Mercato

CEMB festeggia 80 anni a Mandello del Lario: un incontro tra eccellenza, innovazione e partnership

Il 30 settembre, nello stabilimento di Mandello del Lario, in provincia di Lecco, è stato celebrato l’80° anniversario di CEMB con una giornata di incontro organizzata insieme a SIPAV, azienda del Gruppo specializzata nella produzione di strumenti di analisi delle vibrazioni, macchine per equilibratura e, bilanciatrici e allineamento ruote, che distribuisce in esclusiva a livello nazionale il marchio CEMB. Il programma ha affiancato alla ricorrenza un momento di confronto con clienti, professionisti e rappresentanti del mondo Automotive sulle prospettive future del comparto.

Dal 1946 a oggi: ottant’anni di equilibratura e innovazione

I saluti sono stati affidati all’ingegnere Luigi Buzzi, nipote dell’omonimo fondatore dell’azienda, che ha ricordato le origini dell’azienda nel 1946, con la prima macchina equilibratrice, e il percorso fino alle soluzioni automatizzate e connesse di oggi, ribadendo il legame con il territorio. Gli 80 anni di attività, ha sottolineato, sono un traguardo importante, ma non bastano: chi si affida soltanto al proprio passato non ha altro di nuovo da offrire. Il passato acquista valore se diventa esperienza utile ad affrontare problemi nuovi. Nel ringraziare clienti, partner e tutte le persone che con il loro lavoro hanno contribuito alla crescita dell’azienda, Buzzi ha indicato la prospettiva dei prossimi anni: “Oggi festeggiamo una lunga storia industriale, ma guardiamo soprattutto a quello che ancora dobbiamo costruire”.

È seguito Giovanni Ferrari, sales director, che ha portato l’attenzione sulla divisione garage e sul rapporto con l’officina, descrivendo un percorso che va dalla sola equilibratura al supporto nella gestione dell’intero servizio alla ruota. “Oggi”, ha osservato, “il cliente non cerca semplicemente una macchina, cerca produttività, facilità nell’utilizzo, formazione, assistenza e continuità”.

Il post-vendita tra trend di mercato e nuove sfide

Il primo approfondimento della mattinata è stato affidato a Luca Montagner, Senior Advisor Automotive di Quintegia e Associate Director dell’ICDP (International Car Distribution Programme), con un intervento dedicato a come sta cambiando il mercato del post-vendita, alle sfide che interessano tutti gli operatori e agli sviluppi futuri. La presentazione è stata articolata in tre parti: i principali dati di trend del post-vendita e degli operatori; le prospettive dal punto di vista dei riparatori di tutte le categorie e dei clienti; un focus sulle strategie emergenti delle case auto nella distribuzione dei ricambi, alcune delle quali già avviate da qualche anno.

Le tavole rotonde: qualità della riparazione e tecnologie del pneumatico

Sono seguite due sessioni di dibattito. La prima è stata dedicata al tema “Sicurezza, affidabilità e qualità della riparazione: quale partner ideale per i riparatori del settore“, con gli interventi di Alberto Campo (Stellantis), Ottavio Rucco (Changan Italia), Marco Ciaudano (Midas Italia) e Andrea Pollastri (SIPAV).

La seconda ha affrontato “Servizio alla ruota: evoluzione e nuove tecnologie a bordo del pneumatico“, tema che si collega al percorso della divisione garage indicato in apertura da Ferrari. Hanno partecipato Andrea Bottini (Prometeon), Franco Bennati (SIPAV), Luca Baraldi (Baraldi Gomme), Giancarlo Torri e Luca Corti (CEMB) e Stefano Brindani (Autopromotec).

La visita agli stabilimenti CEMB

La giornata è proseguita con la visita agli stabilimenti, che ha permesso ai presenti di conoscere la realtà produttiva dell’azienda, dove è rimasto il cuore di CEMB nonostante la dimensione internazionale raggiunta. La visita si è inserita nell’intento dichiarato in apertura: mostrare l’azienda “per quello che è oggi”, condividere le proprie competenze e creare un’occasione di dialogo sul futuro del comparto.

Il rapporto con il mercato ha un ruolo preciso: “molte delle soluzioni sviluppate, – ha spiegato Buzzi, – nascono dall’ascolto delle esigenze di chi utilizza ogni giorno le tecnologie CEMB”. Da qui l’impostazione dell’evento, che ha riunito costruttori, reti di assistenza e professionisti con punti di vista diversi, per capire non solo il punto di arrivo, ma la direzione in cui sta andando l’officina. Il pomeriggio si è chiuso con un momento di networking, occasione di dialogo diretto tra i presenti.

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