Fratelli Ravera 1896 e Volvo Truck Center: una flotta che racconta una visione d’impresa
Una flotta quasi completamente rinnovata, con 24 nuovi Volvo FH Aero 500, la maggior parte nella versione “Wonderfuel”. È la nuova sfida di Fratelli Ravera 1896, protagonista di una consegna di prima classe che racconta molto più di un semplice cambio di mezzi. Sabato 19 settembre 2026, nella sede di Fratelli Ravera 1896 ad Albenga, la consegna dei nuovi mezzi ha riunito tutti gli autisti per una sessione di formazione sulle nuove funzionalità e per celebrare un passaggio importante nella storia dell’azienda.
Una storia che comincia nello stesso anno in cui nasce il trasporto su strada: nel 1896, mentre fa la sua comparsa il primo autocarro, Giacomo Ravera inizia a trasportare carbone e frutta con carri, cavalli e muli. Dopo la Prima guerra mondiale arrivano i primi camion e si aggiungono comparti: dall’agricoltura ai materiali edili, fino all’economia circolare, al centro dell’attività dell’azienda.
Oggi la flotta è composta da circa 40 mezzi e opera tra Nord Italia e sud della Francia: all’andata trasporta materiali per l’edilizia, al ritorno porta carta, ferro, vetro e plastica, destinati alle industrie italiane per essere lavorati.
Dal primo Volvo acquistato ai 24 nuovi FH Aero

Dopo il primo FH12 420 acquistato nel 1994, Fratelli Ravera 1896 negli anni si è confrontato con diversi marchi, continuando a includere Volvo nella propria flotta. Nel 2026, la decisione di affidarsi a Volvo Trucks con un investimento di tutt’altra scala: 24 nuovi FH Aero 500, acquistati in un unico ordine e destinati a rinnovare più della metà della flotta.
Quasi tutti i nuovi trattori sono nella versione Wonderfuel, una configurazione esclusiva Volvo progettata per ridurre al minimo i consumi di carburante e le emissioni di CO2, grazie alla cabina aerodinamica, a un pacchetto spoiler completo, alla sostituzione dei classici specchietti con il Camera Monitor System, al motore I-Save abbinato a pneumatici a bassa resistenza al rotolamento.
I primi dati sui consumi, rilevati attraverso il sistema Volvo Connect, confermano l’efficienza. “Con la stessa motorizzazione abbiamo consumato circa il 6% in meno. È tanto, soprattutto considerando che i mezzi sono ancora in rodaggio”, sottolinea Giacomo Ravera, responsabile della parte operativa.
Una scelta che guarda al futuro
La società ha voluto prendersi tutto il tempo necessario per valutare un investimento importante. Perché, dopo le persone, il parco circolante rappresenta il principale investimento di un’azienda di trasporti. “Se è vero che un’azienda che funziona va avanti con qualunque camion, non funziona allo stesso modo con qualunque camion”, aggiunge Federico Ravera, responsabile della parte amministrativa. “Volvo ha le carte in regola per essere il partner da scegliere per il futuro”.
Il primo criterio della scelta è stato naturalmente quello dell’efficienza: consumi, affidabilità e rapporto qualità-prezzo. Ma, al di là delle prestazioni, la società ha tenuto conto di chi guida i mezzi ogni giorno: comfort e qualità del lavoro degli autisti sono parte dell’investimento, perché misurano la capacità dell’azienda di attrarre e trattenere personale qualificato. Alcuni autisti sono in azienda da 19, 22, 26 anni e il turnover è molto basso.
Poi c’è l’immagine. Se una flotta racconta la cultura di un’azienda, la configurazione dei nuovi mezzi — sobria, elegante, essenziale — è quella che Fratelli Ravera 1896 sente più vicina alla propria identità e che vuole mostrare all’esterno.
Infine, la rete di assistenza Volvo Truck Center. La scelta di Volvo è legata anche alla presenza di una rete di proprietà e alla possibilità di sottoscrivere Servizi per l’Operatività Silver, che Fratelli Ravera 1896 considera una garanzia di standard elevati, continuità e affidabilità, anche quando i mezzi lavorano lontano dalla sede.













