Bridgestone annuncia un massiccio piano di riacquisto e annullamento di azioni proprie
Bridgestone Corporation ha annunciato oggi, 16 febbraio 2026, la decisione del Consiglio di Amministrazione di procedere con un importante piano di acquisizione e successivo annullamento di azioni proprie. L’operazione, strutturata in conformità con il Companies Act giapponese, punta a ottimizzare la struttura del capitale e a incrementare il valore per gli azionisti attraverso il miglioramento dell’efficienza del capitale.
Il colosso giapponese dei pneumatici ha fissato parametri chiari per questa operazione di buyback:
- Oggetto dell’acquisto: Azioni ordinarie della società.
- Volume massimo: Fino a 60 milioni di azioni, che rappresentano circa il 4,7% del totale delle azioni emesse (escluse le azioni proprie già in portafoglio).
- Controvalore economico: La società ha stanziato un budget massimo di 150 miliardi di yen (circa 930 milioni di euro al cambio attuale).
- Tempistiche: Gli acquisti verranno effettuati sul mercato nel periodo compreso tra il 17 febbraio 2026 e il 31 agosto 2026.
L’acquisizione avverrà tramite acquisti diretti sul mercato basati su un contratto di compravendita discrezionale.
Al termine del periodo di acquisizione, Bridgestone procederà all’annullamento di tutte le azioni ordinarie acquistate durante questa operazione. La data prevista per la cancellazione dei titoli è il 18 settembre 2026.
Secondo quanto dichiarato dal Global CEO Yasuhiro Morita, la manovra rientra in una strategia più ampia volta a rafforzare il valore dell’impresa e a garantire una struttura del capitale ottimale. Al 31 gennaio 2026, Bridgestone deteneva già 57.465.621 azioni proprie, a fronte di un totale di oltre 1,27 miliardi di azioni in circolazione.
Questa mossa conferma la fiducia del management nella solidità finanziaria del Gruppo e la volontà di premiare gli investitori, riducendo il numero di azioni sul mercato e aumentando, di riflesso, l’utile per azione (EPS).

