Hankook: accordo decennale per l’energia solare nello stabilimento in Ungheria
Hankook Tire ha compiuto un passo decisivo verso la sostenibilità firmando un Power Purchase Agreement (PPA) della durata di 10 anni con GoldenPeaks Capital (GPC). L’accordo prevede la fornitura totale di 430 GWh di energia rinnovabile per il sito produttivo ungherese, supportando la strategia “Net-Zero 2050” del gruppo e rafforzando il suo impegno globale sui temi ESG.
GPC, azienda europea specializzata nell’energia solare in rapida crescita, fornirà ad Hankook Tire 43 GWh annui di elettricità prodotta da impianti fotovoltaici. Per dare un’idea della portata dell’operazione:
- Il volume d’energia equivale al consumo annuo di circa 28.700 famiglie.
- Coprirà circa il 20% del fabbisogno energetico annuale dello stabilimento ungherese.
- Ridurrà le emissioni di gas serra di circa 10.107 tonnellate di CO₂ all’anno.

Lo stabilimento in Ungheria rappresenta il principale hub produttivo di Hankook in Europa, un mercato caratterizzato da normative rigorose e alte aspettative degli stakeholder in materia di decarbonizzazione. In questo contesto, il PPA non è solo una scelta ecologica, ma una risposta concreta alla crescente richiesta di gestione del carbonio lungo la supply chain, fungendo da modello per le future espansioni globali del brand.
Se in passato Hankook si è concentrata sul risparmio energetico tramite macchinari ad alta efficienza e ottimizzazione dei processi, questo accordo segna un cambio di paradigma: una trasformazione strutturale nel modo in cui l’azienda si approvvigiona di energia.
Attualmente, Hankook sta implementando diverse iniziative nei suoi otto stabilimenti globali, tra cui:
- L’acquisto di certificati di energia rinnovabile (REC).
- L’installazione di impianti solari direttamente in loco (on-site).
- L’obiettivo di espandere l’uso di rinnovabili entro il 2030, con una riduzione delle emissioni Scope 2 del 46,2% rispetto ai livelli del 2019.
L’impegno di Hankook Tire attraversa l’intera catena del valore, dall’approvvigionamento delle materie prime al riciclo a fine vita. Risultati tangibili che hanno già portato l’azienda a ottenere il massimo punteggio nel Carbon Disclosure Project (CDP) per due anni consecutivi, oltre all’espansione delle certificazioni ISCC PLUS e all’accreditamento ambientale a 3 stelle della FIA.


