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Prometeon presenta il Report di Sostenibilità 2025 e rafforza il percorso verso il Net-Zero al 2040

Prometeon Tyre Group presenta il Report di Sostenibilità 2025 che rafforza il percorso ESG del Gruppo, consolidando il ruolo centrale della sostenibilità in ogni area dell’organizzazione.

Costruito attorno a quattro dimensioni – ambientale, sociale, di governance ed economica – il report mostra come gli obiettivi di sostenibilità siano ormai parte integrante delle attività e delle scelte strategiche dell’azienda.

Sul fronte energetico, nel 2025 la quota di energia proveniente da fonti rinnovabili e ad alta efficienza si è attestata al 51,5% del consumo energetico totale del Gruppo. Il 31,3% proviene da energia rinnovabile in senso stretto – elettricità verde certificata e biomassa – mentre il restante 20,2% proviene da impianti ad alta efficienza energetica, come la cogenerazione (CHP).

Considerando la sola componente elettrica, la percentuale rinnovabile si attesta al 47,5%. L’energia elettrica della sede centrale di Milano e del Centro R&D di Cinisello Balsamo è interamente coperta da certificati di energia rinnovabile e in parte autoprodotta grazie a un nuovo impianto fotovoltaico da 116 kWp. Il sito produttivo di Gravataí (Brasile) si conferma carbon neutral per Scope 1 e 2, grazie ai certificati di energia rinnovabile e alla caldaia a biomassa per il vapore di processo.

L’azienda mantiene un obiettivo di lungo termine chiaro e ambizioso: raggiungere la neutralità climatica entro il 2040, seguendo un percorso compatibile con il limite di 1,5 °C indicato dalla Science Based Targets iniziative (SBTi). Un percorso che Prometeon intende proseguire con determinazione anche in un contesto internazionale in cui gli impegni climatici sono sempre più messi in discussione sul piano politico. Nel 2025 il consumo energetico specifico del Gruppo – misurato per tonnellata di prodotto finito – è diminuito del 14,7% rispetto al 2016, anno di fondazione della Società, a conferma di un processo produttivo progressivamente più efficiente.

Significativi progressi si registrano anche sul fronte dei materiali. I materiali riciclati utilizzati nella produzione hanno raggiunto circa il 7%, grazie all’incremento dell’uso di acciaio riciclato, all’introduzione di silice derivata da cenere di lolla di riso e all’impiego di carbon black prodotto da olio di pirolisi ottenuto da pneumatici a fine vita. Dal 1° gennaio 2025, ogni pneumatico del modello Coach C02 (misura 295/80R22,5) prodotto nello stabilimento turco conta il 23% del proprio peso attribuito a materiali certificati ISCC+ secondo l’approccio mass balance. La certificazione ISCC Plus – schema volontario applicabile alla bioeconomia e all’economia circolare – attesta la tracciabilità e la sostenibilità delle materie prime impiegate.

Nel 2025 Prometeon ha partecipato alla valutazione CDP – la principale piattaforma indipendente di rendicontazione ambientale a livello mondiale – ottenendo un punteggio B nel questionario sul cambiamento climatico e B- in quello sulla sicurezza idrica. Questo risultato colloca il Gruppo al livello Management della scala CDP, che riconosce le organizzazioni capaci di gestire in modo strutturato e misurabile le proprie sfide ambientali.

La catena di fornitura rappresenta un pilastro fondamentale nel percorso di sostenibilità del Gruppo. Nel 2025 Prometeon ha condotto 21 audit presso i fornitori di materie prime, coprendo il 18% della spesa annua dedicata. Gli audit verificano il rispetto degli standard sociali su temi quali lavoro minorile e forzato, salute e sicurezza, orari di lavoro e libertà di associazione. La copertura cumulata nel periodo 2021–2025 ha raggiunto il 99% della spesa in materie prime.

Nicolas Marchi, Chief of Internal Audit, Compliance, Sustainability & Institutional Relations Officer di Prometeon, ha dichiarato: “Il Report di Sostenibilità 2025 conferma la capacità di Prometeon di tradurre i propri obiettivi ESG in risultati concreti e misurabili. L’aumento della quota di energia proveniente da fonti rinnovabili e ad alta efficienza, la crescita dell’impiego di materiali riciclati e i riconoscimenti ottenuti attraverso la valutazione CDP testimoniano la solidità del percorso intrapreso. In uno scenario globale in continua evoluzione, continuiamo a considerare la sostenibilità un fattore essenziale di competitività, innovazione e attrattività. Per questo proseguiamo con determinazione nel nostro percorso verso il Net Zero al 2040, coinvolgendo l’intera catena del valore e rafforzando ulteriormente il nostro impegno nei confronti delle persone, dei clienti, dei partner e delle comunità in cui operiamo”.

Prometeon ha applicato la Global Reporting Initiative (GRI) per redigere il Report di Sostenibilità 2025. La GRI guida le organizzazioni nella rendicontazione trasparente degli impatti economici, ambientali e sociali, includendo la valutazione degli impatti come elemento centrale per comprendere e comunicare come le attività influenzano positivamente o negativamente la società e l’ambiente.

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