Yokohama Rubber riceve la convalida SBT per i target di riduzione delle emissioni di gas serra
Yokohama Rubber annuncia che i suoi obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra (GHG) per il 2035 hanno ricevuto la convalida SBT (Science Based Targets) da parte della Science Based Targets initiative (SBTi)1, un’organizzazione aziendale impegnata nell’azione per il clima. La convalida SBT indica che gli obiettivi di riduzione delle emissioni di GHG di un’azienda sono scientificamente coerenti con gli standard stabiliti dall’Accordo di Parigi2.
Gli obiettivi di riduzione dei gas serra validati di Yokohama Rubber sono i seguenti:
[Obiettivi per il 2035 (rispetto ai livelli del 2024)]
- Emissioni Scope 1 e Scope 2: riduzione del 63,0% delle emissioni totali.(Emissioni target) Emissioni dirette e indirette associate alle attività aziendali di Yokohama Rubber.
- Emissioni Scope 3: riduzione del 37,5% delle emissioni totali.(Emissioni target) Emissioni indirette nella catena di fornitura aziendale relative all’acquisto di prodotti e servizi (Categoria 1) e alle attività legate ai combustibili e all’energia non incluse negli Scope 1 o 2 (Categoria 3).
Per ridurre le emissioni di CO2 derivanti dalle proprie attività, Yokohama Rubber promuove l’utilizzo di sistemi di generazione di energia solare e di elettricità proveniente da fonti rinnovabili nei suoi stabilimenti in tutto il mondo. Dal 2013, Yokohama Rubber pubblica anche i dati relativi alle emissioni indirette derivanti dalla distribuzione, dall’utilizzo e dallo smaltimento dei suoi prodotti. Grazie alla certificazione SBT (Sustainable Biotechnology), Yokohama Rubber è riuscita ad accelerare la riduzione delle emissioni di gas serra lungo tutta la sua catena di fornitura, nell’ambito della sua risposta ai problemi legati ai cambiamenti climatici, che si sono aggravati negli ultimi anni.
Con lo slogan “Prendersi cura del futuro” per la gestione della sostenibilità, Yokohama Rubber crea valore condiviso affrontando le problematiche sociali attraverso le proprie attività.
NOTE
1: L’SBTi è stata istituita dal CDP (precedentemente Carbon Disclosure Project), dal Global Compact delle Nazioni Unite (UNGC), dal World Resources Institute (WRI) e dal World Wide Fund for Nature (WWF) come organizzazione per valutare gli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra delle aziende.
2: L’Accordo di Parigi è un trattato internazionale sul cambiamento climatico adottato alla Conferenza delle Parti (COP21) della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC) tenutasi a Parigi nel 2015. I firmatari del trattato hanno concordato di mantenere l’aumento della temperatura media globale ben al di sotto dei 2°C rispetto ai livelli preindustriali e di proseguire gli sforzi per limitare l’aumento a 1,5°C.


