MRF cresce in Europa: intervista a Federico Fiorini
In occasione di The Tire Cologne 2026, una delle vetrine più strategiche a livello globale per il settore dei pneumatici, abbiamo incontrato Federico Fiorini, Managing Director di MAI Italia S.r.l., importatore ufficiale per l’Italia del brand indiano MRF. Con lui abbiamo fatto il punto sulla forte presenza del produttore alla fiera tedesca, sulle strategie di espansione nel mercato europeo e sulle novità di prodotto nei segmenti agricoltura, autocarro e vettura.
MRF si è presentata a Colonia con uno stand importante. Qual è il messaggio principale che il brand vuole lanciare al mercato europeo in questo momento?
Fiorini: Credo che la cosa più interessante di MRF in questa fiera sia proprio la volontà di presentare, in una cornice cruciale come quella di Colonia, tutto ciò che stanno facendo e, soprattutto, la loro forte determinazione a entrare in maniera strutturata e importante nel mercato europeo. Hanno portato novità significative in vari range di prodotto, dimostrando che l’Europa è una priorità strategica per il loro futuro a lungo termine.
Partiamo dal comparto agricoltura, storicamente uno dei punti di forza di MRF. Quali novità ci sono in cantiere?
Fiorini: Sull’agricoltura c’è un forte focus. Hanno ampliato la gamma tractor introducendo nuove misure di dimensioni importanti e di rilievo, come la 710/70 R42, che beneficiano di un importante upgrade tecnologico a livello di macchinari e impianti produttivi. Tra l’altro, inizieremo a breve a testare queste nuove coperture in Italia su alcuni mezzi specifici, equipaggiandole con la nostra sensoristica avanzata.
Questo ci permetterà di monitorare nel dettaglio le performance reali sul campo. Oltre al comparto trattori, stanno lavorando intensamente anche sull’espansione della gamma flotation per i rimorchi.
Passando al segmento autocarro, come sta procedendo lo sviluppo?
Fiorini: Ne avevamo già accennato in occasione del Samoter e qui a Colonia abbiamo visto ulteriori passi avanti. Attualmente stiamo testando diverse misure autocarro in Italia presso alcune flotte selezionate e i risultati che stiamo raccogliendo sono decisamente buoni. In MRF hanno compreso appieno che per competere nel mercato europeo serve una gamma dedicata, sviluppata con profili moderni e una struttura costruttiva che tenga conto delle specificità e delle severe esigenze delle nostre strade. La volontà di fare bene c’è tutta.
Allo stand abbiamo notato anche prodotti molto particolari, quasi “muscolari”, legati al mondo militare e persino all’aviazione…
Fiorini: Sì, esatto. MRF è il fornitore numero uno delle forze armate indiane. Se pensiamo alle dimensioni e alle esigenze di una nazione come l’India, parliamo di standard qualitativi e di resistenza stringenti e severissimi. Hanno esposto coperture per mezzi militari come la 14.00r20, su cui stiamo facendo dei test per trovare opportunità anche nel mercato italiano, sebbene sia un settore tradizionalmente molto chiuso.
Inoltre, MRF ha sviluppato pneumatici per aerei, al momento solo per il settore militare, anche se gli standard richiesti in questo ambito sono talmente elevati che un eventuale passaggio al civile non rappresenterebbe sicuramente un problema tecnico. L’unico vero limite attuale è la capacità produttiva: il mercato domestico indiano assorbe così tanto che l’azienda sta per costruire l’undicesima fabbrica in India proprio per incrementare l’output complessivo.
Senza dimenticare il motorsport: era presente anche la vettura da rally, una Skoda Fabia Rally2, equipaggiata con i pneumatici MRF, che ha già vinto diversi titoli continentali importanti.
E per quanto riguarda il segmento vettura? C’è l’intenzione di approcciare l’Europa in modo più deciso?
Fiorini: Sul mercato domestico MRF è leader anche nel comparto vettura. Per l’esportazione stiamo facendo passi avanti: abbiamo completato insieme a loro il lavoro di registrazione EPREL per l’intera gamma. Da qui all’arrivo ufficiale sul mercato, tuttavia, i passi da fare sono ancora tanti. Diciamo che al momento stanno tastando il terreno; l’opportunità c’è, ma il passo successivo sarà quello di creare una gamma vettura interamente dedicata e pensata per le esigenze specifiche del mercato europeo.
Un’ultima domanda geopolitica e commerciale. In un contesto in cui si parla molto di dazi sui prodotti cinesi, quanto diventa strategico per un distributore come MAI Italia avere un partner solido in India, anche alla luce degli accordi commerciali tra UE e India?
Fiorini: Come MAI Italia abbiamo sempre cercato di mantenere un portafoglio diversificato di partner, per tutelarci da criticità logistiche o geopolitiche. In questo scenario MRF resta indubbiamente il nostro partner di riferimento storico e più affidabile. Il fatto che sia un’azienda indiana, in un momento in cui l’accordo di libero scambio tra Unione Europea e India si avvia verso le ratifiche governative, ci garantisce una grande stabilità a lungo termine.
L’India, pur essendo un Paese immenso e complesso, dimostra una notevole stabilità politica ed economica. Per noi, così come per qualsiasi dealer che voglia approcciare questo brand, poter contare su una partnership così solida e su una tale affidabilità commerciale rappresenta una certezza e un’opportunità straordinaria per il futuro.







