Immatricolazioni di veicoli commerciali: furgoni 0%, autocarri +7,5%, autobus +15,2% nel periodo primo-terzo trimestre 2026
Acea ha pubblicato i dati sulle immatricolazioni di veicoli commerciali in Europa. Il mercato dei nuovi veicoli commerciali leggeri (furgoni) nell’UE è rimasto stabile, con 1.073.427 unità immatricolate. L’andamento nei quattro principali mercati è stato eterogeneo: la Spagna ha registrato un solido incremento (+6,9%), mentre le immatricolazioni sono diminuite in Germania (-4,1%), Italia (-5,1%) e Francia (-5,6%).
Le immatricolazioni di nuovi autocarri nell’UE sono aumentate del 7,5%, raggiungendo quota 245.079 unità. La crescita è stata trainata da una domanda piuttosto sostenuta di veicoli pesanti (+8,5%), affiancata da un incremento del 2,5% nelle immatricolazioni di autocarri di medie dimensioni. Tra i mercati principali, la Polonia (+20,5%) e la Spagna (+13,2%) hanno ottenuto i risultati migliori, con una crescita registrata anche in Germania (+2,5%). Al contrario, in Francia le immatricolazioni sono diminuite dell’1,6% nei primi tre trimestri del 2026.
Le immatricolazioni di nuovi autobus nell’UE sono aumentate del 15,2% dall’inizio dell’anno, attestandosi a 32.695 unità. L’Italia ha registrato la crescita più marcata tra i principali mercati (+34,4%), seguita da Francia (+10,5%) e Germania (+10,1%). Anche la Spagna ha segnato un incremento (+1,3%), seppur con un ritmo più contenuto. Parallelamente, la Polonia ha registrato un notevole balzo delle immatricolazioni, pari al 68,6%, posizionandosi come il quinto mercato di autobus più grande dell’UE.
Veicoli commerciali per alimentazione

Veicoli commerciali
Il diesel è rimasto la scelta preferita per chi acquista veicoli commerciali nuovi nell’UE, nonostante un calo delle immatricolazioni del 4,3% a 838.830 unità; la sua quota di mercato è scesa dall’81,7% (nei primi nove mesi del 2025) al 78,1%. I veicoli commerciali a propulsione elettrica hanno registrato una crescita del 38,2%, raggiungendo una quota di mercato del 14,1% (in aumento rispetto al 10,2% del periodo gennaio-settembre 2025). I modelli a benzina hanno subito una flessione del 19,8%, riducendo la propria quota di mercato al 3,7% (dal 4,6%). Le immatricolazioni di veicoli commerciali ibridi hanno segnato una forte crescita (+35,6%), pur rappresentando solo il 3,4% del mercato UE.
Autocarri
Il diesel ha mantenuto il proprio predominio nel mercato degli autocarri nei primi tre trimestri del 2026. Gli autocarri diesel hanno rappresentato il 91,7% delle nuove immatricolazioni nell’UE, con un incremento del 6,6% da inizio anno. Gli autocarri a propulsione elettrica sono cresciuti del 49,8%, conquistando il 5,3% del mercato. Germania (+77,2%), Francia (+60,2%) e Paesi Bassi (+57,5%) hanno trainato tale crescita, arrivando a coprire complessivamente il 74% di tutte le immatricolazioni di autocarri elettrici nell’UE.
Autobus
Le nuove immatricolazioni di autobus a propulsione elettrica nell’UE hanno registrato un’impennata del 37,6%, portando la quota di mercato del segmento dal 22,1% al 26,4%. L’Italia, che rappresenta oggi il principale mercato per gli autobus nell’UE, ha guidato questa crescita con un numero di immatricolazioni più che raddoppiato. Anche le immatricolazioni di autobus diesel sono aumentate del 5%, attestandosi su una quota di mercato del 58,4%. Inoltre, le immatricolazioni di autobus ibridi elettrici sono cresciute del 24%, arrivando a rappresentare il 6,9% del mercato.


