Bear-Cut, la riscolpitura automatizzata 4.0, arriva in Italia con Lazzarini Pneuservice
Il fornitore e rivenditore di servizi per pneumatici Lazzarini Pneuservice è stato il primo in Italia ad acquistare Bear-Cut, professionalizzando così la propria offerta di servizi per le flotte di veicoli commerciali e migliorando le condizioni di lavoro del proprio personale. Il direttore dell’azienda Gianmatteo Scapini è così convinto dell’attrattiva del Bear-Cut per il mercato italiano, che ne sta assumendo anche la distribuzione in Italia.
“Abbiamo scoperto Bear-Cut sui social media e poi abbiamo approfondito i dettagli tecnici della macchina. La tecnologia innovativa del Bear-Cut ha catturato immediatamente la nostra attenzione. Abbiamo riconosciuto il potenziale della riscolpitura automatica per il nostro modo di lavorare e la nostra gamma di servizi”, spiega Gianmatteo Scapini, Amministratore Delegato di Lazzarini Pneuservice. Il fornitore e rivenditore italiano, con sede a Verona, offre infatti ai propri clienti un servizio di riscolpitura dei pneumatici per i veicoli commerciali. Fino ad ora, l’azienda aveva utilizzato per questo scopo strumenti manuali standard, il cui utilizzo non solo richiede che il montatore abbia una notevole esperienza e manualità, ma è anche fisicamente molto impegnativo, il che significa che le prestazioni del dipendente generalmente diminuiscono nel corso di una giornata lavorativa.
Inoltre, a seconda della complessità del disegno del battistrada del pneumatico, anche un tecnico esperto ha bisogno di almeno 30 minuti per riscolpire un pneumatico utilizzando uno strumento manuale, mentre, secondo le esperienze dei clienti, il Bear-Cut non richiede più di otto minuti per pneumatico. “Nemmeno un professionista può eguagliare la precisione del Bear-Cut durante la riscolpitura”, conferma Gianmatteo Scapini. “Il Bear-Cut è una soluzione innovativa che rende il nostro lavoro molto più semplice e veloce rispetto ai metodi manuali. Allo stesso tempo, offre risultati di riscolpitura precisi e ripetibili. In questo modo, ottimizza sia l’efficienza della riscolpitura che la qualità del nostro servizio”, spiega. Oltre a risultati ancora più professionali, il direttore dell’azienda si aspetta anche migliori condizioni di lavoro per i suoi tecnici. A causa dell’immenso sforzo fisico richiesto, la riscolpitura manuale dei pneumatici è infatti spesso un compito impopolare tra il personale dell’officina.
L’Amministratore Delegato Scapini si aspetta un ritorno sull’investimento per il Bear-Cut entro pochi anni – a seconda del volume degli ordini, dell’aumento della produttività e dei guadagni di efficienza nell’officina.
L’imprenditore è già estremamente impressionato dalla macchina, a tal punto che ha deciso di assumere la distribuzione del Bear-Cut in Italia – inclusi la formazione del personale e il supporto tecnico in loco. “A causa dell’elevato carico di lavoro e di altri svantaggi del lavoro manuale, non ci sono più molti centri di assistenza pneumatici che offrono la riscolpitura come servizio. Il Bear-Cut offre ora alle flotte di veicoli commerciali l’opportunità di effettuare questo lavoro da sole con uno standard qualitativo molto elevato. Questo è particolarmente interessante per le aziende di trasporto che danno priorità all’efficienza economica e alla sostenibilità”, spiega Gianmatteo Scapini. “Siamo lieti che Lazzarini Pneuservice abbia riposto la sua fiducia in Bear-Machines. Il mercato italiano offre a Bear-Machines un grande potenziale – non solo per le numerose flotte di veicoli commerciali presenti, ma anche perché il Bear-Cut può essere sovvenzionato lì nell’ambito del programma nazionale ‘Industria 4.0′”, spiega Josef Warmeling, partner di Bear-Machines e amministratore delegato del partner commerciale di Bear-Machines axxcelerate.
L’Italia offre incentivi fiscali per i macchinari che sono connessi digitalmente e soddisfano quindi i requisiti di “Industria 4.0”. Nell’ambito del cosiddetto regime di “iperammortamento” (“Iperammortamento”), è possibile ammortizzare circa il 30 percento dei costi di acquisizione. Bear-Machines ha già ricevuto i certificati richiesti per questo beneficio, con il supporto di Lazzarini Pneuservice. Inoltre, a seconda delle loro circostanze individuali, gli operatori italiani del Bear-Cut possono essere idonei per ulteriori regimi di sovvenzione nazionali, rendendo un investimento nella macchina ancora più interessante. “Siamo convinti del potenziale del Bear-Cut e puntiamo a essere il punto di riferimento in Italia per la riscolpitura automatizzata degli pneumatici e la sostenibilità delle flotte”, afferma Gianmatteo Scapini.
La riscolpitura estende il chilometraggio di un pneumatico fino al 25 percento. Ciò evita la necessità di produrre da zero un pneumatico su quattro, riducendo così il consumo associato di materie prime e le emissioni di CO2 legate alla nuova produzione. Dato che un pneumatico di qualità costa 600 euro o più, una flotta può anche ottenere un notevole risparmio sui costi. Inoltre, il consumo di carburante di un camion si riduce fino al cinque percento, poiché i pneumatici vengono riscolpiti quando la resistenza al rotolamento è al minimo. Inoltre, i camion con pneumatici riscolpiti risparmiano carburante, in quanto i pneumatici vengono riscolpiti quando la resistenza al rotolamento è particolarmente favorevole. Inoltre, sfruttando il massimo chilometraggio possibile della carcassa, l’economicità della flotta di veicoli migliora notevolmente. Con un prezzo unitario di 600 euro e oltre per i pneumatici premium, Bear-Cut contribuisce a un notevole risparmio sui costi e anche a una minore impronta di carbonio per la flotta.
Grazie al suo funzionamento automatizzato e intuitivo, facile da apprendere per chiunque, il Bear-Cut rende la riscolpitura dei pneumatici più interessante per le flotte e contribuisce così a promuovere una maggiore sostenibilità nel settore dei trasporti. Bear-Cut soddisfa inoltre i requisiti delle linee guida ESG.


