Heuver Group pubblica il secondo rapporto di sostenibilità
Heuver Group ha pubblicato il suo secondo rapporto di sostenibilità. Nel rapporto, l’organizzazione dimostra che la sostenibilità è sempre più radicata nella gestione aziendale e che sono stati compiuti passi concreti per rendere trasparente e migliorare il proprio impatto. Questo progresso è confermato da un forte aumento del punteggio EcoVadis nel 2025: da 60 a 71 punti. Heuver Group ottiene così un rating d’argento e si colloca nel primo 15% del settore.
Da solide fondamenta a una maggiore professionalizzazione
Il rapporto di sostenibilità del 2025 ha costituito una solida base iniziale. Nel rapporto del 2026, Heuver Group mostra come questa base sia stata ulteriormente professionalizzata. Il rapporto offre una maggiore comprensione degli obiettivi, dei progressi e dei risultati, rendendo la sostenibilità una parte sempre più importante della gestione aziendale quotidiana e del processo decisionale.
Una visione più ampia dell’impatto grazie all’approccio di catena
Uno sviluppo importante è l’inclusione delle emissioni di CO₂ di Scope 3. In questo modo, Heuver Group non considera solo le emissioni della propria organizzazione, ma anche quelle dei fornitori e dei partner logistici. Ciò fornisce un quadro più completo dell’impatto totale e aiuta a realizzare ulteriori riduzioni in modo collaborativo.
Sostenibilità strutturalmente integrata
A livello organizzativo, Heuver Group ha integrato più saldamente la sostenibilità nel modo in cui l’azienda viene gestita. In pratica, ciò significa che è stato chiaramente definito chi è responsabile di cosa, come viene monitorato lo stato di avanzamento e come viene riportato in modo trasparente. La sostenibilità ha così ottenuto un posto fisso nel processo decisionale e nella gestione interna.
Inoltre, nella catena di fornitura è stato introdotto un processo formale di due diligence per i fornitori. Ciò significa che i fornitori vengono valutati in modo sistematico e strutturato in termini di imprenditoria responsabile e sostenibile, in modo che la sostenibilità sia parte integrante della collaborazione e degli acquisti.
In anticipo sulle direttive CSRD
Sebbene Heuver Group non sia ancora obbligata a riferire secondo le direttive europee CSRD, l’organizzazione le applica volontariamente. Nel rapporto di sostenibilità relativo al 2026 ciò è illustrato in modo attuale e realistico, comprese le conseguenze della normativa rinviata.
Le linee guida CSRD si concentrano, tra l’altro, su una serie di temi fissi: comprensione dell’impatto ambientale (come le emissioni di CO₂), attenzione alle persone e alla società (ad esempio, condizioni di lavoro e sicurezza) e buona governance dell’organizzazione. Inoltre, le linee guida richiedono trasparenza su obiettivi, progressi e risultati concreti, nonché di chiarire quali temi di sostenibilità siano più rilevanti per l’organizzazione.
Incorporando già ora questi elementi, Heuver Group si prepara passo dopo passo agli obblighi futuri e aumenta la trasparenza nei confronti di clienti, dipendenti e partner, tenendo conto di ciò che è fattibile nella pratica.
Il punteggio EcoVadis conferma i progressi
Nel 2025 Heuver Group ha ottenuto un rating EcoVadis d’argento. Questo miglioramento sottolinea i passi che l’organizzazione sta compiendo per rendere ancora più professionale il proprio approccio alla sostenibilità.
Il rating costituisce al contempo una conferma e uno stimolo per continuare a lavorare su una maggiore trasparenza, migliori prestazioni e una più forte collaborazione all’interno della catena. Sulla base di questo sviluppo, Heuver Group esprime una chiara ambizione: il prossimo passo è l’oro.
Con il rapporto sulla sostenibilità relativo al 2026, Heuver Group sottolinea che la sostenibilità sta diventando sempre più parte integrante della gestione quotidiana dell’azienda e della strategia a lungo termine.


