Il network Bosch Car Service si riunisce per guidare il futuro dell’Automotive Aftermarket
Velocità di esecuzione, preparazione tecnica, lavoro di squadra e capacità di anticipare i cambiamenti. Sono questi gli assi vincenti del mondo racing e che oggi guidano il mercato della mobilità. Con questo spirito si è svolta la Convention Nazionale delle officine Bosch Car Service, un evento che ha visto la partecipazione di circa 1.000 delegati delle officine di tutta Italia. A dettare i tempi di una giornata ricca di annunci, in perfetta sintonia con il claim “In pole position – ready for excellence”, è stata Federica Masolin, nota giornalista sportiva e volto televisivo del motorsport internazionale che ha guidato la platea in un parallelismo continuo tra le sfide della pista e quelle dell’officina.
La complessità del mercato e il ruolo strategico della manutenzione
In veste di “Team Principal”, Alberto Bernini – Vice President Mobility Aftermarket South Europe – ha tracciato la rotta ed orientato la squadra. “In un mercato complesso e in così in rapida evoluzione tecnologica, la manutenzione assume un ruolo sempre più strategico. L’officina di oggi e di domani non è più solo un centro di riparazione, ma un avamposto tecnologico fondamentale per garantire la sicurezza e l’efficienza dei veicoli” – ha dichiarato Bernini durante il suo intervento.
L’incontro con i vertici internazionali: il network N°1 al mondo
Con oltre 10.000 Bosch Car Service a livello globale, il network si conferma il più esteso e qualificato al mondo. A testimonianza dell’importanza del mercato italiano, l’evento ha visto la partecipazione di Daniela Dammertz – Head of Workshop Concepts Europe and Middle East, che ha voluto incontrare di persona i titolari delle officine italiane, ribadendo dal palco un messaggio chiave di forte vicinanza della Casa Madre: “Il vostro successo è il nostro successo”.
Dall’hardware al Software Defined Vehicle: la Diagnostica a Distanza
Il settore automotive sta attraversando una trasformazione senza precedenti verso il concetto di Software Defined Vehicle: l’auto è oggi definita soprattutto dal software che la coordina. In questo scenario guidato dalla digitalizzazione, il ruolo di un partner come Bosch diventa essenziale. Un esempio tangibile di questa evoluzione applicata alla manutenzione è la diagnostica a distanza: un’innovazione cruciale che nel prossimo futuro permetterà anche alle officine indipendenti di intervenire in modo sempre più rapido, predittivo e mirato, ottimizzando i tempi di fermo veicolo.
Tre strategie per vincere la gara dell’Aftermarket
Durante l’evento sono state delineate le tre traiettorie strategiche per rimanere leader sul mercato:
- Velocità ed Efficienza Logistica: Assorbire la complessità per conto delle officine, garantendo i ricambi giusti nel momento giusto.
- Formazione Tecnica: Un focus costante sui corsi tecnici e manageriali disponibili attraverso la piattaforma BATS (Bosch Automotive Training Solution); Anticipato l’inserimento a breve di nuovi contenuti mirati alla riparazione dei pacchi batteria ad alta tensione.
- Lavoro di Squadra e la voce dei Consiglieri: La collaborazione continua è il vero motore del network. Un concetto ribadito con forza attraverso un video messaggio dei “Consiglieri”, i dieci rappresentanti della rete BCS: veri e propri “connettori” tra il mercato e l’azienda. Nel video hanno testimoniato l’orgoglio di appartenenza al marchio e sottolineato l’enorme vantaggio competitivo generato da questo dialogo costante e diretto.
Strumenti, visibilità e networking per l’officina
La Convention ha offerto anche strumenti concreti per il business: a fianco agli strumenti digitali già a disposizione della Rete, sono stati annunciati un nuovo portale per supportare le attività operative dei singoli Bosch Car Service.
Focus alle attività rivolte alle officine per sostenere l’esperienza di acquisto dell’utente finale, partendo della presenza online per arrivare all’officina. Per poter ottenere la massima visibilità ed intercettare l’automobilista online entra in gioco il supporto diretto alle officine per l’ottimizzazione del profilo Google, l’attivazione dal bottone per la prenotazione online e forti investimenti digitali, veicolando la nuova campagna di comunicazione globale “Come piace a me”.
Inoltre, nuove partnership dedicate e una rinnovata linea di abbigliamento professionale.
Spazio anche alla celebrazione delle eccellenze con due concorsi dedicati. A chiusura della plenaria, l’evento si è trasformato in una fiera B2B grazie a un marketplace dedicato, che ha permesso alle officine di incontrare fisicamente i partner commerciali del network.
Formare i meccanici di domani: la partnership con i Salesiani (CNOS-FAP)
A conferma del proprio impegno verso i professionisti del futuro, Bosch ha annunciato una collaborazione con la Fondazione CNOS-FAP ETS, l’ente che coordina i centri di formazione professionale dei Salesiani in Italia, per la formazione dei “meccatronici del futuro” attraverso l’utilizzo delle di attrezzature Bosch e creando un ponte diretto per l’alternanza scuola-lavoro con le officine Bosch Car Service.
La Convention ha confermato che la transizione del mercato automotive è una gara che non si può correre da soli. Grazie all’innovazione tecnologica sviluppata da Bosch e alla solidità di una rete capillare, orgogliosa e altamente formata, le officine Bosch Car Service dimostrano di avere l’assetto giusto per affrontare le sfide di domani. Pronti allo spegnimento dei semafori rossi, per continuare a garantire agli automobilisti italiani un’assistenza di eccellenza.


