Mercato

The Tire Cologne 2026: due terzi dei visitatori sono arrivati dall’estero

Con circa 400 espositori provenienti da 33 Paesi e circa 14.600 partecipanti da 110 nazioni, The Tire Cologne 2026 si posiziona come una fiera internazionale con ben due terzi dei presenti arrivati a Colonia dall’estero. La manifestazione si sta infatti evolvendo sempre più da una fiera puramente incentrata sul prodotto a una piattaforma strategica globale in cui si discutono i temi decisivi del comparto, si dà visibilità alle innovazioni e si indicano nuove prospettive di crescita e competitività. Come evidenziato da Oliver Frese, Chief Operating Officer di Koelnmesse, “le sfide per il comparto stanno diventando sempre più complesse e globali, rendendo cruciali i contesti in grado di fornire orientamento, aggregare le competenze e favorire lo scambio tra economia, politica e scienza”.

Il tema dei dazi sui prodotti cinesi e i timori legati alla scarsità di approvvigionamento si sono fatti sentire con forza nei padiglioni. Lo dimostra la significativa presenza di aziende con siti produttivi in India e Africa – considerata la vera nuova frontiera del settore in Europa – oltre che in Thailandia, Cambogia, Vietnam e Turchia. L’invito a scoprire queste realtà era reso esplicito sia dalla chiara indicazione “Made in…” accanto ai marchi, sia da un’accoglienza particolarmente dinamica da parte del personale di stand.

Come accade ormai da qualche tempo, la maggior parte dei produttori premium storici ha disertato l’appuntamento di Colonia, lasciando spazio ai brand emergenti. Questi ultimi stanno investendo massicciamente nel nostro continente in termini di comunicazione, immagine e risorse umane: anche in questa occasione hanno risposto con energia, catturando l’attenzione con stand di grande impatto visivo e una fitta agenda di eventi, sia all’interno sia all’esterno del salone.

Sebbene non si siano registrate rivoluzionarie novità di prodotto, i tre giorni di fiera si sono confermati – come sottolineato dagli stessi organizzatori – un’eccellente vetrina per incontri e discussioni strategiche, accompagnati da diverse indiscrezioni su nuovi stabilimenti e imminenti acquisizioni. Nei prossimi giorni e nelle prossime settimane pubblicheremo i nostri report di approfondimento e le oltre 50 interviste raccolte direttamente sul campo a Colonia.

L’appuntamento passa ora a Bologna, con la 31° edizione di Autopromotec, che andrà in scena dal 26 al 29 maggio 2027, mantenendo l’arco temporale dei 4 giorni, che forse è mancato a Colonia

I nuovi format di The Tire Cologne 2026

Un format che ha saputo intercettare perfettamente le reali esigenze del mercato è stato il WALK OF SERVICES, che ha messo in luce la profonda evoluzione del settore. Partendo dal solido core business dei pneumatici e delle attrezzature per officina, le soluzioni digitali e i servizi aggiuntivi stanno aprendo inedite opportunità di sviluppo. Questa formula ha riscosso un forte gradimento, testimoniato anche dall’aumento del 5% dei visitatori tedeschi e da una maggiore partecipazione sia del commercio specializzato di pneumatici sia delle autofficine. Con 147 aziende partecipanti, tra cui 44 nuovi espositori, questo spazio si è imposto come uno dei format più dinamici dell’edizione 2026, focalizzandosi su risorse umane, soluzioni di sistema e di processo, servizio pneumatici, tecnologie per l’officina, servizi automobilistici, smaltimento e sostenibilità. Stephan Helm, presidente della BRV (l’Associazione federale tedesca del commercio di pneumatici e dei vulcanizzatori), ha confermato il valore dell’iniziativa, spiegando come “l’alto livello di partecipazione e il grande interesse dimostrino quanto queste soluzioni concrete siano rilevanti per il commercio e le officine”.

Un altro momento saliente del programma di eventi è stata la stretta collaborazione con la Global OTR Conference, un appuntamento che ha riunito i principali esperti del segmento dei prodotti fuori strada. L’evento ha offerto preziosi spunti sui trend di mercato, sulle strategie di sostenibilità, sulla sicurezza, sulla digitalizzazione e sulle prospettive future dei pneumatici speciali. Questi temi non sono stati affrontati come tendenze isolate, ma come sviluppi strettamente interconnessi che definiranno in modo decisivo la competitività aziendale nei prossimi anni.

Allo stesso modo, l’economia circolare si è confermata un fattore di successo centrale durante tutta la fiera. Le questioni relative all’efficienza delle risorse, al riciclo, alla ricostruzione e alle catene del valore circolari sono state al centro di numerosi dibattiti, conferenze e presentazioni aziendali. In questo contesto, l’INNOVATION LAB ha offerto spunti di grande rilevanza pratica attraverso dimostrazioni dal vivo che hanno reso tangibili le tecnologie innovative, mostrando come le soluzioni digitali possano aumentare l’efficienza e aprire nuovi potenziali di business. Particolare attenzione è stata dedicata agli ecosistemi basati sulla tecnologia RFID, capaci di introdurre nuove possibilità di trasparenza, controllo dei processi e servizi basati sui dati lungo l’intero ciclo di vita del pneumatico. L’importanza economica e politica di questi temi è stata ribadita anche dalla visita di Oliver Krischer, Ministro dell’Ambiente, della Conservazione della Natura e dei Trasporti del Land della Renania Settentrionale-Vestfalia, che ha elogiato The Tire Cologne come “piattaforma ideale per lo scambio di approcci programmatici concreti e nuove prospettive economiche”.

Appuntamento a Colonia nel 2028

L’appuntamento con la prossima edizione di The Tire Cologne è già fissato dal 30 maggio al 1° giugno 2028 a Colonia. La manifestazione continuerà a proporsi come l’hub internazionale di riferimento per l’intero settore, unendo i segmenti dei pneumatici, del commercio specializzato e dei servizi automobilistici, insieme a produzione, riciclo e gestione sostenibile del ciclo di vita dei prodotti, forte del supporto industriale della BRV.

L’evento si inserisce nel più ampio portafoglio di Koelnmesse dedicato alla mobilità, che comprende anche Intermot, consolidando il ruolo della fiera di Colonia come piattaforma di business mirata per presentare le ultime innovazioni, i prodotti e gli sviluppi del mercato globale.

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