Liqui Moly riduce i colori delle taniche
La diversificazione è una collaudata strategia di Liqui Moly. che si estende dall’ampia gamma di prodotti ai diversi canali di vendita e comprende anche una forte internazionalizzazione. “In alcuni casi, tuttavia, meno è meglio”, afferma il direttore marketing Marco Esser. Per questo motivo l’azienda di lubrificanti sta riducendo i colori delle taniche.
La varietà dei prodotti e i nomi degli articoli rimarranno invariati. Diminuisce solo il numero di colori diversi delle taniche. Le confezioni nei colori viola e azzurro non saranno più disponibili in futuro. Al loro posto vengono inserite taniche blu scuro. Liqui Moly rinuncia anche alle confezioni di olio rosse. A tale scopo in futuro verrà impiegata la plastica nera. “In totale vengono eliminati 3,5 milioni di taniche in viola, azzurro e rosso. Si tratta di una delle tante misure volte a incrementare l’efficienza”, afferma Marco Esser.
Crescita e Liqui Moly, due parole che vanno insieme da decenni. Nel 2024 è stato infranto un tetto del fatturato: 1 miliardo di euro. Un’enorme crescita comporta enormi sfide. Ecco perché Liqui Moly è costantemente alla ricerca di nuovi modi per ottimizzare i processi e aumentare l’efficienza.
Una decisione che avrà un impatto su diverse aree. “Nella produzione riduciamo i tempi di fermo macchina perché si riduce la necessità di riattrezzare. Ridurre il numero delle taniche è molto utile anche per la logistica di magazzino e l’approvvigionamento”, spiega il direttore marketing. In definitiva, si ottimizzano l’ingombro e la produttività. “Per i nostri clienti questo passaggio si traduce in una consegna più rapida e flessibile delle merci.”