Alzura AG: motori di ricerca basati sul VIN e l’impatto dell’IA nell’aftermarket
In occasione di The Tire Cologne 2026, abbiamo incontrato Michael Saitow, CEO e fondatore di ALZURA AG, presso lo stand della digital company tedesca. Tra impressioni a caldo sulla fiera e profonde riflessioni sull’evoluzione tecnologica del settore, Saitow ci ha guidato alla scoperta delle ultime novità della piattaforma b2b, con un focus particolare sull’integrazione dell’Intelligenza Artificiale e sui nuovi strumenti di configurazione.
Quali sono le principali novità che ALZURA presenta quest’anno al pubblico della fiera The Tire Cologne 2026?
Saitow: Quest’anno abbiamo portato due grandi innovazioni sulla nostra piattaforma. La prima riguarda un motore di ricerca completamente rinnovato e basato sul numero di telaio, il VIN. In Italia, questo tipo di ricerca viene tradizionalmente effettuato tramite la targa, ma il cuore del sistema permette di risalire con assoluta precisione non solo ai pneumatici corretti, ma anche ai pezzi di ricambio originali, aftermarket o usati. Il sistema integra disegni tecnici esplosi per facilitare l’identificazione univoca del componente.
La seconda novità è il nostro nuovo configuratore di cerchi in lega 3D. Anch’esso è collegato al sistema di ricerca tramite targa o VIN e offre una resa grafica straordinaria, addirittura a 7K. Non si tratta di semplici fotografie, ma di rendering 3D ultra-realistici che mostrano esattamente come apparirà il cerchio su quel preciso modello di vettura, riproducendo fedelmente anche i colori originali dei costruttori auto.
In fiera ha anche tenuto una presentazione incentrata sull’Intelligenza Artificiale applicata all’aftermarket. Quanto è diventata cruciale l’IA nel vostro business?
Saitow: È fondamentale. Dal punto di vista dello sviluppo interno, l’IA consente ai nostri programmatori di essere incredibilmente più veloci. Ma l’impatto maggiore si vede sull’aggregazione dei dati. Un caso d’uso molto pratico riguarda l’analisi in tempo reale di recensioni e test presenti sul web a livello globale.
Se prendiamo un pneumatico montato su una determinata vettura, l’esperienza di guida cambia radicalmente se parliamo di un’auto elettrica – con il peso gravoso della batteria – rispetto a una motorizzazione termica. La nostra IA scansiona costantemente internet per aggregare queste recensioni e restituire in tempo reale un feedback accurato su come risponde una specifica combinazione di auto, cerchio e pneumatico.
Inoltre, l’IA si sta rivelando un supporto prezioso per le officine: laddove mancano i dati standard dei database classici, come ad esempio TecAlliance, l’IA colma i micro-dettagli, offrendo suggerimenti utili e istruzioni per l’installazione dei componenti più complessi. Due anni fa chiedevamo all’IA di darci le previsioni meteo, oggi è in grado di vendere pneumatici in totale autonomia. Cosa sarà in grado di fare tra 5 o 10 anni?
Voltando lo sguardo al mercato in generale, qual è la tua visione sull’attuale momento economico del comparto?
Saitow: Sappiamo tutti che non è un momento facile per il mercato automotive e del ricambio. In linea generale, si registra una diminuzione del volume di auto circolanti o gestite, anche se i fatturati complessivi tengono o aumentano a causa dell’inflazione e dei costi. Per quanto riguarda Alzura, siamo molto soddisfatti dei nostri numeri; continuiamo a crescere e a seguire la nostra tabella di marcia.
Credo che il punto centrale su cui ogni officina e gommista debba focalizzarsi oggi sia la digitalizzazione e la velocità. È necessario convergere verso sistemi unificati: un solo software, un solo database centralizzato. Solo ottimizzando i processi digitali e l’accesso ai dati operativi si può rimanere competitivi in questo mercato.


