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Vredestein Quatrac Pro 2: i segreti del nuovo All Season UHP con la gamma record fino a 24 pollici

Con un evento di lancio immerso nelle montagne della Slovenia, Apollo Tyres ha presentato ufficialmente il Vredestein Quatrac Pro 2, segnando l’inizio di una generazione completamente nuova per il celebre pneumatico all season ad alte prestazioni. Durante la presentazione, il produttore olandese ha voluto chiarire sin da subito che non si tratta di una semplice evoluzione del prodotto esistente, bensì di un pneumatico concepito interamente da zero attraverso la riprogettazione ex novo del battistrada, delle mescole e della struttura interna. Questo approccio radicale ha permesso di ottenere un pneumatico capace di eccellere nel comportamento su superfici asciutte e bagnate, migliorando sensibilmente rispetto al suo predecessore anche in termini di trazione su neve, resa chilometrica e comfort acustico.

Vredestein Quatrac Pro 2, che sarà disponibile a partire da giugno 2026, arriva sul mercato in un momento particolare in cui le vendite dei pneumatici all season sono in continua crescita. Questo trend è motivato, da un lato, dal cambiamento climatico, con precipitazioni nevose sempre più scarse, fatto che spinge i consumatori ad orientarsi sempre di più verso una soluzione all round.

Ma non è solo il clima a modificare la propensione all’acquisto dei 4 stagioni: l’evoluzione stessa dei pneumatici, così come quella delle vetture, sta portando gli automobilisti a scegliere la comodità di un unico treno. Secondo le stime Vredestein, il mercato all season oggi rappresenta il 61% delle vendite nelle misure fino a 16 pollici, ma sta rapidamente conquistando posizioni anche nelle dimensioni superiori: la quota è del 31% nelle misure da 17 e 18 e 8% dai 19 pollici in su.

Il nuovo disegno del battistrada è caratterizzato da un’impostazione direzionale definita “ibrida” dall’azienda stessa, perchè a metà tra un moderno disegno quattro stagioni e un estivo puro, con le profonde scanalature longitudinali e la caratteristica filosofia a V lavorano in sinergia non solo per massimizzare la resistenza all’aquaplaning attraverso un drenaggio efficace dell’acqua, ma anche per minimizzare la rumorosità esterna e affinare la maneggevolezza.

Gli ingegneri di Apollo hanno spiegato come le scanalature laterali sagomate offrano un equilibrio perfetto tra la reattività sul bagnato e la trazione indispensabile in condizioni invernali, mentre la robusta nervatura centrale garantisce una precisione di sterzata chirurgica su asciutto e una stabilità superiore nelle frenate d’emergenza. I test interni confermano l’efficacia di queste scelte, con il Quatrac Pro 2 che promette spazi di arresto inferiori del 7% sul bagnato e del 6% sull’asciutto rispetto al precedente Quatrac Pro+.

La stabilità complessiva del battistrada è ulteriormente assicurata dalle lamelle 3D interconnesse poste nei tasselli della spalla, che garantiscono un grip elevato sulla neve senza compromettere la rigidità strutturale necessaria sui fondi asciutti. Un’attenzione particolare è stata dedicata alla mobilità elettrica, poiché il disegno a tasselli multi-passo riduce drasticamente il rumore di rotolamento permettendo al Quatrac Pro 2 di ottenere costantemente la classificazione A nell’etichetta UE, un vantaggio competitivo fondamentale per i conducenti di veicoli elettrici e ibridi. Il segreto di tale polivalenza risiede in una mescola all’avanguardia basata su una complessa tecnologia multi-filler e una combinazione unica di resine e polimeri, sviluppata per mantenere la flessibilità necessaria alle basse temperature e la rigidità strutturale quando l’asfalto si scalda, ottimizzando così l’usura e la costanza delle prestazioni durante tutto l’anno.

Dal punto di vista della costruzione, lo sviluppo si è concentrato sulla solidità costruttiva introducendo un’area del tallone più rigida con design a doppio cono per garantire un accoppiamento sicuro anche alle velocità più sostenute, distribuendo le forze in modo uniforme per elevare il comfort di marcia. La nuova architettura della cintura ottimizza l’area di contatto a terra, aumentando la precisione di guida sull’asse anteriore e la stabilità del posteriore, anche in presenza di setup con misure differenziate tra i due assi.

L’estetica del pneumatico porta ancora una volta la firma di Italdesign, che ha lavorato sul fianco integrando motivi che richiamano lo scorrere delle quattro stagioni e mettendo in risalto brand e modello con estrema eleganza. Sulle misure più grandi è stata utilizzata una speciale tecnologia laser che porta in primo piano i marchi Vredestein e Quatrac Pro 2, ma ci è stato detto che a breve verrà estesa anche alle dimensioni più piccole.

Con il lancio di questo nuovo modello, Vredestein consolida la sua leadership nel segmento premium allargando la gamma dai 17 fino ai 24 pollici, con quest’ultima dimensione che rappresenta a tutti gli effetti una prima mondiale per la categoria all season. Il portafoglio prodotti si distingue per un’offerta massiccia di varianti con indice di velocità Y fino a 300 km/h, addirittura 70, superando numericamente i principali competitor: Michelin ne offre 62, Continental 55 e Hankook 41, mentre Pirelli si ferma a 33, Bridgestone a 31, Goodyear a 16 e Nokian a 13.

Anche nelle misure dai 19 pollici in su, Vredestein dichiara una copertura di mercato superiore alla concorrenza, con ben 49 SKU diverse. Questo numero supera Continental e Michelin, ciascuna con 35, seguite da Hankook (29), Pirelli (20) e Bridgestone (15), prima che Goodyear (sette) e Nokian (cinque) offrano numeri a una sola cifra. Notevole anche la decisione di sviluppare misure posteriori dedicate per le vetture che necessitano di dimensioni sdoppiate tra gli assi.

Come sottolineato da Yves Pouliquen, Vice Presidente Commerciale EMEA di Apollo Tyres, questo lancio rappresenta il culmine di una storia iniziata nel 1993, confermando l’orgoglio di un marchio che ha creduto nelle quattro stagioni ben prima che diventassero un trend globale.

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