Mercato

Nuovo investimento cinese in Egitto per la produzione di materiali di rinforzo per pneumatici

L’Egitto consolida la propria centralità geopolitica e industriale nel settore dei pneumatici, attirando un altro massiccio investimento dalla Cina che andrà a rafforzare l’intera filiera della componentistica. Il gruppo cinese Zenith Steel Group, sussidiaria del colosso Zhongtian Group (noto internazionalmente anche come ZTT Group), ha siglato un importante accordo per la realizzazione di uno stabilimento dedicato alla produzione di materiali di rinforzo per pneumatici all’interno della Zona Economica del Canale di Suez (SCZone). L’operazione, che prevede un investimento complessivo di 300 milioni di dollari, si inserisce nel quadro della zona di sviluppo industriale congiunta Cina-Egitto TEDA ad Ain Sokhna, un’area strategica che sta rapidamente diventando un hub manifatturiero di riferimento globale per il comparto dell’automotive e dei componenti ingegneristici avanzati.

Il progetto si svilupperà su un’area di circa 320.000 metri quadrati e prevede l’installazione di linee di produzione tecnologicamente avanzate capaci di generare volumi industriali imponenti. Entrando nel dettaglio delle specifiche dello stabilimento, la nuova struttura sarà in grado di produrre annualmente 120.000 tonnellate di steel cord, il cordolo d’acciaio fondamentale per la struttura interna dei pneumatici radiali, e 50.000 tonnellate di bead wire, il cerchietto d’acciaio che assicura il tallone del pneumatico al cerchio. Questa imponente capacità produttiva non servirà unicamente a soddisfare la crescente domanda interna dell’area e delle aziende di montaggio limitrofe, ma si proietterà con forza sui mercati internazionali. Secondo i piani aziendali e governativi, infatti, circa il 30% della produzione totale sarà destinato all’esportazione verso mercati globali strategici, coprendo l’area del Golfo, il resto del Medio Oriente, l’Europa e le Americhe, creando al contempo circa mille nuovi posti di lavoro diretti sul territorio egiziano grazie a tecnologie metallurgiche avanzate.

Walid Gamal El-Din, presidente della General Authority per la Zona Economica del Canale di Suez, ha espresso grande soddisfazione a margine della firma del contratto, evidenziando la forte valenza strategica di questo nuovo insediamento per l’economia del Paese e per la solidità dell’indotto automobilistico. «Questo progetto rafforzerà in modo decisivo la capacità dell’Egitto di trasformarsi in un vero e proprio hub regionale per l’esportazione di componenti destinati alle industrie ingegneristiche avanzate», ha dichiarato Gamal El-Din commentando ufficialmente l’operazione. «La presenza di Zenith Steel Group all’interno della zona TEDA Cina-Egitto consentirà di sviluppare una forte integrazione industriale con i produttori di pneumatici già attivi e con le industrie di supporto presenti nella regione economica. L’obiettivo delle nostre autorità è quello di creare un ecosistema produttivo integrato e completo, capace di coprire l’intera catena di fornitura nazionale partendo dalle materie prime intermedie fino ad arrivare al prodotto finito, agevolando la localizzazione di tecnologie siderurgiche e fornendo un solido sostegno alle nostre industrie automobilistiche e della gomma».

L’investimento di Zenith Steel Group rappresenta l’ennesima conferma del legame sempre più stretto tra l’industria manifatturiera cinese e il governo egiziano, che vede la SCZone come la porta d’accesso privilegiata per i mercati occidentali e mediorientali. Il nuovo stabilimento per la componentistica metallica andrà infatti a integrarsi perfettamente con altri colossali progetti svelati di recente nel Paese da importanti produttori di pneumatici asiatici. Tra questi spiccano i piani di Shandong Linglong, che ha annunciato un investimento da circa 2 miliardi di dollari per un sito produttivo ad Alessandria d’Egitto, i piani di espansione di Sailun Group per una fabbrica da un miliardo di dollari proprio nella zona industriale di Sokhna, e il progetto da 550 milioni di dollari promosso da CNTR, sussidiaria di Sinochem Holdings. A questi si aggiunge l’annuncio del Gruppo cinese Himile, che costruirà una fabbrica di stampi per pneumatici.

In questo scenario di fortissima espansione e attrazione di capitali, l’impianto di Zenith Steel Group si candida a diventare il fornitore chiave di semilavorati d’acciaio per l’intero polo industriale egiziano, riducendo la dipendenza dalle importazioni estere e blindando la resilienza delle catene di approvvigionamento locali.

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