Michelin accentra a Torino la direzione commerciale: chiude la sede di Milano
Michelin Italiana riunirà a Torino la propria direzione commerciale, finora con base a Milano. L’operazione è regolata da un accordo siglato con le organizzazioni sindacali e confermato da Agostino Mazzocchi, presidente e amministratore delegato di Michelin Italiana.
L’intesa entra formalmente in vigore il 1° gennaio 2027, ma la nuova organizzazione diventerà effettiva solo dall’inizio del 2028. Il periodo intermedio è stato previsto per consentire ai lavoratori di pianificare il cambiamento.
Circa 150 dei 250 dipendenti coinvolti sono addetti alla rete vendita e operano abitualmente sul territorio nazionale: per loro la variazione riguarda principalmente il riferimento organizzativo, che da Milano passerà a Torino. Per gli altri la scelta è tra il pendolarismo sulla tratta Milano-Torino e il trasferimento nel capoluogo piemontese, eventualmente con il nucleo familiare, per mantenere il posto di lavoro. Le organizzazioni sindacali stanno assistendo i lavoratori nella definizione dei percorsi.
Torino ospita già la sede legale, il centro logistico europeo e il reparto di produzione dei semilavorati. Con l’accorpamento della funzione commerciale il capoluogo piemontese diventa il riferimento unico anche per le attività di vendita. Il gruppo conta in Italia circa 3.800 dipendenti, distribuiti sui tre stabilimenti piemontesi di Torino, Alessandria e Cuneo e sulle sedi direzionali, e ha investito 432 milioni di euro nelle fabbriche italiane tra il 2021 e il 2025. Nel 2026 l’azienda celebra i 120 anni di presenza nel Paese, dove si insediò nel 1906 come prima espansione estera.


