STMicroelectronics presenta i primi sensori combinati per la sicurezza automobilistica destinati ad applicazioni di largo consumo
STMicroelectronics, azienda produttrice di semiconduttori per tutto lo spettro delle applicazioni elettroniche, ha annunciato una gamma di sensori per il settore automobilistico che consente alle case OEM di estendere le funzionalità avanzate di sicurezza e assistenza alla guida a diverse categorie di veicoli, dai modelli premium a quelli destinati al mercato di massa, ampliando così l’accesso a sistemi di protezione all’avanguardia.
Integrando accelerometri e giroscopi (sensori di velocità angolare) multiasse in un unico componente, i nuovi sensori di ST offrono a OEM e fornitori di primo livello una piattaforma unificata per realizzare sistemi di sicurezza attiva e passiva, conformi ai rigorosi requisiti del settore automobilistico in termini di qualità, affidabilità e sicurezza. I dispositivi trovano impiego in svariate applicazioni: dalla protezione in caso di collisione, rilevamento del ribaltamento e attivazione degli airbag, fino ai sistemi di controllo della stabilità del veicolo e alla stabilizzazione dei fasci radar.
Si tratta dei primi prodotti lanciati sul mercato di massa in seguito all’acquisizione, da parte di ST, della divisione di sensori MEMS per i settori automotive e industriale di NXP – un’operazione finalizzata a potenziare le competenze dell’azienda nell’ambito dei sensori MEMS. L’esperienza di ST nel settore dei sensori automotive si riflette nell’impegno a garantire la disponibilità dei prodotti per almeno 15 anni; ciò consente alle aziende di ridurre al minimo i rischi legati al ciclo di vita e alla riprogettazione, investendo con maggiore sicurezza in nuovi programmi.
“In quanto set di sensori integrati adatti a molteplici funzioni di sicurezza, questi dispositivi semplificano l’architettura di sistema, accelerano lo sviluppo e offrono una maggiore flessibilità nel dimensionamento di funzionalità e prestazioni”, ha dichiarato Simone Ferri, Executive Vice President del sottogruppo MEMS di STMicroelectronics. “Grazie al nostro impegno per la longevità dei prodotti e a un’infrastruttura di supporto globale, questi rappresentano i primi sensori combinati per la sicurezza automobilistica pronti per il mercato di massa, accelerando la transizione verso la sicurezza attiva”.
Omdia ha analizzato le opportunità di mercato per i sensori inerziali nei sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS). Nora Houlihan, Senior Research Analyst presso Omdia, ha affermato: “Grazie agli ADAS, si prevede che il mercato delle unità di misura inerziali (IMU) registrerà un tasso di crescita composto annuo (CAGR) del 17,7% nel periodo 2025-2030. Man mano che i produttori automobilistici si avvicinano a livelli di autonomia più elevati, si assisterà a un incremento significativo dell’adozione di sensori MEMS basati su IMU per il rilevamento dell’accelerazione e del movimento”.
I sensori combinati di ST integrano un accelerometro e un giroscopio multiasse in un unico dispositivo conforme allo standard ISO 26262, dotato di diagnostica interna completa. Tutti i sensori supportano SafeSPI, l’interfaccia seriale standard per la sicurezza nel settore automobilistico, che consente il monitoraggio indipendente dei dati del sensore.
I nuovi sensori includono:
- NCS1012BAEP, con sensore di velocità angolare sull’asse z (imbardata) e accelerometro a basso g sugli assi x e y.
- NCS1012CAEP, con sensore di velocità angolare sull’asse x (rollio) e accelerometro a basso g sugli assi y e z.
- NCS1012EAEP, con sensore di velocità angolare sull’asse x (rollio) e accelerometro a medio g sugli assi x e y.
- NCS10135AEP, con sensore di velocità angolare sull’asse z (imbardata) e accelerometro a basso g sugli assi x, y e z.
I sensori di velocità angolare integrati offrono un fondo scala di ±125 dps, ±250 dps o ±350 dps, caratterizzandosi per un offset ridotto e una deriva minima nell’intero intervallo di temperatura previsto per il settore automobilistico (da −40 °C a +105 °C). È integrato un filtro passa-basso, con opzioni di frequenza a 3 dB comprese tra 12,5 Hz e 400 Hz, oltre a un filtro passa-alto unipolare opzionale con avvio rapido.
Gli accelerometri a basso g presentano un fondo scala nominale compreso tra ±1,50 g e ±34 g, mentre quelli a medio g offrono un fondo scala nominale tra ±15,5 g e ±150 g. Entrambi dispongono di una catena di segnale indipendente per ridurre al minimo il rumore, offrono un offset ridotto con una deriva minima nell’intervallo di temperatura automobilistico e includono un filtro passa-basso integrato.
I quattro nuovi sensori sono attualmente in produzione e sono disponibili in package QFN a 24 pin (6 mm x 6 mm x 1,90 mm) con contatti laterali bagnabili (“wettable flanks”), conformi ai requisiti dell’industria automobilistica per l’ispezione ottica.


