Ucraina, riparte la produzione di Rosava: il solo impianto del Paese torna a fabbricare pneumatici
Negli anni passati il nostro gruppo editoriale si è occupato a più riprese di Rosava, l’unico produttore di pneumatici attivo sul territorio ucraino. Negli ultimi tempi sulla vicenda era calato il silenzio, complici una serie di peripezie societarie e drammatici eventi storici: dal fallimento dichiarato a fine 2018, seguito da lunghi contenziosi legali sulla proprietà, fino all’invasione russa del 2022 e al blocco totale della produzione registrato all’inizio di quest’anno, sfociato nel licenziamento dei 1.200 dipendenti dello stabilimento.
Secondo quanto riportato da diverse testate locali, tra cui Komersant.ua, la struttura di Bila Cerkva, situata a sud di Kiev, ha tuttavia riaperto le linee di montaggio per i pneumatici da autovettura. I primi lotti di gomme invernali sono già stati spediti e consegnati a distributori e officine specializzate in tutto il Paese.
Al momento non sono stati resi noti ulteriori dettagli in merito al completo ripristino della capacità produttiva, che a pieno regime si attestava sui sei milioni di pneumatici l’anno, né sui volumi effettivi attualmente realizzati o sull’eventuale reintegro dei lavoratori licenziati nei mesi scorsi. Ciò nonostante, con l’avvicinarsi della stagione fredda, la quinta dall’inizio del conflitto, il riavvio operativo dell’unico impianto del Paese rappresenta un segnale di forte impatto, a cui la stampa locale sta dedicando ampio spazio ed enfasi.


