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In crescita il numero di espositori e visitatori ad Automechanika Francoforte 2026

Automechanika Francoforte 2026 ha fatto registrare numeri in crescita, attirando a Francoforte oltre 112.000 operatori del settore provenienti da 173 Paesi per la cinque giorni fieristica che si conferma il punto di riferimento del comparto. Con 4.400 espositori da 80 Paesi, la manifestazione ha offerto un’ampia gamma di soluzioni pratiche e servizi per officine, distributori e industria. Al centro dell’attenzione vi sono stati l’intelligenza artificiale, i veicoli definiti dal software (SDV), le auto connesse, i sistemi di assistenza alla guida e le propulsioni alternative, insieme al loro impatto su riparazioni, manutenzione e sull’intero ciclo di vita del veicolo.

«Non solo il clima è stato estremamente positivo durante questi intensi cinque giorni di fiera, ma si è visto anche un netto incremento nel numero di espositori e visitatori. La principale fiera internazionale B2B del settore ha dimostrato ancora una volta la sua centralità per l’intera catena del valore dell’aftermarket automobilistico. Complessivamente, il 70% dei visitatori professionali è arrivato dall’estero, mentre il 30% ha rappresentato la Germania. Automechanika ha offerto un ricco programma di esperienze dal vivo con circa 500 eventi e numerose attrazioni nell’area esterna, tra cui una pit lane di 200 metri e un’area dedicata all’off-road. I prodotti e i servizi premiati con l’Innovation Award testimoniano l’impressionante livello di progresso tecnico che sta interessando l’aftermarket», ha dichiarato Detlef Braun, membro del consiglio di amministrazione di Messe Frankfurt GmbH.

Il 90% di tutti gli espositori intende tornare alla prossima edizione tra due anni, percentuale che sale al 93% (+5% rispetto alle edizioni precedenti) se si considerano gli espositori tedeschi. Sul fronte dei visitatori, il 96% si è detto soddisfatto della visita (+4% rispetto al 2024), e l’89% raccomanderebbe una visita ad Automechanika Francoforte.

I nuovi format ampliano gli orizzonti del settore

Con il format HighTech4Mobility, Automechanika Francoforte 2026 ha introdotto per la prima volta un focus interamente dedicato ai veicoli definiti dal software, ai sistemi connessi e ai servizi digitali. Aziende software, start-up e rappresentanti dell’autoriparazione, della distribuzione e dell’industria si sono riuniti nella Festhalle per confrontarsi su dati dei veicoli, intelligenza artificiale, cybersecurity e nuovi modelli di business nell’aftermarket. Presentazioni specialistiche, casi di studio ed una nuova lounge di networking hanno coniugato il dibattito tecnologico con la nascita di nuove partnership.

Con il nuovo Experience Park, l’area espositiva esterna si è trasformata in un palcoscenico per veicoli straordinari ed esperienze interattive. Lo spazio antistante i padiglioni 9 e 11 ha mostrato la varietà della mobilità off-road, tra cui un Unimog, sfide interattive e un simulatore di ribaltamento. La nuova Automechanika Pit Lane, estesa per 200 metri sotto i portici del Padiglione 4, ha visto protagoniste vetture da corsa, meccanici e volti noti del motorsport. Tra motori ruggenti, test drive e l’opportunità di salire a bordo delle auto da gara, i visitatori hanno potuto vivere da vicino l’atmosfera delle competizioni. Adiacente al confermato Future Mobility Park, il circuito di prova per la mobilità di domani, quattro delle nove università presenti ad Automechanika Francoforte hanno presentato veicoli a propulsione alternativa progettati e realizzati dagli stessi studenti.

Con la Classic Alliance, Automechanika Francoforte ha unito le forze con FIVA (Fédération Internationale des Véhicules Anciens), Bosch, DAT, Eucon e ROWE per offrire competenze specialistiche legate alle auto d’epoca e da collezione. Restauri dal vivo, interventi tecnici e la consegna del premio “Der Goldene Klassiker” da parte di AUTO BILD KLASSIK hanno reso l’area Classic Car nel Padiglione 11.1 il punto di incontro per aziende, officine e specialisti del restauro.

AMBITION ha confermato il successo del debutto del 2024 proponendo nella Festhalle un evento ancora più ampio. Il format, che ha già ricevuto due premi, si è concentrato sull’orientamento professionale e sulle opportunità di carriera, mettendo a contatto diretto il settore con la Gen Z e la Gen Alpha tra contenuti informativi e intrattenimento. Più di 4.600 tra studenti e tirocinanti hanno potuto scoprire i percorsi formativi e le opportunità professionali offerte dal mondo automotive. Un ricco programma di presentazioni, sessioni di formazione e masterclass ha fornito competenze pratiche sulle nuove tecnologie e sulla mobilità del futuro.

La prossima edizione di Automechanika si terrà dal 5 al 9 settembre 2028.

Nuovi player e risposte concrete alla trasformazione

La Fédération Internationale de l’Automobile (FIA) è salita sul palco di Innovation4Mobility per presentare uno studio sulle tendenze della mobilità globale. Condotta in collaborazione con EY, l’indagine ha coinvolto gli utenti della strada di dieci mercati chiave, mettendo a confronto mercati maturi ed emergenti, differenti quadri normativi e la penetrazione dei veicoli elettrici.

La nuova partnership di Automechanika Francoforte con l’Associazione dei costruttori internazionali di autoveicoli (VDIK) ha rafforzato il comparto dell’aftermarket di marca e favorito il dialogo con nuovi attori, consentendo ad Automechanika Francoforte di consolidare il proprio ruolo di piattaforma in cui costruttori, distributori, officine e fornitori di servizi si incontrano per confrontarsi sui cambiamenti in atto nel mercato dell’auto.

Numerosi esperti del settore concordano sul fatto che l’uso dell’intelligenza artificiale rappresenti un fattore chiave in officina, in particolare nella diagnosi. Arnd Franz, Amministratore Delegato di Mahle, è intervenuto al VDIK Forum esprimendo una posizione chiara: «Abbiamo bisogno di standard di dati condivisi, ad esempio per la determinazione dello stato della batteria».

Nonostante la sensibile crescita della domanda di veicoli elettrici, l’industria automobilistica tedesca continua a rimanere sotto pressione. È quanto emerso dall’ultima indagine semestrale promossa dalla ZDK (la Federazione tedesca del commercio e della riparazione di autoveicoli) su un campione di quasi 400 concessionari e officine. Se da un lato le attività di officina rappresentano una fonte di stabilità, dall’altro la vendita di auto continua a registrare criticità. Parallelamente, la transizione verso l’elettromobilità sta prendendo ulteriore slancio. La ZDK stima 817.000 nuove immatricolazioni di veicoli elettrici a batteria (BEV) nel 2026: un dato nettamente superiore alle previsioni precedenti. La domanda da parte dei privati cresce a ritmi particolarmente sostenuti, con l’associazione che prevede oltre 370.000 nuove immatricolazioni di BEV in questo segmento.

«L’elettromobilità continua ad aumentare la propria quota di mercato. Allo stesso tempo, le aziende si trovano ad affrontare la sfida di gestire questo cambiamento in modo economicamente sostenibile. Accessibilità economica, praticità d’uso e una consulenza adeguata ai clienti restano fattori decisivi», ha dichiarato il presidente della ZDK Thomas Peckruhn. L’indagine “puls” commissionata dalla ZDK ha confermato che i BEV sono già la prima scelta per il 36% di chi ha intenzione di acquistare a breve un veicolo. Al contempo, i costi di acquisto e i costi di esercizio si confermano criteri d’acquisto fondamentali. Automechanika Francoforte ha fornito ancora una volta una chiara testimonianza di quanto siano profondi i cambiamenti che interessano il mercato dell’auto e delle conseguenze che questi comportano per distributori e officine.

Competenze pratiche e nuove tecnologie

«Il nostro messaggio principale era uno solo: siamo tornati! Poiché MANN+HUMMEL non partecipava ad Automechanika dal 2018, volevamo inviare un segnale forte all’aftermarket automotive. E ci siamo riusciti in grande stile», afferma Filippina Manou, Live Communication Manager di MANN+HUMMEL.

«Automechanika Francoforte ha dimostrato ancora una volta le opportunità e il dinamismo dell’aftermarket automobilistico. Il confronto con clienti e partner ha confermato la crescente domanda di soluzioni innovative e pronte per il futuro. Come Motion Technology Company, Schaeffler VLS è ottimamente posizionata per affiancare il settore in questa trasformazione», dichiara Jens Schüler, membro del consiglio di amministrazione di Schaeffler Vehicle Lifetime Solutions.

«Siamo stati molto felici di accogliere circa 3.000 tirocinanti e di aver potuto condurre moltissimi colloqui promettenti con i nostri clienti. È stata un’edizione di grande successo, che ci infonde ottimismo nonostante il contesto sfidante in cui versa attualmente il settore», commenta Jens Nietzschmann, Managing Director di DAT.

«Automechanika 2026 ha rappresentato un vero punto di forza per noi. Presso lo stand Surventis abbiamo mostrato – accanto ai nostri brand premium Glasurit, R-M e Refinity – come le soluzioni digitali e i processi operativi si integrino perfettamente, con un focus chiaro su efficienza, qualità e sostenibilità. Il dialogo diretto con officine e partner di tutto il mondo ha confermato ancora una volta che siamo sulla strada giusta», osserva Tina Allhoff, Head of Marketing Germany.

Anche i corsi pratici hanno riscosso grande successo, in particolare quelli dedicati alla riparazione dei cristalli e alla verniciatura robotizzata con supporto dell’IA per il settore professionale. «I nostri workshop si sono concentrati sulle carrozzerie dotate di verniciatura robotizzata gestita dall’intelligenza artificiale per i reparti di carrozzeria e verniciatura. Per la maggior parte delle aziende si tratta di una tecnologia del tutto nuova, in grado di far progredire l’automazione anche nel comparto “Carrozzeria e Verniciatura”. L’interesse è stato straordinario e i corsi sono andati tutti esauriti. La risposta è stata altrettanto positiva e abbiamo stretto numerosi contatti nazionali e internazionali. Per noi è stato un grande successo», afferma Tiemo Sehon, CEO di SEHON innovative Lackieranlagen GmbH.

«L’edizione di quest’anno di Automechanika si è rivelata un completo successo per il Future Mobility Workshop 4.0 e i suoi 30 co-espositori. Siamo estremamente soddisfatti dell’andamento della fiera e della straordinaria risposta dei visitatori professionali. L’evento è stato un vero e proprio punto d’incontro alimentato dall’innovazione e dall’impegno di tutti gli attori coinvolti; la determinazione del settore ad attuare la trasformazione è apparsa evidente a chiunque. Soprattutto rispetto ad Automechanika 2024, noi e i nostri partner dello stand collettivo siamo rimasti colpiti dal netto salto di qualità, favorito da confronti ancora più approfonditi e da un interesse concreto per le tecnologie pratiche. La fiera ha dunque offerto una piattaforma di prim’ordine a tutti gli espositori del Future Mobility Workshop 4.0 per condividere visioni strategiche e costruire con successo partnership per il futuro», dichiara Edith Pisching, Rettrice del Future Mobility Workshop 4.0.

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