“Vicino ai mercati”: Hankook punta sull’effetto di svolta per i pneumatici destinati ai veicoli commerciali

Già poco dopo l’inaugurazione del suo stabilimento ungherese dedicato ai pneumatici per vetture nel 2007, Hankook aveva chiarito che il sito di Rácalmás avrebbe ospitato anche la produzione di pneumatici per autocarri e autobus destinati al mercato europeo. Tuttavia, negli anni successivi, il produttore aveva ripetutamente rimandato i piani; nel 2019, in particolare, Hankook aveva motivato il rinvio citando le “incertezze economiche del mercato europeo” e aveva dato priorità alla costruzione di un nuovo stabilimento per pneumatici da autocarro negli Stati Uniti, con un investimento di 1,6 miliardi di dollari.

Ora, però, lo stabilimento è finalmente operativo e produce pneumatici per il mercato europeo. In occasione di un evento in Finlandia, durante il quale Hankook ha messo alla prova i suoi nuovi pneumatici invernali Smart Control con la stampa specializzata, l’azienda ha definito l’avvio della produzione in Ungheria una svolta decisiva, annunciando al contempo ulteriori investimenti nel settore dei pneumatici per veicoli commerciali.

Sebbene siano trascorsi 16 anni dall’inaugurazione iniziale dello stabilimento di Rácalmás all’annuncio, avvenuto a fine 2023, dell’avvio della produzione di pneumatici per autocarri e autobus, Hankook ha iniziato a fabbricare pneumatici in loco già a fine settembre e sta ora portando l’impianto a pieno regime. Mentre per le tre fasi di espansione dedicate ai pneumatici per vetture Hankook ha investito 856 milioni di euro – raggiungendo una capacità produttiva annua di 17 milioni di unità –, la prima fase di espansione attualmente in fase di avvio per i pneumatici da autocarro e autobus comporta un ulteriore investimento di 540 milioni di euro, garantendo una produzione annua di 800.000 pneumatici; questi dettagli sono stati illustrati da Richard Bezzant in un colloquio con il nostro gruppo editoriale durante l’evento in Finlandia di fine settembre.

Il Direttore Marketing Truck & Bus Europe ha aggiunto che a Rácalmás non si producono “semplicemente” pneumatici, ma che lo stabilimento rappresenta “l’impianto di produzione di pneumatici per autocarri e autobus più automatizzato e all’avanguardia al mondo”. Di per sé, questo costituisce un segnale forte per il mercato locale e, inoltre, rappresenta una svolta decisiva per il produttore, che finora doveva spedire in Europa i propri pneumatici per veicoli commerciali dalla Corea e dalla Cina per poterli commercializzare nel continente.


Perché una svolta decisiva? In futuro, l’azienda potrà competere in modo completamente diverso con gli altri produttori, sia sui mercati europei del ricambio che nel settore del primo equipaggiamento. L’obiettivo principale dell’ultima fase di investimenti – ha spiegato Hankook in occasione dell’evento in Finlandia – è creare capacità produttive locali “e quindi essere vicini ai mercati europei”. Grazie a questo investimento, l’azienda aumenta la sicurezza dell’approvvigionamento, riduce i tempi di consegna e ottiene “maggiore flessibilità nella fornitura ai clienti europei. Possiamo localizzare maggiormente la produzione per rispondere meglio alle condizioni di mercato, ai costi logistici e all’evoluzione delle condizioni commerciali”, ha affermato Bezzant. Inoltre, sarà possibile ridurre le emissioni di CO₂ legate alla logistica.

Hankook ha già dimostrato di recente, in occasione della fiera IAA Transportation di Hannover, che la notizia della prossima disponibilità di capacità produttive in Europa convince il settore del primo equipaggiamento. In quell’occasione, l’azienda ha firmato con il costruttore tedesco di semirimorchi Schmitz Cargobull il primo contratto di fornitura per il primo equipaggiamento (denominato OE2) di veicoli trainati in Europa, a distanza di quasi quattro anni dal proprio ritiro dal mercato locale del primo equipaggiamento.

Hankook è dunque tornata sul mercato come fornitore di primo equipaggiamento; tuttavia, come spiega Richard Bezzant, il produttore non realizzerà i pneumatici per il nuovo cliente esclusivamente in Ungheria, ma continuerà a rifornirsi in parte dall’Asia, una scelta dettata dall’integrazione all’interno della rete produttiva aziendale.

Non sorprende che questo primo successo nel segmento del primo equipaggiamento europeo venga considerato solo l’inizio di un nuovo percorso e una parte fondamentale della strategia di crescita di Hankook. Il Marketing Director Truck & Bus Europe conferma infatti che seguiranno presto altri contratti di fornitura, sia per clienti OE2 che OE1 – ovvero per quei clienti che richiedono pneumatici di primo equipaggiamento per le unità motrici, un ambito che rappresenta la “Champions League” per qualsiasi produttore di pneumatici per autocarri, consentendo di essere in prima linea nello sviluppo tecnologico dei veicoli.

Facendo riferimento a “diversi produttori chiave” con cui sono in corso progetti di primo equipaggiamento, Bezzant ha sottolineato che i relativi pneumatici saranno su strada “entro il 2028”. I progetti con i clienti del primo equipaggiamento richiedono da sempre tempi lunghi – una costante che rimarrà tale, anche se la digitalizzazione e l’automazione nello sviluppo degli pneumatici contribuiscono naturalmente a ridurre notevolmente le tempistiche. E ciò che si costruisce nel tempo è anche la fiducia: fiducia nei prodotti e in una partnership in continua evoluzione.

Hankook è sempre stata attiva in Europa come fornitore di pneumatici per autocarri e autobus; nonostante la sospensione delle forniture per il primo equipaggiamento locale avvenuta poco meno di quattro anni fa, l’azienda ha continuato a servire capillarmente il mercato europeo del ricambio. Secondo le stime degli osservatori, il produttore immette sul mercato europeo oltre un milione di pneumatici per autocarri e autobus all’anno.

Tuttavia, il primo equipaggiamento è destinato a dare un nuovo impulso alla crescita; per questo motivo, l’attuale fase di espansione del nuovo stabilimento in Ungheria – con una capacità di 800.000 pneumatici annui – rappresenterà molto probabilmente solo la prima di ulteriori fasi di sviluppo e investimento. Ciò varrebbe anche in assenza di ulteriore crescita, come ha spiegato Richard Bezzant a questa rivista, dato che Hankook punta a livello globale su una strategia “local-for-local” (produzione e fornitura in loco) per i singoli mercati regionali. Gli 800.000 pneumatici rappresentano solo “l’inizio”. L’obiettivo dell’autosufficienza del mercato europeo è dettato anche dal fatto che, con una quota del 45% sul fatturato totale, esso costituisce per Hankook “il mercato regionale più importante al mondo” e, di conseguenza, è destinato a rivestire un ruolo chiave anche per la crescita globale dell’azienda in futuro.

A questa crescita contribuirà in futuro anche la gestione delle flotte, un ambito su cui Hankook intende concentrarsi con maggiore decisione attraverso la vendita diretta, come è stato ribadito inequivocabilmente in Finlandia. Il Marketing Director Truck & Bus Europe ha sottolineato che l’azienda è già competitiva in questo segmento a livello europeo. Lo stabilimento in Ungheria fa naturalmente crescere le aspettative delle flotte, alle cui esigenze sarà possibile rispondere “ancora meglio” in futuro. L’impianto ungherese offre “un chiaro vantaggio logistico: è situato in una posizione centrale in Europa, che garantisce un facile accesso a tutti i principali mercati e partner. La vicinanza a importanti assi viari e a infrastrutture ben sviluppate agevola le operazioni di logistica e trasporto”. Grazie alla produzione in Ungheria, Hankook “accorcia in modo significativo parte delle tratte di consegna”, ha evidenziato Bezzant. L’azienda intende quindi impegnarsi attivamente nell’acquisizione di nuove flotte in Europa e nel passaggio dei clienti esistenti ai servizi di gestione flotte, inclusa la fatturazione centralizzata.

Allo sviluppo di questo segmento contribuirà naturalmente anche il programma “Hankook Smart Fleet”, con cui il produttore raggruppa le proprie soluzioni integrate di gestione di pneumatici e servizi dedicate alle grandi flotte europee; …come Smart Solution, Smart Partner o Road Assist 24. Un contributo importante è atteso anche dalla struttura interna di ricostruzione “Alphatread”, gestita da Hankook nello stabilimento di Hammelburg (Baviera) sin dall’acquisizione della società Reifen Müller nel 2018. A ciò si aggiunge il marchio Laufenn: proposto dal produttore anche nel segmento dei veicoli commerciali – analogamente a quanto avviene per gli pneumatici vettura – questo brand mira a soddisfare una fascia più ampia della domanda di mercato.

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