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Sailun accelera in Egitto: maxi investimento da 285 milioni di dollari per espandere la produzione

Sailun Group ha presentato alla Borsa di Shanghai uno studio di fattibilità dettagliato che presenta un importante piano di espansione per il suo sito produttivo in Egitto, attualmente in costruzione. L’operazione, approvata dal consiglio di amministrazione il 20 aprile 2026, prevede un investimento complessivo di 285,43 milioni di dollari destinato all’ampliamento della capacità produttiva di pneumatici radiali.

Il progetto di ampliamento sarà gestito dalla controllata egiziana Shams El Sherouk Tyre Co., Ltd., situata nella Zona Economica del Canale di Suez. L’obiettivo è aggiungere una capacità produttiva annua di 7,05 milioni di pezzi, così suddivisi:

  • 6 milioni di pneumatici per vettura (semi-steel radial).
  • 1,05 milioni di pneumatici per mezzi pesanti (all-steel radial).

Una volta completato il progetto, che ha una durata stimata di 18 mesi, lo stabilimento di Shams El Sherouk raggiungerà una capacità totale di 9 milioni di pneumatici vettura e 1,65 milioni di pneumatici autocarro all’anno. L’azienda prevede di assumere circa 1.200 dipendenti per l’ampliamento, la maggior parte dei quali ricoprirà posizioni a livello locale, supportate inizialmente da personale esperto proveniente dagli stabilimenti internazionali di Sailun.

L’investimento si inserisce nella strategia di crescita globale di Sailun, mirata a ottimizzare la catena di approvvigionamento e a rispondere in modo più efficiente alla domanda dei mercati internazionali. L’Egitto, grazie alla sua posizione geografica tra Africa, Asia ed Europa, rappresenta uno snodo logistico fondamentale.

Secondo quanto dichiarato dall’azienda nella comunicazione alla borsa, l’espansione permetterà di:

  • Aggirare le barriere commerciali internazionali.
  • Ridurre i costi logistici sfruttando la vicinanza al Canale di Suez.
  • Rafforzare la matrice produttiva globale, che già include siti in Cina, Vietnam, Cambogia, Messico e Indonesia.

Più in particolare, Sailun descrive l’espansione come un passo fondamentale per ottimizzare la propria rete produttiva globale. Con il progetto in Egitto, l’azienda intende migliorare la reattività ai mercati internazionali, ridurre l’esposizione alle barriere commerciali attraverso la produzione localizzata e migliorare l’efficienza della catena di approvvigionamento e i costi logistici.

Lo studio di fattibilità evidenzia la posizione strategica dell’Egitto, crocevia tra Europa, Asia e Africa, nonché il suo accesso alle principali rotte commerciali attraverso il Canale di Suez e i numerosi accordi di libero scambio. La decisione di incrementare la capacità produttiva riflette anche la forte domanda regionale. Il mercato egiziano degli pneumatici rimane fortemente dipendente dalle importazioni, con una crescita sostenuta sia nel segmento dei veicoli passeggeri che in quello dei veicoli commerciali. Sailun mira a servire il mercato interno, esportando al contempo nelle regioni limitrofe, tra cui Medio Oriente, Africa ed Europa.

L’investimento di 285,43 milioni di dollari (di cui 272,3 milioni destinati alla costruzione e il resto al capitale circolante) verrà coperto interamente con fondi propri della società.

A regime, Sailun prevede che questo ampliamento possa generare un fatturato medio annuo di circa 367,88 milioni di dollari, con un utile netto stimato di 61,5 milioni di dollari e un tasso di rendimento dell’investimento del 21,55%.


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