Giti Tire a Colonia tra sostenibilità, crescita nell’OE e nuovi prodotti: l’intervista a Fabio Pecci Boriani
In occasione di The Tire Cologne abbiamo incontrato Fabio Pecci Boriani, Vice Direttore Generale per la Pianificazione Prodotto PCR e LTR del Centro R&D Pneumatici Giti (Europa). Con lui abbiamo fatto il punto sulle strategie del gruppo, tra pneumatici ecosostenibili pronti per il mercato, l’espansione nel primo equipaggiamento con i top brand europei e il rinnovamento delle gamme replacement a marchio Giti e GT Radial.
La sostenibilità è il tema del momento e in fiera si vedono molti prototipi con alte percentuali di materiali riciclati e rinnovabili. Qual è l’approccio di Giti?

Pecci Boriani: Molti concorrenti presentano coperture ecologiche che rappresentano “il massimo che si può fare” oggi, ma spesso restano confinate allo status di prototipo a causa dei costi industriali. Giti si muove su due binari. Da un lato, come tutti, abbiamo i nostri prototipi, sia per vettura che per trasporto leggero. Dall’altro, però, stiamo per lanciare sul mercato un prodotto concreto: il Giti E-Synergy 75%.
A differenza di altri concetti puri, questa è una gomma che verrà effettivamente venduta, anche in Europa. Il lancio ufficiale avverrà verso la fine dell’anno, indicativamente a ottobre, mese in cui presenteremo la prima misura. Sarà un mix di materiali riciclati, gomma naturale e materiali rinnovabili. Posso già anticipare che in termini di labeling europeo si posizionerà in tripla classe A in tutte le misure, che andranno dai 18 ai 21 pollici, focalizzandosi quasi esclusivamente sulle vetture elettriche moderne di segmenti alti.
Parlando di auto elettriche e segmenti alti, si nota una presenza sempre più massiccia di Giti nel Primo Equipaggiamento. Quali sono le ultime novità?
Pecci Boriani: La crescita nel Primo Equipaggiamento per noi è esponenziale: ci sono annunci di nuovi primi equipaggiamento quasi settimanali. Per la fiera abbiamo selezionato tre vetture simbolo per mostrare questa evoluzione. La prima è la nuova BMW iX2 elettrica, un progetto importantissimo della casa bavarese, a cui forniamo il nuovo GitiControl H3 stellato. Si tratta della nostra nuova generazione di pneumatici UHP, che arriverà nel mercato del ricambio tra circa un anno, ma che è già deliberata e in fase di montaggio sulle linee di produzione di diversi modelli premium.
Quali sono state le richieste specifiche di un partner come BMW per questo pneumatico?
Pecci Boriani: C’è stato un grandissimo lavoro sulla resistenza al rotolamento, dove ormai in OE si lavora su livelli bassissimi. Ma la particolarità del GitiControl H3 per BMW è lo sviluppo aerodinamico del fianco. I costruttori sono attentissimi a questo aspetto per ottimizzare l’autonomia delle vetture elettriche. Abbiamo dovuto “pulire” la spalla da molti elementi visivi tradizionali perché, secondo i loro studi, il rotolamento della superficie del fianco può creare micro-turbolenze dannose.
Oltre a BMW, la nostra crescita nell’OE europeo tocca da vicino il Gruppo Volkswagen, in particolare con Skoda, dove equipaggiamo diversi modelli elettrici della famiglia MEB come la gamma Enyaq con ruote da 20 pollici. Ormai abbiamo decine di contratti attivi o in arrivo con i principali costruttori.
Passiamo al mercato del ricambio. In fiera avete mostrato le evoluzioni “Plus” ed “Evo” delle vostre linee principali. Come si posizionano?

Pecci Boriani: Abbiamo introdotto il GitiSport S2 Plus e il GitiControl H2 Plus ad inizio 2026. Rappresentano una fase intermedia: adottano le nuove mescole nate dall’esperienza di sviluppo della terza generazione. Questo aggiornamento offre un sensibile boost di prestazioni sul bagnato – come confermato anche dai test di AutoBild – mantenendo invariata o migliorando l’ottima resa chilometrica.
Il GitiSport S2 Plus ha sostituito la versione precedente, è disponibile in 19 misure, con la versione completamente rinnovata che arriverà a breve. Per l’H2 Plus la transizione sarà più articolata: il debutto della generazione successiva sarà tra un anno e mezzo.
Infine, stiamo lanciando in Europa il GitiVan V61, un prodotto già collaudato in Asia e America. Il nostro GT Radial Maxmiler è quasi un brand a sé stante per l’apprezzamento ricevuto, tanto che molti clienti storici Giti ci hanno chiesto di avere anche loro un prodotto con quella filosofia. Quindi lo abbiamo fatto: è disponibile in 7 misure ma verrà poi ampliato a 20.
Ci sono novità anche per il marchio GT Radial?
Pecci Boriani: Lo stesso approccio ingegneristico di Giti con le versioni Plus viene delle nuove mescole è stato applicato alle gamme a marchio GT Radial, con il debutto dello SportActive 2 Evo in 19 misure e del FE2 Evo. In questo caso lo SportActive 3 arriverà a breve, mentre il sostituto dell’FE2 Evo arriverà un pò più tardi, con un nome diverso.
Parallelamente, la vera rivoluzione per i furgoni è l’arrivo del Maxmiler Pro 2, il nostro nuovo prodotto estivo per veicoli commerciali che rinnova una gomma iconica dopo quasi dieci anni. Il Maxmiler Pro 2 mantiene i punti fermi del predecessore – robustezza strutturale e resa chilometrica indistruttibile – ma fa un salto generazionale in avanti sul fronte della rolling resistance e delle prestazioni sul bagnato, dove molte misure ottengono la classe A.
Inoltre, è stato adeguato alle cinematiche dei veicoli commerciali moderni, più veloci e pesanti, elevando gli indici di carico e i codici di velocità (passando ad esempio da R a S, o da S a T), e uscendo sul mercato già con la dicitura EV Ready.
Il mercato come sta andando?
Il primo trimestre è andato molto molto bene, grazie anche ad alcune anticipazioni di vendite a causa dei dazi. Ora è un pò rallentato, probabilmente si aspettano le decisioni finali della Commissione da una parte, mentre il calo del potere di acquisto è palpabile in Europa.
















