non solo il numero di presenze sul web, ma la credibilità e l’utilità delle informazioni rese disponibili.

Per molte aziende industriali, comparire in modo continuativo sulle testate tecniche significa quindi non solo raggiungere direttamente il proprio pubblico di riferimento, ma soprattutto rafforzare l’autorevolezza del brand e aumentare significativamente le probabilità che venga individuato e proposto anche dall’IA.

Quando il lead fa la differenza

Il marketing B2B spesso destina una parte considerevole del budget nella ricerca di nuovi lead, ma un numero elevato di contatti poco qualificati rischia di trasformarsi in un costo nascosto,costringendo la forza vendita a dedicare tempo a interlocutori che difficilmente si trasformeranno in opportunità concrete.

Anche in questo caso, è molto più importante la rilevanza dei lead rispetto alla mera numerosità: un lead qualificato nasce quando chi richiede informazioni ha già compreso il valore della soluzione proposta e in cosa si differenzia rispetto ai suoi competitor

È questo il motivo per cui, nel caso che descriveremo, assume particolare rilievo non tanto il numero assoluto dei contatti generati, quanto la loro capacità di trasformarsi in trattative e, successivamente, in vendite.

Un caso concreto nel settore dei componenti industriali

Un esempio significativo arriva dall’esperienza di Victor Caronni, che dal 2023, seguendo le attività MarCom di una multinazionale produttrice di componenti OEM per applicazioni meccaniche, ha scelto di cambiare strategia affidandosi, anziché ad una web agency, a un’agenzia di comunicazione specializzata nel b2b: i risultati portati da Atlantide non hanno deluso le sue aspettative.

Contenuti tecnici credibili, non autoreferenziali

Nel giro di circa due anni e mezzo, la strategia sviluppata con Atlantide ha contribuito a generare risultati concreti: aumento della visibilità sulle testate di settore, produzione continuativa di contenuti tecnici riutilizzati dal marketing e dalla forza vendita, crescita del traffico verso il sito e incremento delle vendite riconducibili a quel canale.

Il traffico web è aumentato del 27% in un periodo caratterizzato da una generale contrazione delle visite nei contesti B2B, mentre le vendite generate dal sito hanno superato i 400.000 euro, raddoppiando il fatturato attribuibile a questo canale. Nello stesso arco temporale sono stati generati oltre cento sales qualified leads all’anno.

La forza delle case history nel marketing industriale

Tra gli strumenti più efficaci sviluppati nell’ambito della collaborazione si conferma la case history tecnica, capace di collocare il dettaglio tecnologico in un contesto applicativo reale e di evidenziarne tutti i vantaggi.

Le interviste realizzate con questa finalità, non si limitano a spiegare il valore della tecnologia proposta ma costruiscono autorevolezza. Un’azienda presente con continuità sulle testate di settore, con soluzioni raccontate attraverso esperienze concrete, offre la prova tangibile di essere un interlocutore competente e affidabile. Questo aumenta l’efficienza del lavoro commerciale, rendendo più probabile che un lead si trasformi in una trattativa e, successivamente, in una vendita.

Atlantide ha costruito questo tipo di contenuti attraverso interviste agli utilizzatori finali, gestione delle autorizzazioni alla pubblicazione e posizionamento sulle testate più rilevanti per ciascun settore.

Quando ben progettate, le case history possono essere pubblicate dalle testate tecniche, riutilizzate dalla forza vendita e adattate per altri mercati, diventando un asset strategico della comunicazione aziendale. Le case history portano vantaggi anche al buyer B2B, che deve rispondere delle sue decisioni d’acquisto a molte altre figure nella sua azienda: poter citare esempi di successo è uno dei migliori argomenti prova per la validità della sua scelta.

I casi applicativi hanno un altro aspetto importante: il loro ricordo permane più a lungo rispetto alla mera comunicazione di prodotto.

Nei processi di acquisto B2B dove non si acquista di impulso ma si matura la decisione per molti mesi o anni, un ricordo persistente fa la differenza.

Una comunicazione mirata solo a chi acquisterà entro tre mesi colpisce una netta minoranza degli acquirenti, mentre una case history, che nutre e mantiene nel tempo la forza del brand, rimane ancora efficace quando arriverà il momento dell’acquisto.

Un modello replicabile anche sui mercati esteri

Dopo i risultati ottenuti sul mercato italiano, la stessa logica è stata estesa ad altri Paesi europei, con il coinvolgimento diretto di Atlantide nella gestione delle attività di comunicazione e nella relazione con i media locali. Anche in questo caso si sono registrati incrementi del traffico qualificato, delle interazioni con le landing page e della notorietà del marchio, con un aumento dei lead rispetto alla situazione precedente.

Supporto efficiente per manager impegnati

Un aspetto positivo riscontrato da Caronni è stata la possibilità di delegare ampiamente le attività operative all’agenzia Atlantide, che grazie a decenni di esperienza nel copywriting di testi tecnici è stata in grado di comprendere immediatamente i contenuti da comunicare e  renderli con uno stile appropriato, conquistandosi subito la fiducia del cliente  e minimizzando le necessità di correzioni e controlli. Come ha dichiarato Caronni, “la collaborazione con Atlantide ha generato una produzione costante di contenuti credibili e tecnicamente solidi, che non erano percepiti come autocelebrativi ma come contributi informativi utili per gli operatori dell’industria”.

Oltre la contrapposizione tra digitale e media tecnici

L’esperienza dimostra come nel marketing industriale la scelta non sia tra digitale e media tecnici, ma nella capacità di integrarli in modo coerente. Il metodo sviluppato da Atlantide si basa proprio su questa integrazione, combinando contenuti editoriali credibili e strumenti pubblicitari mirati per generare un effetto leva significativo.

Per le aziende B2B si tratta di una riflessione strategica sempre più attuale: in un contesto competitivo dove le prestazioni tecniche tendono a convergere, la qualità della comunicazione, la presenza nei contesti informativi più autorevoli, l’abilità nel raggiungere i target giusti,  diventano fattori decisivi per sostenere crescita e risultati.

Dal 1997 Atlantide è al servizio delle aziende b2b, offrendo un approccio strategico che ottimizza il risultato delle attività di comunicazione online e offline nel rispetto dei budget. Un team di professionisti esperti e motivati supporta i responsabili marketing permettendo loro di risparmiare tempo e raggiungere gli obiettivi prefissati. Per saperne di più potete contattare l’agenzia telefonicamente al numero 02 67073283, scrivere a info@atlantideweb.it o visitare il sito atlantideweb.it.

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