Il fattore TCO, la centralità del servizio e il valore di CEAT Truck: l’evoluzione del trasporto pesante nell’intervista a Marco Rispoli (Max Tyre)
Nel settore del trasporto pesante, l’efficienza operativa e la gestione dei costi non sono più una semplice opzione, ma una necessità strategica per sopravvivere in un mercato competitivo. Per capire come stiano cambiando le esigenze delle flotte e quale sia il reale valore di un pneumatico autocarro lungo tutto il suo ciclo di vita, abbiamo rivolto alcune domande a Marco Rispoli, Sales Director di Max Tyre, realtà di punta del Gruppo Univergomma e distributore del marchio CEAT Truck.
Oggi molte flotte guardano ancora principalmente al prezzo d’acquisto. Quanto conta invece il costo per chilometro e quali sono gli elementi che incidono maggiormente sul TCO (Total Cost of Ownership)?
Il prezzo d’acquisto rappresenta in realtà solo la punta dell’iceberg. Il costo chilometrico è il vero indicatore della redditività di un’azienda di trasporto e si tratta di un valore che può variare notevolmente in base alla tipologia di mezzo, al carico e alle percorrenze specifiche. Scegliere pneumatici capaci di garantire un’alta resa chilometrica già nel loro primo ciclo di vita, e puntare su modelli progettati per poter essere successivamente riscolpiti e ricostruiti, genera un valore economico di gran lunga superiore rispetto al risparmio effimero legato al solo prezzo del prodotto nuovo.

Quali sono gli errori più frequenti che le flotte commettono nella gestione degli pneumatici e che, spesso senza rendersene conto, aumentano i costi operativi?
Tra le disattenzioni più comuni e impattanti spiccano indubbiamente le pressioni di gonfiaggio errate, la mancanza di una regolare rotazione degli pneumatici e l’assenza di controlli sulla convergenza del mezzo. A questo si aggiunge talvolta una scelta iniziale inadatta al tipo di tratta da percorrere. Ognuno di questi errori aumenta la resistenza al rotolamento, una condizione che non solo penalizza pesantemente i consumi di carburante, ma riduce anche in modo drastico la durata chilometrica complessiva delle coperture, facendo lievitare i costi di esercizio.
Se dovesse dare tre consigli a un fleet manager per migliorare la redditività della propria flotta attraverso una corretta gestione dei pneumatici, quali sarebbero?
Suggerirei tre passaggi molto semplici ma di fondamentale importanza. Il primo è verificare periodicamente e con precisione la pressione di gonfiaggio. Il secondo è monitorare con costanza lo stato di usura dei battistrada, prestando attenzione a eventuali consumi irregolari o a danni visibili come i tagli sui fianchi. Infine, il terzo consiglio è quello di instaurare un dialogo immediato e trasparente con gli autisti non appena si presenta un qualsiasi segnale di anomalia, poiché la tempestività dell’intervento fa spesso la differenza.
Come sono cambiate negli ultimi anni le esigenze delle flotte?
Se in passato l’obiettivo principale era quasi esclusivamente quello di siglare un buon contratto commerciale, oggi lo scenario è profondamente mutato. La digitalizzazione e l’analisi previsionale sono diventate elementi imprescindibili per ottimizzare le tratte e ridurre al minimo i tempi di fermo macchina. L’utilizzo dei dati in tempo reale è ormai lo strumento principale per una gestione predittiva dei veicoli che si traduce, di conseguenza, in un controllo scientifico e rigoroso dei costi operativi.
Oggi cosa cercano realmente in un partner e in un pneumatico truck: prezzo, durata, disponibilità del prodotto, assistenza o altro?
Le flotte moderne cercano molto più di un listino competitivo. Esigono un partner affidabile, in grado di garantire la costante disponibilità del prodotto, un’assistenza tecnica altamente qualificata e una consulenza strategica nella gestione quotidiana dei pneumatici. Anche le piccole e medie flotte avvertono oggi il bisogno di confrontarsi con professionisti del settore capaci di azzerare i fermi macchina e ottimizzare il costo chilometrico. È proprio in questo contesto che una proposta come CEAT Truck si rivela una soluzione concreta: parliamo di prodotti con caratteristiche tecniche di livello premium e un eccellente rapporto qualità-prezzo, supportati da una rete di specialisti che accompagna il cliente nella scelta e nella gestione del pneumatico lungo tutta la sua vita utile.
In un mercato sempre più competitivo, quali caratteristiche deve avere oggi un marchio come CEAT Truck per rappresentare una scelta concreta e affidabile per distributori e flotte?
La gamma CEAT Truck nasce su pilastri solidi: pneumatici progettati per offrire un’elevata resa chilometrica, consumi di carburante ridotti, carcasse robuste e predisposte alla ricostruzione, oltre a una grande affidabilità d’esercizio. I test che abbiamo effettuato direttamente sul campo con flotte di primaria importanza hanno confermato performance e costi chilometrici di assoluto rilievo. D’altronde, alle spalle del brand c’è la forza industriale di CEAT Ltd., società di punta del gruppo RPG Enterprises, che investe continuamente in ricerca e sviluppo con il chiaro obiettivo di posizionarsi tra i principali produttori mondiali di pneumatici.
Tuttavia, come accennavo, oggi il valore non si esaurisce nel solo prodotto. Specialmente le realtà di piccole e medie dimensioni necessitano del supporto di professionisti capaci di offrire disponibilità, consulenza e una rete di assistenza strutturata. La vera differenza di mercato si gioca qui: poter contare su un partner competente che aiuti a gestire il pneumatico in ogni sua fase, contribuendo in modo tangibile alla riduzione del costo totale di esercizio della flotta.


