Sostenibilità

Il Tire Industry Project aggiorna le regole di categoria di prodotto (PCR) per la trasparenza ambientale

Il Tire Industry Project (TIP), in collaborazione con UL Environment, ha annunciato l’aggiornamento delle Product Category Rules (PCR) per i pneumatici. Questo nuovo quadro normativo migliora la misurazione delle prestazioni ambientali e permette una rendicontazione trasparente in tutto il settore.

Una PCR è una linea guida che consente ai produttori di un determinato settore di condurre valutazioni del ciclo di vita (LCA) e produrre Dichiarazioni Ambientali di Prodotto (EPD). Questo garantisce che i dati ambientali riportati siano comparabili tra i diversi prodotti.

La versione aggiornata, valida per i prossimi cinque anni, incorpora nuovi dati scientifici, tra cui una contabilizzazione più precisa delle emissioni di gas serra. Le regole si allineano ora meglio alle attuali condizioni produttive (come l’uso di elettricità rinnovabile negli stabilimenti) e ai più recenti fattori legati ai veicoli (maggiore efficienza del carburante e nuovi tipi di alimentazione). Inoltre, viene richiesta una rendicontazione coerente quando vengono introdotti nuovi materiali, facilitando il monitoraggio dei progressi di sostenibilità.

Le nuove PCR sono state adottate indipendentemente dalle 10 aziende associate al TIP, che rappresentano il 60% della capacità produttiva globale di pneumatici. Questa massa critica aumenta significativamente le probabilità di un’adozione volontaria su scala industriale.

Rispetto all’ultimo aggiornamento del 2022, questa quarta versione standardizza i metodi di calcolo dell’impronta ambientale lungo tutto il ciclo di vita: dalle materie prime alla produzione, fino all’uso e al fine vita (ELT).

Le principali novità delle PCR 2026:

  • Calcolo dell’impronta di carbonio rivisto: Nuova metodologia per i materiali rinnovabili, incluso il trattamento del carbonio biogenico.
  • Applicabilità più ampia: Copertura estesa a tutte le tipologie di pneumatici, inclusi quelli fuoristrada (OTR) e specialistici.
  • Precisione regionale potenziata: Dati specifici per regione su gestione dei PFU, efficienza dei veicoli, mix di carburanti e fattori di carico.
  • Metodologia più chiara: Gerarchia strutturata per calcolare gli impatti dei processi produttivi che generano più prodotti (es. pneumatici e scarti di gomma vendibili).
  • Indicatori di impatto allineati: Allineamento con l’Environmental Footprint 3.1 della Commissione Europea.
  • Dataset aggiornati: Dati più precisi sulle materie prime e fattori di emissione di fondo raffinati.

Le dichiarazioni

“Le PCR aggiornate riflettono anni di collaborazione e investimenti per far progredire la sostenibilità nella catena del valore degli pneumatici”, ha dichiarato la Dott.ssa Larisa Kryachkova, Direttore Esecutivo del TIP. “Il nostro obiettivo è rafforzare il reporting ambientale per supportare decisioni migliori a livello industriale.”

Ranee Valles, Direttore e General Manager Product Sustainability di UL Solutions, ha aggiunto: “Una rendicontazione trasparente e standardizzata consente a produttori, regolatori, operatori di flotte e consumatori di compiere scelte informate. La nostra collaborazione con il TIP riflette l’impegno comune verso soluzioni basate sulla scienza.”

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