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Autotrasporti Sartori e Hankook: pneumatici per i passi alpini tra Italia e Germania

Inizia la serie di interviste a dealer e flotte che lavorano con Hankook, per approfondire le dinamiche di collaborazione, i riscontri tecnici e i fattori di fiducia che legano queste realtà al marchio. La parola va a Marco Sartori, di Autotrasporti Sartori, azienda di Avio in provincia di Trento. L’organico conta 15 persone: 13 autisti dipendenti, due impiegati in ufficio e i due soci, Marco e il padre, che guidano personalmente i mezzi.

L’azienda è specializzata nel trasporto di liquidi alimentari, in particolare di latte e vino, con un impegno che supera i confini nazionali e si spinge soprattutto verso il mercato tedesco: “Facciamo tanti passi di montagna come il Resia o il Fern Pass tra l’Italia e la Germania, che rappresenta il 99% del nostro lavoro”.
Un’attività, quella di Sartori, particolarmente complessa e delicata in quanto la merce liquida in cisterna crea instabilità e rollio nelle curve. La temperatura di carico, inoltre, si mantiene per due o tre giorni al massimo, visto che le cisterne non sono dotate di gruppo frigorifero. Da qui le tempistiche serrate: “Quando rientriamo dalla Germania con il latte fresco, i caseifici ci aspettano perché devono avviare subito la produzione: c’è tutta una filiera che dipende da noi”. Proprio per garantire le consegne e rispettare rigorosamente le ore di guida degli autisti, infatti, l’azienda ricorre spesso all’aggancio e sgancio dei rimorchi.

In un contesto operativo così sfidante, continuamente segnato da salite, tornanti, freddo, pioggia e neve, la scelta dei pneumatici giusti diventa, quindi, una questione vitale. “Abbiamo bisogno di pneumatici con una gran presa: serve tanta aderenza”, spiega Sartori. Per rispondere a queste esigenze di tenuta, un paio di anni fa l’azienda ha deciso di provare Hankook su consiglio del venditore, Gabriele Mazzola. Una scelta non scontata per chi era abituato a non cambiare mai le proprie abitudini: “Quando ci troviamo bene con un prodotto tendiamo a fossilizzarci, ma abbiamo dato fiducia a Gabriele”, riconosce.

Il riscontro sui pneumatici a sezione larga usati sull’asse sterzante è stato immediato: “È un pneumatico fantastico: si consuma in modo uniforme, garantisce grande stabilità alla guida anche con il liquido che si muove in cisterna, va benissimo sul bagnato e fa un ottimo chilometraggio”. Promosse a pieni voti anche le invernali montate sull’asse motore: “Sulla neve e sul ghiaccio la risposta è stata eccellente. Mentre gli altri trasportatori si fermano a montare le catene, noi proseguiamo senza alcun problema”.

L’unico aspetto su cui l’azienda ha riscontrato un margine di miglioramento riguarda la durata complessiva della gomma. L’azienda non ragiona su formule di costo chilometrico, ma valuta la convenienza analizzando direttamente il prezzo d’acquisto in rapporto al rendimento finale. L’obiettivo operativo ideale è chiaramente definito: montare il treno nuovo all’inizio della stagione invernale e coprire l’intero anno di esercizio, raggiungendo circa 130–140 mila chilometri. “Con le trazione siamo arrivati un po’ corti rispetto alle attese”, ammette Sartori, “ma il referente commerciale ci è venuto subito incontro garantendoci massima disponibilità e altre soluzioni”.

Proprio per rispondere all’esigenza di un chilometraggio superiore, Mazzola ha proposto a Sartori di testare la nuova generazione di pneumatici invernali targata Hankook. Sartori ha partecipato a un test drive estremo sui laghi ghiacciati in Finlandia: “Sulla carta hanno studiato un prodotto con maggiore durata. Capiremo meglio le sue prestazioni sul campo quando faremo gli ordini per la prossima stagione”. L’intenzione di proseguire la collaborazione è confermata, tanto che Hankook è oggi diventato il primo fornitore di pneumatici della flotta.

A fare la differenza, oltre alle prestazioni del prodotto, è la relazione umana con il referente di zona: “Di prodotti sul mercato ce ne sono tanti, ma avere una persona di riferimento che ti segue, soprattutto quando bisogna risolvere un problema, cambia tutto. Lui conosce perfettamente il nostro lavoro e sa di cosa abbiamo bisogno”.

Per quanto riguarda l’assistenza nei tragitti transfrontalieri verso la Germania, l’azienda viaggia in completa autonomia: ogni mezzo è dotato di ruota di scorta e coperto da una polizza assicurativa dedicata. In caso di foratura o avaria, l’intervento del gommista mobile garantisce il ripristino del veicolo nel giro di poche ore, assicurando la continuità della catena del freddo e delle consegne.

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