Inaugurazione di I-TireLab: Michelin e partner accademici insieme per comprendere meglio pneumatici e produzione
Michelin, l’Università di Poitiers, l’Université Grenoble Alpes (UGA), Grenoble INP – UGA e il CNRS hanno inaugurato ufficialmente I-TireLab, un laboratorio congiunto nato per combinare l’analisi dei dati e la modellazione predittiva, aprendo la strada a future innovazioni nel campo dei pneumatici, dei processi industriali e dei compositi flessibili.
Con un investimento complessivo di circa 4,5 milioni di euro su quattro anni, il progetto punta a creare un ponte strutturato e a lungo termine tra l’eccellenza della ricerca accademica e le sfide industriali. Il laboratorio consolida una cooperazione già attiva da diversi anni tra il know-how di Michelin (simulazione, materiali e processi industriali) e le competenze avanzate di due laboratori di riferimento: il LIAS (Università di Poitiers) e il GIPSA-lab (UGA, CNRS, Grenoble INP), specializzati in modellazione, stima dello stato dei sistemi e progettazione di metodologie di controllo.
L’attività congiunta si articola su quattro direttrici strategiche:
- Monitoraggio dello stato del pneumatico su strada: sviluppo di algoritmi per stimare in tempo reale aderenza e usura del battistrada sfruttando i dati dei sensori già installati a bordo dei veicoli, senza richiedere sensori fisici aggiuntivi.
- Integrazione con i sistemi di controllo del veicolo: impiego dei dati raccolti per dialogare con i sistemi di bordo (frenata ed ESC), adattando la risposta della vettura all’effettivo potenziale di aderenza dello pneumatico per incrementare sicurezza ed efficienza.
- Ottimizzazione della produzione della mescola: creazione di strumenti predittivi di simulazione e automazione per regolare in anticipo i macchinari di mescolazione, garantendo standard qualitativi uniformi e riducendo consumi energetici e scarti di materie prime.
- Nuove applicazioni per compositi flessibili: studio di materiali flessibili in grado di modificare la propria forma tramite leggi di controllo attivo per alterare e ottimizzare i flussi d’aria e d’acqua attorno a corpi solidi.
I ricercatori potranno validare i modelli teorici su banchi di prova e siti industriali reali, integrando i progressi nei progetti di punta del costruttore. Tra le prime applicazioni concrete figurano il perfezionamento di Michelin Touch Intelligence — il gemello digitale del pneumatico presentato a maggio 2026, capace di stimare in tempo reale pressione, carico, usura e aderenza per veicoli di qualunque marchio — e l’evoluzione di Wisamo, il sistema ad ala gonfiabile e retrattile sviluppato da Michelin per abbattere i consumi della propulsione navale mercantile, la cui prima vela è attualmente in fase di consegna.
Le dichiarazioni dei protagonisti
Philippe Jacquin, Direttore Ricerca e Sviluppo del Gruppo Michelin:
“I-TireLab permetterà di tradurre la scienza in innovazioni industriali concrete: dai pneumatici e dai relativi processi produttivi, fino alle interazioni tra gomma e veicolo. Michelin Touch Intelligence, il gemello digitale del pneumatico, è un chiaro esempio pratico: quando conosciamo a fondo lo stato del pneumatico e il suo potenziale di aderenza, siamo in grado di ottimizzare e regolare il comportamento dinamico dell’intero veicolo.”
Guillaume Mercère (Direttore I-TireLab), assieme ai Co-Direttori John Martinez-Molina e Thibault Dairay:
“I-TireLab unisce ricercatori, ingegneri e giovani scienziati con l’obiettivo comune di rendere la mobilità più sicura, incrementare il controllo sulla produzione dei pneumatici ed esplorare nuove frontiere applicative per i materiali flessibili. Lavorando all’incrocio tra ricerca di base, sperimentazione ed esigenze industriali, sviluppiamo nuovi metodi, formiamo talenti e prepariamo insieme le innovazioni del futuro.”
Mehdi Gmar, Direttore Generale Delegato per l’Innovazione del CNRS:
“I-TireLab dimostra ancora una volta come le competenze sviluppate nei laboratori di ricerca accademici — in questo caso le competenze del GIPSA-lab nella modellazione e nel controllo di sistemi complessi — trovino sblocco in applicazioni industriali ad altissimo impatto. È quanto sta accadendo con Michelin su fronti diversificati: dalle prestazioni dei pneumatici su strada ai processi di vulcanizzazione e mescola, fino ai materiali flessibili a supporto di una mobilità più sicura e attenta alle risorse.”
I partner accademici e i laboratori di ricerca
- Università di Poitiers: polo multidisciplinare francese attivo nell’istruzione superiore e nella ricerca, conta quasi 31.000 studenti, 3.000 collaboratori e 37 unità di ricerca. All’interno del progetto mette a disposizione il laboratorio LIAS (Laboratoire d’Informatique et d’Automatique pour les Systèmes, affiliato anche a ISAE-ENSMA), specializzato in automazione, ingegneria dei dati e modelli, e sistemi informatici real-time imbarcati a bordo veicolo.
- Université Grenoble Alpes (UGA): ateneo di primo piano a livello europeo per brevetti e innovazione tecnologica, accoglie 57.000 studenti (tra cui 3.000 dottorandi) ed è inserito tra le istituzioni universitarie d’eccellenza francesi (IDEX). Guida la ricerca sui sistemi complessi, transizione ecologica e digitale.
- Grenoble INP – UGA: istituto pubblico politecnico per l’ingegneria e il management integrato nell’UGA. Raggruppa 8 scuole d’ingegneria e partecipa a circa 40 laboratori scientifici di caratura internazionale, con una forte vocazione per l’innovazione industriale e sostenibile.
- GIPSA-lab: unità mista di ricerca afferente a CNRS, UGA e Grenoble INP. Riunisce 350 ricercatori (di cui 150 dottorandi) suddivisi su 4 dipartimenti dedicati all’elaborazione del segnale, immagini, robotica, controllo e automazione di sistemi fisici complessi.
- CNRS (Centre National de la Recherche Scientifique): il principale ente pubblico di ricerca di base in Francia e tra i più rilevanti a livello mondiale, attivo in tutti i settori della conoscenza a supporto dello sviluppo socio-economico e industriale sostenibile.













