MAK: bilancio 2025 da record e grandi novità per il 35° anniversario – intervista a Guglielmo Bertolinelli
Il 2025 si è chiuso come l’anno migliore di sempre per MAK, con un fatturato che sfiora i 65 milioni di euro. Il 2026, invece, sarà focalizzato sul 35esimo anniversario, ma non solo. Abbiamo intervistato l’Amministratore Delegato Guglielmo Bertolinelli, che ci ha raccontato le strategie dietro questo successo: dal boom dei TPMS alla nuova certificazione TUV per i ruotini, fino alla collaborazione con Tony Cairoli.
Come è andato l’anno appena concluso?
dovremmo aver chiuso con un fatturato vicino ai 65 milioni di euro. È stata un’ottima annata, la migliore mai registrata e caratterizzata da una crescita di circa 700.000 euro in Italia e di 2,5 milioni a livello globale. Ciò che più ci soddisfa è l’innalzamento della qualità dei prodotti venduti: pur avendo venduto circa un numero assoluto di ruote leggermente inferiore al 2024, il mix di prodotto si è alzato notevolmente, con una forte spinta verso le ruote dal design ricercato da 19 a 23 pollici. Ma anche i business non ruote sono andati molto bene.
MAK da qualche anno non è più “solo” ruote in lega. Quanto pesano oggi questi segmenti?
La diversificazione è fondamentale. Il comparto TPMS oggi rappresenta circa il 10% del nostro fatturato, superando ampiamente i 6 milioni di euro: nel 2025 abbiamo venduto oltre 400.000 sensori, un numero davvero importante per il mercato italiano. Stiamo assistendo a un ricambio fisiologico dei sensori installati originariamente a metà degli anni 2010. Con la divisione dedicata a questo segmento, Mate, stiamo crescendo anche nella diagnosi leggera, offrendo strumenti essenziali per gommisti e officine. Complessivamente, tra TPMS e diagnosi, ci aggiriamo sui 7,5 milioni di euro.
C’è una notizia importante che riguarda i ruotini di scorta. Di cosa si tratta?
Dal primo febbraio tutta la nostra gamma di ruotini di scorta è certificata dal TÜV. Si tratta di un investimento importante in termini di sicurezza e immagine, per quello che oggi è un segmento che pesa per il 13-14% del nostro fatturato ed è molto richiesto anche all’estero. La marcatura TÜVci darà una marcia in più nei mercati germanofoni e dell’Est Europa, garantendo al consumatore finale un prodotto di ‘classe superiore’ in termini di affidabilità. Ma anche nel mercato italiano il marchio TÜV è una garanzia di qualità riconosciuta.
Per quanto riguarda il segmento pesante, come si sta muovendo MAK nel settore Truck?
Sull’acciaio stiamo facendo numeri importanti, superando le 25.000 unità annue. Sulla lega, con il brand Pomlead, siamo intorno alle 2.500 ruote all’anno. È un mercato presidiato da giganti, dove il consumatore finale è molto fedele ai marchi storici, ma il nostro spazio ce lo stiamo ritagliando grazie alla qualità costruttiva e all’estetica. Proprio per questo, a maggio parteciperemo al Transpotec Logitec a Milano con uno stand raddoppiato rispetto a due anni fa, posizionato centralmente, per far toccare con mano la nostra offerta in lega.
Tornando al vettura, cosa dobbiamo aspettarci dal catalogo ruote 2026?
Abbiamo tre assi nella manica per la stagione in arrivo. Due prodotti ‘high-end’: Kult, dedicata prevalentemente alle vetture BMW da 19 e 20 pollici, con la possibilità di montarla anche sui nuovi mozzi BMW M5, e Aurum, pensata per l’alto di gamma vettura Mercedes, da 18 a 20 pollici. Ma la vera chicca è Legend, la ruota sviluppata con il nostro testimonial Tony Cairoli. Tony ha voluto un prodotto ‘tosto’, una ruota off-road dedicata al mondo dei Van camperizzati, segmento in cui siamo leader europei. Sarà un prodotto aggressivo, marchiato col suo celebre TC222, e puntiamo a lanciarlo prima di Pasqua per intercettare l’inizio della stagione turistica.
A tal proposito, un’altra novità è che siamo diventati importatori dei pneumatici tassellati Loder, prodotti da Delta4x4: li proponiamo abbinati ai nostri cerchi van e camper, dal 16 al 18 pollici, tassellato, utilizzabile tutto l’anno, fuoristrada leggero.
Nel 2026 ricorre il 35° anniversario dell’azienda. Come festeggerete?
Organizzeremo un evento tra la fine della primavera e l’inizio dell’estate, coinvolgendo la stampa e i nostri partner. Sarà l’occasione per mostrare cos’è MAK oggi: un’azienda energeticamente autonoma grazie al nuovo impianto fotovoltaico che copre l’intera superficie produttiva. Inoltre, daremo il via alla costruzione di un nuovo magazzino adiacente alla verniciatura per gestire meglio i prodotti ingombranti come le ruote Truck e le calze da neve, che ormai hanno raggiunto volumi da 80.000 pezzi l’anno.
Quali sono gli altri eventi pianificati per il 2026?
Oltre a Transpotec, saremo a The Tire Cologne a giugno, dove celebreremo il 35° con i nostri partner internazionali. Proseguiremo poi con il Salone del Camper a settembre. Per supportare tutti questi impegni, abbiamo incrementato anche il team marketing: i nuovi prodotti piacciono e la nostra capacità di comunicare attraverso i nuovi media ci permette di essere sempre più vicini ai nostri clienti.


