CdA Pirelli: Tronchetti Provera presidente, Casaluci amministratore delegato, investimenti in US
Il Consiglio di Amministrazione di Pirelli & C. SpA, nominato il 25 giugno e riunitosi per la prima volta in data odierna, ha nominato a maggioranza Marco Tronchetti Provera Presidente Esecutivo, con il voto contrario del consigliere Zhang Haitao e l’astensione dei consiglieri Xi Xiaohong e Wang Kun.
Il Cda ha inoltre eletto a maggioranza Giovanni Tronchetti Provera Vice Presidente, con il voto contrario dei consiglieri Zhang Haitao, Xi Xiaohong e Wang Kun.
Il Cda ha infine confermato, all’unanimità, Andrea Casaluci Amministratore Delegato (CEO).
Il Consiglio ha riconosciuto al Presidente Esecutivo la rappresentanza legale della Società e gli altri poteri previsti dal vigente Statuto, attribuendogli i poteri relativi alle strategie generali anche finanziarie e organizzative e alla supervisione sulla proposta, sull’attuazione e sull’implementazione del budget e dei piani pluriennali strategici, industriali e finanziari di Pirelli e del suo gruppo da parte dell’Amministratore Delegato di Pirelli, nonché i poteri relativi alla comunicazione, ai rapporti con gli azionisti e le relazioni istituzionali nazionali e internazionali.
Al CEO sono stati confermati i poteri previsti dal vigente Statuto, nonché tutti i poteri per la gestione operativa di Pirelli. Al CEO sono stati attributi anche i poteri per la gestione e lo sviluppo delle tematiche di sostenibilità e Motosport, coadiuvato per queste tematiche dal Vice Presidente. Il Consiglio di Amministrazione di Pirelli ha preso atto, riservandosi le valutazioni previste dalla legge, della comunicazione pervenuta ieri da Marco Tronchetti Provera & C. S.p.A. sulla sussistenza del controllo di Pirelli in capo al dott. Marco Tronchetti Provera (attraverso la società Marco Tronchetti Provera & C. S.p.A. (MTP&C S.p.A.) che controlla a sua volta Camfin S.p.A., Camfin Alternative Assets S.r.l. e Longmarch Holding S.r.l.) a esito dell’Assemblea dello scorso 25 giugno che ha visto la lista presentata da MTP&C S.p.A., unitamente a Camfin S.p.A., Camfin Alternative Assets S.r.l. e Longmarch Holding S.r.l., esprimere la maggioranza dei componenti del consiglio di amministrazione e tutte le cariche esecutive.
Il Consiglio di Amministrazione ha, inoltre, valutato – sulla base delle informazioni disponibili e delle dichiarazioni rese dagli interessati – la sussistenza dei requisiti richiesti ai consiglieri per ricoprire l’incarico e, in particolare, di indipendenza (sia ai sensi del D.Lgs. 58/1998 sia del Codice di Corporate Governance delle società quotate, che della procedura interna “Criteri di Indipendenza” adottata dalla Società) in capo a Michele Carpinelli, Alessia Carnevale, Roberto Diacetti, Moroello Diaz della Vittoria Pallavicini, Costanza Esclapon de Villeneuve, Claudia Parzani, Veronica Squinzi, Michela Zeme, Xi Xiaohong e Wang Kun (in totale 10 amministratori indipendenti su 15 componenti il CdA), mentre il Consigliere Luca Rovati, ha dichiarato di non qualificarsi più amministratore indipendente in ragione del suo ruolo di azionista di Camfin, a seguito della dichiarazione di controllo sulla Società da parte del dott. Marco Tronchetti Provera tramite MTP&C S.p.A.
Il CdA risulta così composto: Marco Tronchetti Provera (Presidente Esecutivo), Giovanni Tronchetti Provera (Vice Presidente), Andrea Casaluci (Amministratore Delegato), Alessia Carnevale (indipendente), Michele Carpinelli (indipendente), Roberto Diacetti (indipendente), Moroello Diaz della Vittoria Pallavicini (indipendente), Costanza Esclapon de Villeneuve (indipendente), Claudia Parzani (indipendente), Luca Rovati, Veronica Squinzi (indipendente), Michela Zeme (indipendente), Zhang Haitao, Xi Xiaohong (indipendente) e Wang Kun (indipendente).
Il Consiglio ha inoltre nominato a maggioranza Claudia Parzani Lead Independent Director, con l’astensione del consigliere Zhang Haitao.
Comitati Consiliari e Organismo di Vigilanza
Tenuto conto della nuova composizione del Cda, il Consiglio ha proceduto alla nomina dei componenti dei Comitati consiliari che, nel rispetto delle raccomandazioni del Codice di Corporate Governance e delle prescrizioni di cui al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 10 aprile 2026 DPCM Golden Power, risultano composti come segue:
- Comitato Strategie: Marco Tronchetti Provera (Presidente), Andrea Casaluci (Vice Presidente), Michele Carpinelli, Claudia Parzani, Luca Rovati, Veronica Squinzi, Giovanni Tronchetti Provera;
- Comitato Sostenibilità: Giovanni Tronchetti Provera (Presidente), Veronica Squinzi (Vice Presidente), Michele Carpinelli, Costanza Esclapon de Villenueve, Xi Xiaohong;
- Comitato per la Remunerazione (al quale sono attribuite le principali funzioni stabilite per il Comitato Nomine dal Codice di Corporate Governance): Claudia Parzani (Presidente), Veronica Squinzi (Vice Presidente), Alessia Carnevale, Roberto Diacetti, Wang Kun;
- Comitato Controllo, Rischi e Corporate Governance: Alessia Carnevale (Presidente), Roberto Diacetti (Vice Presidente), Moroello Diaz della Vittoria Pallavicini, Costanza Esclapon de Villenueve, Michela Zeme;
- Comitato per le Operazioni con Parti Correlate: Roberto Diacetti (Presidente), Moroello Diaz della Vittoria Pallavicini (Vice Presidente), Alessia Carnevale, Costanza Esclapon de Villenueve, Michela Zeme.
Il Consiglio di Amministrazione ha, altresì, istituito l’International Advisory Board (“IAB”) con lo scopo di fornire analisi, orientamenti e attività di monitoraggio sulle evoluzioni geopolitiche, economiche, tecnologiche, dei mercati, delle catene di approvvigionamento, regolamentari e sociali suscettibili di influenzare la strategia, la competitività, la resilienza e la creazione di valore sostenibile del gruppo nel medio-lungo periodo. L’IAB, nominato a maggioranza con l’astensione dei consiglieri Zhang Haitao e Xi Xiaohong, risulta composto da Marco Tronchetti Provera (Presidente), Andrea Casaluci, Giovanni Tronchetti Provera, Luca Cordero di Montezemolo, Domenico De Sole, Charles Gordon-Lennox, Horacio Pagani e Mariangela Zappia.
L’IAB – che riferisce almeno due volte l’anno al Consiglio con un “Geopolitical & Strategic Outlook Report” – non ha funzioni gestionali né di controllo né ha poteri decisionali, ma formula analisi e pareri non vincolanti destinati al Consiglio di Amministrazione, ai relativi Comitati e al top management del gruppo.
Il Consiglio di Amministrazione, previo parere favorevole del Collegio Sindacale, ha confermato Fabio Bocchio dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari e al quale è altresì attribuito il compito di attestare la rendicontazione consolidata di sostenibilità.
Il Consiglio di Amministrazione ha, inoltre, nominato Carlo Secchi (Presidente), Andrea Pecchio (Vice Presidente), Maura Campra, Paolo Domenico Sfameni e Alberto Bastanzio quali componenti dell’organismo di vigilanza, scaduto unitamente al Consiglio che lo aveva nominato.
L’azienda informa che per quanto a sua conoscenza, alla data odierna, ad eccezione del dott. Marco Tronchetti Provera, che detiene indirettamente il 26,49% di Pirelli, nessuno dei Consiglieri di Amministrazione risulta detenere azioni di Pirelli.
Nel corso della riunione odierna – il CdA è stato inoltre informato di un piano di investimenti pluriennale per gli Stati Uniti fra circa 1 e 1,2 miliardi di dollari, già preso in considerazione durante il precedente mandato. L’investimento sarà inserito all’ordine del giorno di una prossima riunione del Consiglio per la relativa approvazione e consentirà un aumento della capacità produttiva negli Stati Uniti, incluso lo sviluppo della tecnologia CyberTM Tyre. Pirelli, infatti, grazie alle modifiche nella propria governance stabilite dal DPCM Golden Power, ha potuto concordare con il BIS (US Department of Commerce Bureau of Industry and Security) termini di massima che consentono l’introduzione del CyberTM Tyre nel mercato statunitense. Il piano di espansione sosterrà la crescita del segmento High Value in Nord America e rafforzerà la strategia local-for-local anche in tale mercato, come già avviene in Cina e in Europa.
Il piano di investimenti è previsto costituisca parte integrante del prossimo Piano Industriale e non avrà impatti sui target 2026. Il progetto, che si svilupperà in più esercizi, non modificherà il profilo di investimento della società, mantenendo l’usuale livello del rapporto tra investimenti (capex) e ricavi pari a circa il 7%.


