Due ruote

Test Motorrad Enduro: sfida tra pneumatici stradali e off road per la BMW R 1300 GS

La rivista tedesca Motorrad (numero 7/2026) ha pubblicato la seconda parte del suo atteso test pneumatici 2026, focalizzandosi su una delle categorie più competitive del mercato: le gomme per le grandi enduro stradali. Utilizzando come moto di riferimento la BMW R 1300 GS, i tester hanno messo a confronto due filosofie di guida: i pneumatici 100% stradali e i cosiddetti 70/30, gomme con una più specifica competenza per lo sterrato. Il test ha comunque valutato e messo in classifica esclusivamente il comportamento di guida dei candidati su asfalto asciutto e bagnato, ignorando l’usura e le qualità fuoristrada. Non sorprende dunque che i pneumatici stradali siano davanti a quelli con un battistrada più off road

I test, condotti presso il centro Bridgestone di Nettuno (Roma), hanno analizzato il comportamento su asciutto e bagnato nelle misure 120/70 R 19 e 170/60 R 17.

Pneumatici Stradali: Dunlop scalza i rivali per un soffio

Nel segmento dei pneumatici puramente stradali, il livello tecnologico ha raggiunto vette tali che i tre candidati sono separati da appena quattro punti nella classifica finale.

  • Dunlop Roadsmart IV (Vincitore del Test): Si conferma il riferimento per chi cerca agilità. Con 230 punti totali, il Roadsmart IV ha convinto i tester per la sua capacità di rendere la GS estremamente maneggevole, senza mai risultare nervoso. Eccelle sia su asciutto che su bagnato, dove ha ottenuto il punteggio parziale più alto (92/100).
  • Bridgestone T33: Il nuovo arrivato di casa Bridgestone debutta con un eccellente secondo posto (229 punti). È stato lodato per la sua neutralità e stabilità, offrendo una precisione millimetrica dal primo metro. È la scelta ideale per chi desidera un comportamento estremamente prevedibile e sincero.
  • Metzeler Roadtec 02: Chiude il podio stradale con 226 punti. Pur essendo leggermente meno agile dei rivali nelle manovre lente, il Roadtec 02 brilla quando il ritmo si alza: è il pneumatico più stabile ad alte velocità e nei curvoni veloci, confermando un’indole marcatamente sportiva.

Segmento 70/30: Michelin domina la scena

In questo segmento, la differenza di prestazioni tra i prodotti è apparsa più marcata rispetto alla categoria stradale.

  • Michelin Anakee Adventure 2 (Vincitore del Test): Con 210 punti, il nuovo Michelin ha dominato la categoria. Sorprende soprattutto sul bagnato, dove le sue prestazioni si avvicinano incredibilmente a quelle dei pneumatici stradali puri. Offre un mix perfetto tra look off-road e sicurezza stradale.
  • Pirelli Scorpion Rally STR: Nonostante gli anni sulle spalle, il Pirelli si conferma una scelta solidissima per chi fa fuoristrada vero (199 punti). Pur pagando qualcosa in termini di precisione stradale rispetto a Michelin (sensazione di “morbidezza” dei tasselli), ha fatto registrare la velocità massima più alta sul bagnato, dimostrando un ottimo drenaggio.
  • Mitas Enduro Trail Adventure 2: Con 195 punti, il Mitas si attesta su un livello “buono/discreto”. Pur essendo meno trasparente nel trasmettere il limite al pilota rispetto ai leader premium, dimostra i grandi passi avanti fatti dal brand (parte del gruppo Yokohama) nel settore moto.

Conclusioni: strada o sterrato?

Il test di Motorrad evidenzia un dato fondamentale: tra il miglior pneumatico stradale (Dunlop) e il meno performante dei 70/30 (Mitas) corrono 3,5 secondi di differenza sul giro bagnato. Questo significa che, sebbene le gomme fuori strada siano migliorate enormemente, chi non ha intenzione di abbandonare l’asfalto dovrebbe continuare a preferire le coperture 100/0 per massimizzare sicurezza e piacere di guida.

Per chi invece accetta un piccolo compromesso su asfalto in cambio di un look avventuroso e la possibilità di affrontare strade bianche in sicurezza, il Michelin Anakee Adventure 2 rappresenta oggi il nuovo stato dell’arte.

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