Petlas festeggia 50 anni: investimenti da record e piani per un secondo stabilimento
A fine settembre, distributori e partner provenienti da tutto il mondo si sono riuniti presso lo stabilimento Petlas per festeggiare il 50° anniversario dell’azienda e fare il punto sui progressi attuali e sulle strategie future di quello che rappresenta il più grande sito produttivo d’Europa sotto un unico tetto per pneumatici vettura, autocarro, OTR e aviazione.
Fondata nel 1976 come impresa statale per soddisfare le esigenze dei velivoli militari e garantire l’indipendenza della Turchia nella produzione di pneumatici, Petlas è passata al Gruppo AKO nel 2005. Nel corso della visita, il management ha dichiarato agli ospiti che gli investimenti realizzati da allora — vicini al miliardo di dollari — hanno portato il sito a impiegare circa 4.000 dei quasi 9.000 dipendenti totali di AKO, raggiungendo una produzione annua di circa 14 milioni di pneumatici (prevalentemente vettura, affiancati da volumi significativi per il settore agricolo e autocarro) con esportazioni in circa 130 Paesi.
Il complesso industriale si estende su una superficie di circa 2 milioni di metri quadrati, di cui 500.000 coperti, e realizza in un’unica sede coperture per vettura, autocarro e autobus, agricoltura, movimento terra, motorsport e aviazione. L’azienda ha inoltre annunciato che è in programma la realizzazione di un secondo stabilimento, sebbene non siano ancora stati forniti dettagli ufficiali o tempistiche.
Durante l’evento sono stati illustrati anche i dettagli del centro di Ricerca e Sviluppo interno e della pista di prova dello stabilimento che, secondo quanto dichiarato da Petlas, è accreditata dalla FIA e rappresenta l’unico proving ground completo direttamente collegato a un singolo impianto produttivo. Il sito dispone inoltre di un banco di prova dinamico per pneumatici da aviazione, una tecnologia in dotazione a pochissimi produttori al mondo. La fornitura per l’aviazione civile, affiancata allo storico comparto militare, si sta ora espandendo verso l’aviazione privata e le compagnie aeree commerciali.


